Italia.it in mano alla Brambilla

Pare che italia.it non sia un progetto ancora morto, come in molti si auguravano visto l’inutile sperpero di denaro pubblico.

Ora a gestire il portalone sarà una commissione guidata dalla Brambilla, che già ipotizza la necessità di altre risorse (oltre i 58 milioni di euro finora stanziati)


L’italiano che protesta se Berlusconi fa il Berlusconi

Certo è difficile non essere schifati dai primi provvedimenti di questo Governo. Stiamo rincorrendo, ancora una volta, gli affari privati del Premier intorno ai quali pare ruoti tutto il nostro arco istituzionale.

Dopo aver discusso così tanto dell’indulto in campagna elettorale (un bello slogan di chi ha vinto le elezioni) vediamo approvata una norma che sospende tutti i processi, in attesa che il Governo cambi le regole e ponga fine per legge a tutti i guai del Premier. Poi - forse - la Giustizia italiana potrà ripartire.

In tutto questo non c’è da stupirsi, non c’è nulla di nuovo. Mi stupisce piuttosto lo stupore del Partito Democratico, costretto all’altalena tra le trattative per bloccare la democrazia italiana nel bipartitismo e la rincorsa ad un minimo sindacale di opposizione. Leggi il resto »


Vendiamoci la valle dei templi!

Capisco che in questi giorni di follie se ne siano sentite anche troppe, fino alla saturazione, ma quella di privatizzare la Valle dei Templi mi pare sicuramente degna di nota.


Commissione Forlifarma

Oggi abbiamo avuto l’audizione in commissione consiliare della società Forlifarma, la SPA a totale partecipazione pubblica che gestisce farmacie e servizi nel nostro Comune.

Queste le slide con la situazione attuale della società:
Forlifarma commissione consiliare 1 luglio 2008


Convenzioni tra il Comune e gli enti privati per nidi e scuole d’infanzia

Oggi in Consiglio Comunale l’argomento più importante in discussione sarà costituito dalle convenzioni tra il Comune e gli enti gestori privati per i nidi e le scuole d’infanzia. In particolare si discuterà del contributo che l’ente pubblico fornirà ai gestori privati per la copertura di un certo numero di posti e dei criteri per la loro assegnazione.
Io ritengo che a fronte di un contributo pubblico queste graduatorie debbano essere compilate con criteri oggettivi, concordati tra il comune ed i gestori privati. Scriverò ulteriori dettagli al termine della discussione. Leggi il resto »


Firmate i referendum presso l’informapiù del Comune di Forlì

Presso lo sportello informapiù del Comune di Forlì sono stati depositati i due quesiti referendari sulla raccolta dei rifiuti porta a porta e le isole ambientali.

Si può firmare presso lo Sportello Infomapiù del Comune di Forlì durante il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. martedì e giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18

L’informapiù si trova in Piazza XC Pacifici, 2 - Forlì:
Visualizzazione ingrandita della mappa

I quesiti si potranno inoltre sottoscrivere anche i mercoledì sera, attraverso i banchetti che il comitato organizza in Piazza Saffi.

Diffondete questa notizia, sono necessarie 5000 firme di cittadini forlivesi votanti in 6 mesi!


Cercasi laureati!

Per un progetto legato ad un corso di fotografia ho bisogno di trovare leaureati che fanno lavori (possibilmente completamente) slegati dalla loro preparazione universitaria.

Se conoscete qualcuno o se siete in questa situazione contattatemi!


Controlli anti droga nei settori della società a rischio

In televisione il sottosegretario Giovanardi ha affermato che presto partiranno controlli anti-droga nei settori della società a rischio. Finalmente il commissario Rex andrà ad annusare il nostro Parlamento.


Il triste spettacolo degli alberi secchi in centro storico.

Nelle principali vie commerciali del nostro centro storico sono state posizionate alcune piante che dovevano renderle più piacevoli agli occhi di chi decide di farvi una passeggiata.

L’iniziativa dei commercianti ha ricevuto con un accordo l’occupazione di suolo pubblico gratuita del Comune ed un contributo dell’amministrazione.

Oggi queste piante stanno soffrendo per la mancanza di acqua, perché nessuno ha pensato alla responsabilità ed ai costi di annaffiatura, che sono tutt’altro che marginali vista la scelta di posizionarle su vasi invece che in terra.

Così davanti agli occhi di chi passeggia nel nostro centro si pone il triste spettacolo di piante morenti, che tutto fanno tranne che abbellire i nostri viali commerciali.

Del resto si sa, l’importante è inaugurare e fare comunicati stampa e la manutenzione è considerata marginale, anche se permette di mantenere in vita un patrimonio.

Ognuno si assuma le sue responsabilità, e si provveda a fare quel poco che è necessario, oppure si tolgano dai vasi e si mettano in terra, per evitare di sperperare inutilmente altro denaro dei privati e del pubblico.


La Pazzia di Aldo Moro ed i messaggi cifrati allo Stato

Sto leggendo “La Pazzia di Aldo Moro” di Marco Clementi, e mi è venuto qualche dubbio.
Pensando alla sua situazione di rapito, nella possibilità di scrivere lettere all’esterno e nell’indubbio vantaggio derivante dal divario culturale con i rapitori, cerco di immedesimarmi in lui.
Chiunque nella sua situazione avrebbe cercato di mandare segnali sul luogo della sua prigionia.

Eppure a parte qualche raro caso, come ad esempio nelle analisi fatte da Leonardo Sciascia (riportate nella sua relazione alla commissione parlamentare), le sue lettere non sono state studiate sotto questa lente, per cercare di capire se contenessero messaggi cifrati.

Sciascia riporta una sua frase, nella sua prima lettera indirizzata a Cossiga: “mi trovo sotto un dominio pieno ed incontrollato”, leggendola col significato “mi trovo in un condominio molto abitato e non ancora controllato dalla polizia”. Leggi il resto »


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