4 milioni di euro di buco per l’aeroporto Ridolfi di Forlì

Come volevasi dimostrare, il business plan presentato dall’assessore Galassi per SEAF, la società a capitale quasi esclusivamente pubblico che gestisce l’aeroporto di Forlì, non è stato minimamente rispettato. Per il 2007 il buco è di quasi 4 milioni di euro, che dovranno essere ripianati in gran parte dal Comune di Forlì e dalla Provincia FC. Un altro “successo” dell’assessore che dall’uscita dei Verdi dalla maggioranza gestisce la mobilità del Comune.
Domani pomeriggio in commissione verrà introdotto l’argomento, inserito d’urgenza e comunicato oggi a voce. Chi fosse interessato può partecipare, la riunione è pubblica.



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2 commenti:

Il 28-3-2008 alle 10:58 pm ornella scrive:

Penso che sia veramente scandaloso ostinarsi così, sperperare denaro pubblico in cambio solo di una mera “immagine”, non capire che il ridolfi non può avere futuro perchè primo in 100 km. vi sono ben 3 aeroporti: Bologna, Forlì, Rimini, secondo il turista viene a Forlì per poi salire di nuovo su un treno o su un autobus per altre destinazioni? e Forlì cosa ci guadagna?, terzo vi è troppa concorrenza sui voli a basso prezzo, e poi ci preoccupiamo di Alitalia (è tutta una farsa!!!). Inoltre c’è l’inquinamento, quello degli aerei non viene mai considerato e pensare che un aereo inquina come 500 auto, altro che blocco del traffico!!!! Allora abbiamo almeno il buon senso di ammettere che l’aeroporto è stato un vero fallimento, e non indebitiamoci ulteriormente, ma pensiamo a come sfruttare in modo utile e vantaggioso quel terreno!!!!


Il 29-3-2008 alle 8:48 am Alessandro Ronchi scrive:

Tra l’altro la proposta del Comune di Forlì è di ricostituire il capitale sociale dell’Aeroporto non per quei 4 mln di euro, ma per circa 8!


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