Archive for Dicembre 28th, 2006

Il Governo propone un emendamento su Cip6

“Bene l’emendamento del governo che corregge il testo della Finanziaria su Cip 6, ripristinando quello originario deciso dalla maggioranza in Senato”. Lo affermano la senatrice dei Verdi Loredana De Petris ed il capogruppo alla Camera Angelo Bonelli. “In questo modo si fa chiarezza sul sistema degli incentivi, ribadendo finalmente che d’ora in poi potranno essere dati solo alle fonti davvero rinnovabili, applicando così correttamente la Direttiva europea, e facendo salvi – come si era stabilito in Senato – solo i contratti per impianti già realizzati ed operativi, e non tutti quelli autorizzati. Dopo questa dovuta correzione – proseguono gli esponenti del Sole che ride - si comincia ad eliminare l’anomalia tutta italiana che permetteva di dare incentivi, pagati dagli utenti nelle bollette, alle cosiddette fonti assimilate, cioè inceneritori, centrali a carbone, ecc., fonti tutt’altro che pulite. Una anomalia che ha fatto sì che l’Italia fosse estremamente arretrata sull’energia prodotta da fonti rinnovabili”.

Interrogazione Gruppo Verdi Regione sulla pista nera in Campigna

Riporto un interessante articolo pubblicato su RomagnaOggi.it:

SANTA SOFIA (FC) - Sarebbe attualmente in corso la procedura di Valutazione d’impatto ambientale sul progetto di “cosiddetta messa in sicurezza della pista nera del comprensorio sciistico di Campigna”, nel forlivese, “coordinata dal Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale, che avrebbe in realtà lo scopo di ridurre le pendenze della pista per consentire l’accesso ai mezzi battipista e per favorire la pratica dello snowboard”.

Lo afferma in un’interrogazione la consigliera regionale dei verdi Daniela Guerra, ricordando che “questo intervento ricade all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, della Riserva naturale statale biogenetica di Campigna, del SIC (siti di importanza comunitaria) e della ZPS (zone di protezione speciale) ‘Foresta di Campigna, Foresta della Lama, Monte Falco’, in un’area in cui sono presenti ben cinque livelli diversi di tutela naturalistica”. Read more »