Inceneritore di Hera: L’interpretazione delle norme non spetta al proponente
Hera nel suo comunicato di oggi afferma che la scadenza della Valutazione di Impatto Ambientale non inficia la realizzazione dei lavori, in quanto ha ricevuto il permesso a costruire solo nel 2005.
Questa versione del proponente del progetto non stupisce, ma deve allarmarci: se anche la Provincia fosse della stessa opinione
significherebbe che con il suo operato permette la costruzione dell’inceneritore senza legami con la valutazione di
impatto ambientale, concedendo al gestore via libera alla realizzazione dell’opera senza il rispetto delle prescrizioni imposte.
Per fortuna la legge regionale 9/99 è chiara: la VIA comprende e sostituisce tutte le concessioni e le autorizzazioni necessarie per la realizzazione del progetto in base alla normativa, non il contrario.
Rimaniamo allibiti leggendo che Hera avrebbe chiesto la proroga della scadenza della VIA, in ritardo, solo a scopo cautelativo. Se è necessaria, come riteniamo, allora è troppo tardi, se non lo è non si capisce il motivo della sua richiesta di proroga.
A questo punto la Giunta Provinciale non dia la sua proroga e non cerchi scappatoie per concedere il rinnovo, che come giustamente affermato è giuridicamente impossibile, a maggior ragione dal momento che lo stesso proponente afferma la sua completa inutilità.
Del resto, giustamente, l’assessore Moretti parla alla stampa già di riavvio della procedura, evidentemente dopo un approfondito esame delle norme.
Chiediamo inoltre che la Giunta provinciale si esprima sulla possibilità di costruire in assenza di VIA: certamente noi faremo il possibile per evitare che si lasci che sia ancora una volta il proponente dei progetti a valutare i suoi obblighi normativi, anzichè farli rispettare secondo i severi controlli richiesti dalla legge.

