Archive for Dicembre 21st, 2006

La Finanziaria Verde al Senato

Pubblico un lungo articolo di Natale Ripamonti che riassume gli interventi Verdi all’interno della legge finanziaria appena approvata dal Parlamento, suddivisa per argomenti (ambiente, agricoltura ed alimentazione, Energia e Turismo, lavoro e precariato, politiche sociali, misure fiscali, infrastrutture e trasporti, varie)

Ambiente

Caccia, ZPS ed ZSC: l’inserimento di una disposizione (articolo 1 comma 1226) che consentirà di avviare a risoluzione una serie di procedure di infrazione comunitarie in materia di tutela della fauna e degli habitat. Il comma, introdotto dal Senato prescrive alle regioni ed alle province autonome di attuare entro tre mesi le misure di conservazione per le zone speciali di conservazione (ZSC) e per le zone di protezione speciale (ZPS) finalizzate ad evitare il degrado degli habitat e la perturbazione delle specie per cui le zone sono state designate sulla base di linee guida per la gestione delle aree della rete «Natura 2000». Read more »

Ecologico se termodistrutto?

Hera in queste settimane ha distribuito a tutte le famiglie il suo periodico di informazione Herapiù.
Il numero di Dicembre è protetto da una pellicola di plastica con scritta “Ecologico - Se Termodistrutto non libera sostanze nocive nell’aria”.
Difficile comprendere il significato della scritta: Hera vuole comunicarci che sta adeguando tutta la sua comunicazione per recuperarne l’energia attraverso l’inceneritore?
Vuole dirci che non è vero che la carta sia un bene che conviene recuperare?
Oppure che i suoi periodici sono sostenibili solo al pensiero che faranno una brutta fine nelle fiamme, come in un inferno dantesco?

A quale scopo ha ricoperto di plastica la carta pubblicitaria, visto che non ha altra funzione che contenere la scritta sulla termodistruzione?

La plastica, si sa, è uno dei materiali più difficili da riciclare, dal momento che ne esistono diverse tipologie che andrebbero raccolte in maniera distinta. La soluzione di Hera, quella di bruciarla, è svantaggiosa a livello economico ed ambientale, e quel che è peggio è che si poteva evitare.

I cittadini hanno pagato due o tre volte lo stesso servizio: la stampa del periodico, la sua distribuzione (che poteva avvenire con le bollette), la sua termodistruzione.

Ribaltiamo questa operazione: Hera smetta di utilizzare la plastica che Hera intende “termodistruggere” e riduca la produzione dei rifiuti, partendo dai propri.

Questo sarebbe ecologico.