Franca Rame si è dimessa dal Senato
Non ne parla quasi nessuno, sull’onda degli importanti fatti del giorno, ma Franca Rame ha presentato le sue dimissioni irrevocabili dal Senato della Repubblica Italiana.
Non ne parla quasi nessuno, sull’onda degli importanti fatti del giorno, ma Franca Rame ha presentato le sue dimissioni irrevocabili dal Senato della Repubblica Italiana.
In occasione della manifestazione SAPEUR presso la fiera di Forlì, Domenica 20 gennaio ore 11.00 - presso lo Stand 229 Pad. G si svolgerà un incontro dal titolo “I gruppi di acquisto solidale locali: un modo diverso di fare la spesa”. Read more »
Una agenzia ANSA, che riporto, rivela che sono stati rilevati 91 milioni di euro indebitamente sottratti alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Secondo l’Authority vanno restituiti. La mia opinione è che questa cifra potrebbe essere utilizzata per contribuire ulteriormente allo sviluppo delle vere energie rinnovabili sul territorio nazionale. Spalmata nelle bollette, invece, diventerebbe un contributo irrisorio ed invisibile al consumo di energia elettrica. Read more »
Ricevo e pubblico volentieri questa nota di Fausto Pardolesi, portavoce dei Verdi di Forlì:
Oggi Forlì ha salutato il Dottor Professor Alberto Silvestri, Suo insigne Cittadino.
Veterinario di professione, scienziato per missione nella vita.
Uomo di grande levatura morale e culturale ha insegnato a generazioni di ambientalisti, amanti della natura e degli esseri viventi il rigore scientifico, la semplicità dei modi, la sobrietà del comportamento.
Allievo ed erede spirituale di Pietro Zangheri aveva il cruccio di non essere riuscito a riportare a Forlì la sterminata raccolta naturalistica opera del suo maestro, che è ospitata a Verona.
Per onorare entrambi questo può essere un obiettivo da perseguire.
Sul sito provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena stiamo raccogliendo materiale sul problema del traffico e dell’inquinamento, per lanciare un dibattito aperto a tutta la cittadinanza. Il nome dell’iniziativa è “Questa Strada è una Camera a Gas”.
I lavori sono ancora in corso, ma l’indirizzo è questo:
“Questa Strada è una Camera a Gas”.
Sotto le feste, ricorderete, qui si parlò del manifesto della Lega Nord che sotto Natale recitava “Romagna Cristiana, Mai Musulmana”. Io scrissi un articolo, e ne seguì un dibattito di circa 200 messaggi, il record del blog dalla sua nascita.
Ora scopro che qualche messaggio era stato invocato da una richiesta specifica nel forum dei Giovani Padani: “All’attacco!“, sotto la sezione “Politica e Cultura”.
Se volete sorridere potete dare un’occhiata.
lepanto1571, proveniente dalla “Longobardia”, scrive nel giorno di Santo Stefano:
Lasciare un commento significa dare importanza a un individuo che non merita nemmeno disprezzo, meglio lasciarlo stare.
Spero solo che i suoi amici musulmani lo mettano a culo per aria 5 volte al giorno e gli impongano (solo a lui però) la sharia, così il suo articolo 3 della costituzione può anche metterselo dove deve (che, visto il capo del suo partito, magari gli piace pure).
Se questi sono i valori cristiani di cui sono portatori, sono curioso di conoscere quale sarà il loro contrappasso.
Il comune di Modena anche quest’anno bandisce un concorso rivolto a giovani appassionati di informatica e di programmazione con l’obbiettivo di stimolare lo sviluppo del software libero.
Scopo dell’iniziativa è di rendere i giovani informatici protagonisti della ideazione di software e di ambienti di lavoro (desktop) utilizzabili liberamente da privati, associazioni e , in particolare, da parte di istituti scolastici ed enti pubblici. Read more »
Apprendo dalla stampa che il capogruppo del Partito Democratico sfrutta la ghiotta occasione dell’emergenza campana per giustificare le scelte fatte dal suo partito e dalla giunta provinciale e comunale sui rifiuti.
Parla di sistemi avanzati e di Europa moderna, ma confonde la raccolta differenziata porta a porta con la raccolta multimateriale il cui unico risultato è la preselezione di combustibile per l’inceneritore. Read more »
Mentre nelle puntate sugli omicidi italiani più famosi si invitano criminologi ed esperti di polizia scientifica, sulla raccolta dei rifiuti si chiamano a parlare Matteoli, Casini, Di Pietro e Nicolais. Una trasmissione d’informazione all’italiana, nel quale nessuno dava voce ai tecnici indipendenti o politici di opinione diversa, che dichiarino quanto inceneritori e discariche siano pericolose per la salute.
Matteoli è arrivato a dire di aver toccato, forse con un brivido di eccitazione, il fumo dell’inceneritore di Brescia, giurando di aver trovato le sue mani pulite.
Una tristezza infinita.
La proposta di questi saggi è la solita: la soluzione sta inceneritori e nelle discariche, qualche scelta contro la volontà dei cittadini bisogna prendersela responsabilmente. La raccolta differenziata viene citata così, ogni tanto, giusto per pulirsi la bocca dalla diossina. Si sente anche nell’intonazione che sotto sotto si ride: raccolta differenziata seria ed inceneritori sono in contrasto, loro lo sanno bene, così si fanno solo differenziate fasulle, che selezionano solo i rifiuti per gli inceneritori.
Di Pietro ha dichiarato ancora una volta la sua opinione favorevole agli inceneritori, in contrasto con quanto detto qualche mese fa (che a sua volta era in contrasto con tutti i voti precedenti). Si è spinto oltre: ha dichiarato che VALUTERA’ COSA VOTARE SULLA SFIDUCIA AL MINISTRO PECORARO SCANIO, proposta dal centro-destra. Magari avesse avuto lo stesso coraggio nei confronti di Grillo, che su questo tema dice le stesse cose dei Verdi e di Pecoraro. Read more »
Beppe Grillo si alza e difende giustamente la battaglia contro gli inceneritori, a fianco dei Verdi, degli ambientalisti e di quei pochi che hanno osato mettere in discussione un ciclo dei rifiuti basato sui soldi che devono guadagnare le aziende che ci lavorano, e non su una riduzione dell’impatto ambientale a favore di una maggiore sicurezza per i cittadini:
Il problema campano è un problema serio, non può essere affrontato con gli occhi chiusi ed il proprio portafoglio consegnato a chi per anni ha incamerato tutte le risorse destinate alla risoluzione del problema.
Il partito dei Verdi ha fatto una serie di proposte rimaste inascoltate, anche in questa regione, che permetterebbero di porre fine al continuo aumento della produzione dei rifiuti, una volta per tutte.
Il problema, però, è che i rifiuti oggi sono denaro, una tassa che i cittadini oggi non possono rifiutarsi di pagare. L’emergenza porta soldi e finché a gestirla saranno gli stessi attori che guadagnano dal suo persistere, non faremo un passo avanti, come non si è fatto per decenni.