Il canile di Forlì e la Voce di Romagna
In questi giorni sono apparsi diversi articoli riguardanti il canile. Qualche giorno fa la Voce di Romagna scriveva che le associazioni lamentavano un eccesso di burocrazia negli affidi dei cani, imputabile alla direzione del canile. Il giornalista titolava quindi che l’assessore dei Verdi veniva smentito da alcune associazioni animaliste.
Oggi in un articolo viene descritta la prova fatta dal quotidiano per l’adozione di un cane. Nel giro dello stesso pomeriggio l’adozione si è compiuta correttamente. Il giornalista scrive che questo cambio di procedure è giustificabile grazie all’intervento del quotidiano sul tema, e che nel frattempo per lo stesso motivo sarebbero aumentati anche i volontari all’interno della struttura.
In realtà la procedura non è cambiata di una virgola ed i volontari sono gli stessi di un mese fa.. Lo posso dire per esperienza diretta, avendo adottato dalla stessa struttura un cane con la mia famiglia.
Ci sono solo alcuni casi particolari nei quali è necessario aspettare un paio di giorni, per vaccini o sterilizzazioni.
Certo, sarebbe stato più difficile scrivere che probabilmente le informazioni pubblicate qualche giorno fa sulla base di una intervista e non su dati oggettivi non erano corrette, smentendo le pesanti accuse rivolte strumentalmente all’assessore ed alla gestione del servizio. Però forse sarebbe stato più corretto, no?


Confermo quanto scritto da mio figlio Alessandro.
Abbiamo adottato Zagor e posso testimoniare che al canile operano persone qualificatissime e che meriterebbero un “grazie” grande come una casa per l’impegno e le professionalità profuse.
Mi pare di aver letto in una pagina del Suo sito che il cane Zagor sarebbe stato adottato nell’agosto del 2004, quando le cose al canile andavano molto diversamente.
Gli articoli di questi giorni, mi sembra di capire, si riferiscono alla situazione attuale del canile, non alla sua storia.
O avete adottato in questi giorni un altro cane con quel nome?
In questo secondo caso il Suo commento avrebbe rilevanza e significato.
Gli articoli di questi giorni si riferiscono alla situazione attuale. Il giorno prima è stato scritto che la trafila burocratica era infinita, il giorno dopo, a seguito di una prova, è stato scritto che le cose erano cambiate per l’articolo. Non è cambiato niente, che io sappia. Se hai altre informazioni puoi fornirle sia a me sia all’assessore.
Mi chiedo solo a che fine si scrive che l’assessore Morelli lavora contro il canile e le associazioni, quando è vero il contrario, e lo dimostra quanto ha fatto negli anni.
Dal 2004 ad oggi la procedura degli affidi/adozioni non è cambiata.. anzi! E’ stata migliorata e affinata per raggiungere i risultati enfatizzati dall’ultimo articolo de “La Voce”. Il nostro motto, al Canile, è: il cane giusto per il giusto padrone.
Certo che approfondiamo la richiesta di adozione: il canile, al contrario di un qualunque negozio che (purtroppo) vende animali, ha come primario obiettivo il benessere del cane e sarebbe tremendamente traumatico - per un animale che ha già subito la sofferenza di essere abbandonato o peggio - essere riportato al canile dopo pochi giorni perchè la famiglia si accorge in ritardo che non è il cane giusto per lei..
Questa doverosa attenzione ha fatto si che, dal 2004 ad oggi, siano sempre meno i casi di affido/adozione che finiscono in un nulla di fatto perchè il cane viene riportato.