<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Lotta a liste civiche e piccoli partiti</title>
	<atom:link href="http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/</link>
	<description>Chi riceve un'idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia, riceve luce senza lasciarmi al buio (Thomas Jefferson)</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 13:21:38 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
		<item>
		<title>Di: Movimento Ultima Speranza</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17868</link>
		<dc:creator>Movimento Ultima Speranza</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 12:52:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17868</guid>
		<description>Non si può togliere la possibilità di votare i partiti o movimenti più 
piccoli.
Con il referendum, vogliono costringere milioni di persone a votare degli 
individui spregevoli che pensano solo ai loro interessi e non hanno 
nessun’intenzione di pensare al bene dell’Italia.
Hanno intenzione di eliminarci con il referendum perché vogliono 
salvaguardare le loro poltrone e l’aumento dei consensi dei partiti minori 
gli spaventa. 

Il Movimento Ultima Speranza ha presentato nel suo programma una soluzione a 
questo problema.
Con la sua proposta, tutti i cittadini, potranno essere rappresentati. 

Proposta: 

Allo scopo di far rappresentare il maggior numero di persone e impedire la
possibilità di trasformismi politici, dovranno essere ammessi tutti i
partiti che avranno ottenuto almeno la percentuale dell’un per cento. Ogni
partito potrà contare un numero di suoi aderenti, corrispondente alla
percentuale ottenuta nelle elezioni. Ad es. il partito che consegue il 15%
dei voti manda in parlamento quindici suoi rappresentanti. Per dare il
debito risalto ai convincimenti ed agli intenti politici di ogni
rappresentante di partito, occorrerà ritenere eletti coloro che avranno (
nell’ambito di detto partito ) totalizzato il maggior numero di voti. Il
numero delle persone eleggibili al Parlamento dovrà essere tassativamente
100. Detto numero dovrà costituire l’insieme dei parlamentari di una Camera
sola. Viene così ad essere abolita totalmente la seconda Camera, ritenuta
del tutto inutile e fonte inesauribile di spese e lungaggini burocratiche
intollerabili. 

Movimento Ultima Speranza
http://www.ultimasperanza.eu/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si può togliere la possibilità di votare i partiti o movimenti più<br />
piccoli.<br />
Con il referendum, vogliono costringere milioni di persone a votare degli<br />
individui spregevoli che pensano solo ai loro interessi e non hanno<br />
nessun’intenzione di pensare al bene dell’Italia.<br />
Hanno intenzione di eliminarci con il referendum perché vogliono<br />
salvaguardare le loro poltrone e l’aumento dei consensi dei partiti minori<br />
gli spaventa. </p>
<p>Il Movimento Ultima Speranza ha presentato nel suo programma una soluzione a<br />
questo problema.<br />
Con la sua proposta, tutti i cittadini, potranno essere rappresentati. </p>
<p>Proposta: </p>
<p>Allo scopo di far rappresentare il maggior numero di persone e impedire la<br />
possibilità di trasformismi politici, dovranno essere ammessi tutti i<br />
partiti che avranno ottenuto almeno la percentuale dell’un per cento. Ogni<br />
partito potrà contare un numero di suoi aderenti, corrispondente alla<br />
percentuale ottenuta nelle elezioni. Ad es. il partito che consegue il 15%<br />
dei voti manda in parlamento quindici suoi rappresentanti. Per dare il<br />
debito risalto ai convincimenti ed agli intenti politici di ogni<br />
rappresentante di partito, occorrerà ritenere eletti coloro che avranno (<br />
nell’ambito di detto partito ) totalizzato il maggior numero di voti. Il<br />
numero delle persone eleggibili al Parlamento dovrà essere tassativamente<br />
100. Detto numero dovrà costituire l’insieme dei parlamentari di una Camera<br />
sola. Viene così ad essere abolita totalmente la seconda Camera, ritenuta<br />
del tutto inutile e fonte inesauribile di spese e lungaggini burocratiche<br />
intollerabili. </p>
<p>Movimento Ultima Speranza<br />
<a href="http://www.ultimasperanza.eu/" rel="nofollow">http://www.ultimasperanza.eu/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pignax</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17552</link>
		<dc:creator>pignax</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 00:57:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17552</guid>
		<description>Il nostro Paese ha una cultura proporzionale. 
Nel 1991 ci provarono Mario Segni &#38; C. a portare il maggioritario e gli italiani, inconsapevolmente, lo seguirono nella misura del 91%.
I contrari all'epoca erano Rifondazione e il Movimento Sociale che non era ancora stato a Fiuggi.
Col senno del poi, in effetti gli unici partiti che con il maggioritario hanno contato di più.

Il maggioritario ha un suo senso in un Paese - come l'Italia - bloccato al centro. Il proporzionale, vero, è quanto di più giusto possa esserci, ma non garantisce la governabilità eppoi è un controsenso
laddove viene indicato in anticipo il Presidente del Consiglio.
Non ci dobbiamo stupire, votando proporzionalmente, se poi un numero di deputati ondivaghi fa il salto della quaglia a seconda di come tira il vento.

