Stamattina il TG1 nel suo servizio sui frati pestati ha evitato accuratamente di dare l’informazione necessaria girata da tutte le agenzie. Ha parlato di probabile ritorsione specificando, come se non fosse ovvio, il fatto che i messaggi ritrovati contengono accuse non confermate. Il contenuto delle accuse, però, non è mai stato nemmeno accennato. Sui post-it ritrovati c’era scritto “Vaticano…Preti pedofili, la galera non basta…bastonate”, secondo un comunicato
ANSA. Ovviamente non basta un bigliettino giallo ad incriminare qualcuno di un reato o giustificarne un altro, ma proprio questo è il problema italiano della giustizia.
Basta l’accusa, l’indagine, per decretare la colpevolezza.
Se questo può star bene ai media più faziosi nel caso di un immigrato, un drogato, un politico, è più difficile da digerire per un gruppo di frati. Pure il pestaggio a morte provoca sentimenti diversi -anche se non dovrebbe- se si tratta di vendetta fatta in casa o di rapina per 100€.
Leggi il resto »