Un cellulare che dia meno fastidio possibile (2)
Quasi tre anni fa ho scritto un articolo sul SAR:
Un cellulare che dia meno fastidio possibile
Il SAR è il tasso di assorbimento specifico delle onde elettromagnetiche prodotte da un cellulare.
Indica, in parole povere, quanti watt di potenza delle onde vengono assorbite dal nostro corpo (ed in particolare dal nostro cervello).
Esiste un valore massimo indicato dall’Unione Europea, che come al solito è abbastanza più alto della media di quelli raggiunti: 2 watt per chilogrammo.
Quasi nessuno si informa su questo valore quando acquista un cellulare, ma è obbligatorio per i produttori indicarlo nei libretti di istruzione. Così scegliamo il modello di telefono a seconda delle funzioni (telecamera sì/NO, memoria, etc) e non sulla base del danno che potrebbe farci.
Se qualcuno mette in dubbio la nocività dei telefoni cellulari, nessuno può smentire che ad minore potenza assorbita corrisponde un minor rischio per la salute.
Bisognerebbe che questo valore fosse indicato nei cartellini dei telefoni esposti e nelle scatole, con dimensioni minime come il “Nuoce Gravemente alla Salute” dei pacchetti di sigarette. Così tutti sarebbero a conoscenza dei rischi e sceglierebbero di conseguenza, magari spostando il mercato verso i cellulari SAR più basso.
Siccome questo non è ancora possibile, vi consiglio di leggere questa tabella, con i modelli di cellulari ordinati per SAR. Confrontate questi valori con quelli delle istruzioni del vostro cellulare: potrebbe valere la pena acquistare un cellulare da pochi euro con SAR più basso, forse l’unica ragione per cambiare un telefono vecchio che funziona.
Nokia ha una pagina dedicata alla ricerca di questi valori: http://sar.nokia.com/sar/index.jsp
Fonti tabelle SAR: O2 SAR Werte
Ecco la tabella ordinata per SAR crescente aggiornata a Novembre 2006:
tabella cellulari ordinati per SAR crescente Novembre 2006


Ciao Alessandro,
molto interessante tutto. Dal sito del Meetup ho visto il tuo accenno alle wireless. Che dati e fonti si possono conultare per capire il campo magnetico?
GRazie
Buon 2007
Maria Stella
Non saprei, servirebbe un ingegnere.
Ad ogni modo, consiglio di evitare il ricorso alle esposizioni inutili, e ridurre il più possibile qualsiasi fonte.
Un esempio sono i telefoni cordless, che dicono siano i peggiori di tutti, e le reti wireless casalinghe, che sono un pericolo per la sicurezza delle rete e possono essere evitati con il cablaggio di una rete ethernet.
Purtroppo spesso viene calcolata solo la potenza assorbita, e quindi solamente i danni da riscaldamento dei tessuti, mentre occorrerebbe considerare anche i danni a lungo termine (una frequenza potrebbe essere più dannosa di altre, ad esempio), che si calcolano solo con anni di studi indipendenti.
Vista l’incertezza, la precauzione è d’obbligo!
Le reti wifi (il bluetooth no) così come l’umts utilizzano una particolare forma di modulazione del segnale (spread spectrum) che ha parità di potenza utilizzata è meno dannosa per l’uomo. Questo perchè a differenza delle modulazioni tradizionali che trasmettono su una banda di frequenza abbastanza ristretta, queste trasmissioni “spalmano” la potenza su una banda molto ampia abbassando così il valore massimo del segnale.
Comunque sono ancora in studio gli effetti dei campi elettromagnetici sull’uomo nel lungo periodo e in ogni caso bisogna valutare le potenze e le frequenze in gioco. Per fare un esempio il microonde e il cellulare lavorano circa sulla stessa frequenza, il microonde però lavora a potenze molto maggiori (~ 2 ordini di grandezza sopra) per questo se è tenuto male può diventare molto più nocivo di un telefono. Stesso discorso per il telefono che anche se trasmette poca potenza viene usato più a stretto contatto con l’uomo.
Ciao Enrico. Come fai a dire che spalmando la potenza su frequenze diverse i rischi per l’uomo diminuiscono?
Per quanto riguarda il riscaldamento dei tessuti non dovrebbe cambiare nulla. Per i danni a lungo termine, visto che non ci sono studi ancora affidabili sul wifi non capisco su quali dati ti basi.
Grazie!
A parità di potenza trasmessa, trasmettere su una banda più ampia significa avere un’ampiezza del segnale più bassa, quindi Watt su Hz inferiori. Si arriva in alcuni casi ad avere un segnali con W/Hz inferiori al rumore presente nell’ambiente…
Ovvio che tutto produce inquinamento elettromagnetico, ma trasmettere segnali così bassi è sicuramente meno dannoso per l’uomo che trasmettere la stessa potenza concentrate in una banda ristretta (come fanno i forni a microonde per fare un’esempio). C’è da dire anche che grazie alle codifiche utilizzate i segnali modulati in spread spectrum necessitano di meno potenza rispetto alle modulazioni tradizionali a parità di distanza percorsa.
Poi se trovi qualcosa in rete sulla pericolosità delle reti wifi mi posso anche ricredere :)
Il SAR (tasso di assorbimento di onde) dei cellulari…
Ho creato un programma che prende i dati sul tasso di assorbimento di onde (SAR) dei cellulari, li filtra e li ordina in un comodo file di testo.
Il SAR indica, in sostanza, quanta potenza viene assorbita dal nostro corpo quando utilizziamo un apparecc…
Sto per cambiare cellulare e sono imbattuta con il SAR e ho letto i dati dei Nokia su nokia.com\sar che poi ho trovato anche sulla tua lista. Ma la grande confusione mi è venuta controllando i dati negli Stati Uniti ( dove ci sono precisazioni ulteriori ) che danno valori ad esempio Nokia 3200 molto più alti. Che ne pensi ? Va rivista la tua lista ?
La differenza potrebbe dipendere dalle reti diverse. Inoltre negli stati uniti la misurazione è diversa, viene presa in maniera meno accurata (ad una diversa distanza dalla superficie della pelle).
Ti consiglio di tenere in considerazione questa lista, ed eventualmente di approfondire le differenze di misurazione per farti un’idea più precisa.
salve,
per me il collegamento wi fi è insopportabile, sento prurito dappertutto, appena spengo passa. per fortuna ho solo la stampate wi fi. Ma succede a qualcun altro o sono l’unico?
pure la fireware 2 fa lo stesso ma un po meno.
perchè questo fastidio?