In realtà i sistemi di voto ideali ci sono, esistono; penso alle amministrative italiane, per esempio. L'indicazione del Sindaco e le liste collegate, con la possibilità di scegliere il candidato consigliere.

Ma i partiti attuali fanno di tutto per eludere le soluzioni ideali.
La legge elettorale attuale è una porcheria, quelle paventate forse sono peggio.

Comunque non è tollerabile che ogni 28 giorni, quando Mastella ha le sue cose, si debba rischiare una crisi di Governo.

E i Verdi, che temono lo sbarramento al 4%, forse sono troppo pessimisti. Lo scenario, quando sarà il momento, non potrà essere quello che si può immaginare oggi.
Io credo che quella percentuale sia alla portata, in un panorama che potrebbe assomigliare ad un minestrone dove si mischiano la cioccolata, il brodo di dado, le mele, il formaggio. Sono tutte buone cose che insieme fanno schifo.

Piuttosto, si insista per le preferenze, che altrimenti la gente la domenica del voto va al cinema o sta in casa a mettersi le dita nel naso.
Piutossto che, è meglio "piuttosto".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro Paese ha una cultura proporzionale.<br />
Nel 1991 ci provarono Mario Segni &amp; C. a portare il maggioritario e gli italiani, inconsapevolmente, lo seguirono nella misura del 91%.<br />
I contrari all&#8217;epoca erano Rifondazione e il Movimento Sociale che non era ancora stato a Fiuggi.<br />
Col senno del poi, in effetti gli unici partiti che con il maggioritario hanno contato di più.</p>
<p>Il maggioritario ha un suo senso in un Paese - come l&#8217;Italia - bloccato al centro. Il proporzionale, vero, è quanto di più giusto possa esserci, ma non garantisce la governabilità eppoi è un controsenso<br />
laddove viene indicato in anticipo il Presidente del Consiglio.<br />
Non ci dobbiamo stupire, votando proporzionalmente, se poi un numero di deputati ondivaghi fa il salto della quaglia a seconda di come tira il vento.</p>
<p>In realtà i sistemi di voto ideali ci sono, esistono; penso alle amministrative italiane, per esempio. L&#8217;indicazione del Sindaco e le liste collegate, con la possibilità di scegliere il candidato consigliere.</p>
<p>Ma i partiti attuali fanno di tutto per eludere le soluzioni ideali.<br />
La legge elettorale attuale è una porcheria, quelle paventate forse sono peggio.</p>
<p>Comunque non è tollerabile che ogni 28 giorni, quando Mastella ha le sue cose, si debba rischiare una crisi di Governo.</p>
<p>E i Verdi, che temono lo sbarramento al 4%, forse sono troppo pessimisti. Lo scenario, quando sarà il momento, non potrà essere quello che si può immaginare oggi.<br />
Io credo che quella percentuale sia alla portata, in un panorama che potrebbe assomigliare ad un minestrone dove si mischiano la cioccolata, il brodo di dado, le mele, il formaggio. Sono tutte buone cose che insieme fanno schifo.</p>
<p>Piuttosto, si insista per le preferenze, che altrimenti la gente la domenica del voto va al cinema o sta in casa a mettersi le dita nel naso.<br />
Piutossto che, è meglio &#8220;piuttosto&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FAUSTO</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17547</link>
		<dc:creator>FAUSTO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 21:02:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17547</guid>
		<description>PARLAMENTO PROPORZIONALE CON SBARRAMENTO AL TRE% E RIMBORSO ELETTORALE SOLO A CHI ENTRA IN PARLAMENTO ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PARLAMENTO PROPORZIONALE CON SBARRAMENTO AL TRE% E RIMBORSO ELETTORALE SOLO A CHI ENTRA IN PARLAMENTO ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17504</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2007 17:41:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17504</guid>
		<description>Caro Paolo, se fosse come dici, i DS non si esporrebbero pubblicamente a favore del referendum.

Piuttosto torniamo alla legge di prima, la proposta del referendum a mio parere non va nella direzione che dici.

