Tanti auguri al Commodore 64
Oggi il Commodore 64 compie 25 anni. E’ stato il personal computer più venduto di sempre, ed il mio primo computer in assoluto. Non dimenticherò mai la lunghissima attesa necessaria al caricamento dei programmi, che diventava un momento di suspance che impreziosiva la prima schermata.
Oggi i giochi sono molto più belli, non c’è nemmeno il caso di dirlo, ma la felicità di quei momenti un computer non me la darà mai più.
:) :)


Concordo in pieno! La regolazione di quella testina maledetta con il cacciavitino del caso era una delle azioni più sentite della giornata ;-)
Grazie mille!!!!
A chi lo dici Alessandro….
Ieri alla fiera commercianti per un giorno mi capita sotto il naso un vecchio commodore 64 (di quelli già moderni bianchicci ultrapiatti, mica quello originale rotondeggiante dai tasti beige scuro).. Mi è assalito un momento di tristezza al pensare quanto tempo e quanta dedizione ho dedicato a quello scatolotto, ora ridotto a rottame vintage da due soldi. Erano bei tempi quelli, in cui anche un povero megahertz contava davvero qualcosa ;o))))
Aggiungo ai riti vodooo dell’uso quotidiano del Commodore la pulizia delle testine con il cotton-fiok e l’alcool :)
[...] Sì, il mio primo computer è stato un commodore 64. Saltato a piè pari il Vic 20, il gioiellino di casa commodore in poco tempo ha preso possesso della tv, rigorosamente in bianco e nero. Ci sono voluti anni, ed un Amiga500, perchè il mio mondo informatico diventasse a colori (anche l’AppleII europlus aveva infatti un monitor a fosfori verdi). Tornando al vecchio commodore, chi ricorda con nostalgia le lunghe attese per i 100 e passa giri di cassetta per distruggere il joystick con i 1500 metri del Decathlon, o lo stupore per l’arrivo del “turbo” non puo’ non scaricarsi un qualche emulatore: Vice, ad esempio, che non ho ancora provato ma che promette bene. Come promette bene questo sito che raccoglie le mitiche raccolte di programmi in cassetta che riempivano le edicole italiane (altro che copyright…). Intanto mi associo alla commozione di Alessandro Ronchi… [...]
Io che volevo fare un po il fighetto mi presi addirittura il floppy disk esterno da 5.14″ e la stampante a SETTE ?!? aghi MPS801 !!!! Sembrava fantascenza…. LOAD *,8,1 ….
Anche io avevo il lettore di floppy :)
Era meraviglioso!
Ciao Alessandro,
sono Paolo di ZeroRelativo, sei stato uno dei primi blog che ha segnalato la nostra iniziativa ricordi?
Domani festeggiamo il primo anno “online” e nel 2008 ci siamo ripromessi di organizzare degli incontri e degli eventi nelle piazze italiane per creare tipo un “baratto day”, una giornata dove si potranno scambiare oggetti e si potrà contribuire a riutilizzare ciò che già esiste! Lo facciamo anche a Forli?
Sarebbe una buona idea. Prova a contattare gli inGASati:
http://www.ingasati.net
Ho 10 anni più di te mi sembra di ricordare, anche per me è stato il primo pc e se non mi sbaglio avevo 15-16 anni. Che età avevi quando smanettavi con il commodore64?
Non mi ricordo di preciso, andavo alle elementari (forse l’ultimo anno?). Avevo però già la versione piatta, non quella classica.
Ah, smanettare è una parola grossa, in realtà ci giocavo solo. Ho scritto un programmino in basic che faceva la stampa a video di una faccina, qualche anno dopo però.
Per la grafica in basic usavi gli sprite, ti ricordi?
Vi ricordate che quando si impallava bisognava dare un comando SYS per resettare tutto ??
Chi si ricorda il numero magico ? SYS 53000 ???
Non ricordo come feci, penso utilizzando solo caratteri ascii, non ero così evoluto…
Io spegnevo e riaccendevo per resettare, c’era un altro modo?
Mi unisco all’ondata di commozione: I love you Commodore 64!