Sui candidati invece sono d'accordo, proposi anche una raccolta di firme che non ha ottenuto molto successo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo, se fosse come dici, i DS non si esporrebbero pubblicamente a favore del referendum.</p>
<p>Piuttosto torniamo alla legge di prima, la proposta del referendum a mio parere non va nella direzione che dici.</p>
<p>Sui candidati invece sono d&#8217;accordo, proposi anche una raccolta di firme che non ha ottenuto molto successo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Marani</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17434</link>
		<dc:creator>Paolo Marani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2007 06:56:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17434</guid>
		<description>Veramente, veltroni ha detto pubblicamente che il referendum non lo voterà.
Io invece lo voterò, ritenendo che la legge elettorale, per come è configurata ora, davvero FAVORISCE i grandi partiti a dispetto della presunta valenza proporzionale, nel senso che frammenta le posizioni minoritarie rendendole innocue. Tra l'altro, non potere sceglere i candidati ma solo le liste mi sembra una barbarie antidemocratica. Spero che il referendum possa spazzare via tutto questo, i verdi dovrebbero fare informazione per mandare la gente a votarlo, anzichè chiudersi in barriere protezionistiche.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente, veltroni ha detto pubblicamente che il referendum non lo voterà.<br />
Io invece lo voterò, ritenendo che la legge elettorale, per come è configurata ora, davvero FAVORISCE i grandi partiti a dispetto della presunta valenza proporzionale, nel senso che frammenta le posizioni minoritarie rendendole innocue. Tra l&#8217;altro, non potere sceglere i candidati ma solo le liste mi sembra una barbarie antidemocratica. Spero che il referendum possa spazzare via tutto questo, i verdi dovrebbero fare informazione per mandare la gente a votarlo, anzichè chiudersi in barriere protezionistiche.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17424</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 19:11:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17424</guid>
		<description>PS: non firmate per il referendum!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: non firmate per il referendum!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Ronchi</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17423</link>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 19:09:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17423</guid>
		<description>La soluzione, ovviamente, ci sarebbe. Uno sbarramento al 3% non sarebbe scandaloso (imposto all'ultimo momento, dall'alto, invece sì)

A mio parere il proporzionale puro è il sistema che più tutela la scelta dei cittadini: i partiti più piccoli non ottengono altro che la percentuale dei seggi che spetta loro.

Sempre secondo me non ha senso dividere in collegi un territorio che vota per lo stesso organismo politico, come nei comuni non avrebbe senso votare suddividendo per circoscrizioni. In questo modo chi riesce a raccogliere voti e preferenze in maniera sparsa in tutt'Italia avrebbe lo stesso diritto di essere eletto di un candidato (o partito) che raccoglie lo stesso consenso in un solo collegio.

I sistemi elettorali complicati servono solo ad avvantaggiare qualcuno. Se ogni testa è un voto, creare un sistema giusto non è difficile. 

Nei Comuni, ad esempio, non c'è nessun problema di stabilità, e la rappresentanza è garantita. Lì infatti la scelta di chi vuole "semplificare" la scena politica è di ridurre il numero dei consiglieri, che di fatto innalzerebbe automaticamente il quorum necessario a far scattare il primo consigliere.

Non dovremmo scandalizzarci delle discussioni, anche all'interno delle maggioranze: senza discussioni non c'è democrazia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La soluzione, ovviamente, ci sarebbe. Uno sbarramento al 3% non sarebbe scandaloso (imposto all&#8217;ultimo momento, dall&#8217;alto, invece sì)</p>
<p>A mio parere il proporzionale puro è il sistema che più tutela la scelta dei cittadini: i partiti più piccoli non ottengono altro che la percentuale dei seggi che spetta loro.</p>
<p>Sempre secondo me non ha senso dividere in collegi un territorio che vota per lo stesso organismo politico, come nei comuni non avrebbe senso votare suddividendo per circoscrizioni. In questo modo chi riesce a raccogliere voti e preferenze in maniera sparsa in tutt&#8217;Italia avrebbe lo stesso diritto di essere eletto di un candidato (o partito) che raccoglie lo stesso consenso in un solo collegio.</p>
<p>I sistemi elettorali complicati servono solo ad avvantaggiare qualcuno. Se ogni testa è un voto, creare un sistema giusto non è difficile. </p>
<p>Nei Comuni, ad esempio, non c&#8217;è nessun problema di stabilità, e la rappresentanza è garantita. Lì infatti la scelta di chi vuole &#8220;semplificare&#8221; la scena politica è di ridurre il numero dei consiglieri, che di fatto innalzerebbe automaticamente il quorum necessario a far scattare il primo consigliere.</p>
<p>Non dovremmo scandalizzarci delle discussioni, anche all&#8217;interno delle maggioranze: senza discussioni non c&#8217;è democrazia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Romeo</title>
		<link>http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17422</link>
		<dc:creator>Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 18:47:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alessandroronchi.net/2007/07/09/lotta-a-liste-civiche-e-piccoli-partiti/#comment-17422</guid>
		<description>A questo non avevo pensato, comunque è anche vero che il moltiplicarsi di liste e partitini praticamente insulsi forse non giova troppo; forse si tratterebbe di giungere al giusto equilibrio ... ma effettivamente taglierebbe fuori qualsiasi nuovo schieramento che vorrebbe nascere... Insomma, possibile che proprio l'unica soluzione sia la monarchia :-(

Speriamo bene almeno che non ci riprendiamo i Savoia :-)

Saluti radiosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A questo non avevo pensato, comunque è anche vero che il moltiplicarsi di liste e partitini praticamente insulsi forse non giova troppo; forse si tratterebbe di giungere al giusto equilibrio &#8230; ma effettivamente taglierebbe fuori qualsiasi nuovo schieramento che vorrebbe nascere&#8230; Insomma, possibile che proprio l&#8217;unica soluzione sia la monarchia :-(</p>
<p>Speriamo bene almeno che non ci riprendiamo i Savoia :-)</p>
<p>Saluti radiosi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
