Archivio del mese di Dicembre 2006


DVB-H: la normativa italiana è inadeguata

Pubblico integralmente alcune considerazioni scritte dall’Ing. Annino, membro esperto della seconda commissione consiliare del Comune di Forlì, sulla tecnologia DVB-H per la trasmissione di onde radio, comprese quelle televisive in digitale e sugli effetti che potrebbe avere sulla salute se non venisse adeguata la normativa vigente.

Considerazioni sulla applicabilità della attuale Normativa italiana alla tecnologia DVB-H

DVB-H è l’acronimo di “Digital Video Broadcasting – Handheld “. DVB-H è la specifica di un sistema che consente di portare sui cellulari servizi di trasmissione per onde radio, incluse le trasmissioni televisive in digitale. Lo standard definito da DVB-H è stato adottato nel novembre 2004.
DVB-H trasmette in “ Banda Larga “ ( impegnando molte frequenze contemporaneamente ) nelle seguenti “Bande “ di frequenza : 174-230 MgHz, 470-830 MgHz, 1452-2452 MgHz . La telefonia mobile invece trasmette in Banda Stretta. Inoltre la trasmissione DVB-H avviene per impulsi “ burst “, creando – presumbilmente - armoniche anche in bassa frequenza. (…continua)

Per il rilancio a costo zero del paese (lettera aperta sul cip6)

Ho aderito all’ appello di Francesco Meneguzzo e Iacopo Fo sugli incentivi alle energie rinnovabili, che allego in calce. Fate altrettanto e pubblicizzatelo!

Di Francesco Meneguzzo coordinatore tecnico Energia e Innovazione dei Verdi e Jacopo Fo presidente della Libera Università di Alcatraz

Mentre ci si affannava sulle virgole delle cifre di una manovra Finanziaria in cui, come sempre, gran parte dei flussi di denaro prescindono dalla produzione materiale dei beni, un piccolo gruppo di Senatori, guidato da Loredana De Petris e Tommaso Sodano, riusciva a ottenere quello che era impensabile fino a pochi mesi fa: che fossero finalmente cancellate le illegittime – perché in contrasto con le norme Comunitarie – incentivazioni alla produzione di energia elettrica da fonti che non siano rinnovabili, come le così dette fonti “assimilate”, per esempio i rifiuti non biodegradabili, i bitumi e gli scarti di raffineria, lo stesso gas naturale fossile purché si utilizzi il calore generato nella produzione elettrica (cogenerazione). (…continua)

Ho perso la rubrica del mio cellulare

Oggi inspiegabilmente il mio telefono ha deciso di cancellare tutti i numeri che avevo memorizzato in rubrica. Siccome non ne avevo una copia, vi chiedo la cortesia di inviarmi tramite la pagina dei contatti i vostri numeri di cellulare, dell’ufficio e di casa, per darmi la possibilità di inserirvi (di nuovo o per la prima volta) in rubrica.

Inviami i tuoi numeri di telefono.

Grazie!

Lettera alla Stampa sulla pista nera della Campigna

Caro direttore,
scrivo a nome dei Verdi di Forlì-Cesena per segnalare il nostro dissenso sul progetto di “sistemazione” di una pista definita nera con denaro pubblico, per la quale dovrebbero essere abbattuti alberi, realizzati ingenti movimenti di terra all’interno di un Parco Nazionale, in una zona di protezione speciale.
Sul periodico dei DS di Cesena di questo mese è stato pubblicato un articolo intitolato “I cannoni del Fumaiolo contro la corina”, che condividiamo totalmente. Non capiamo, però, perché queste considerazioni valgano solo per il Fumaiolo e non vengano estese, come sarebbe logico, anche al Falterona, dove spira la stessa corina capace di sciogliere in poche ore una neve che fra l’altro non si sa se arriverà. (…continua)

Il Governo propone un emendamento su Cip6

“Bene l’emendamento del governo che corregge il testo della Finanziaria su Cip 6, ripristinando quello originario deciso dalla maggioranza in Senato”. Lo affermano la senatrice dei Verdi Loredana De Petris ed il capogruppo alla Camera Angelo Bonelli. “In questo modo si fa chiarezza sul sistema degli incentivi, ribadendo finalmente che d’ora in poi potranno essere dati solo alle fonti davvero rinnovabili, applicando così correttamente la Direttiva europea, e facendo salvi – come si era stabilito in Senato – solo i contratti per impianti già realizzati ed operativi, e non tutti quelli autorizzati. Dopo questa dovuta correzione – proseguono gli esponenti del Sole che ride - si comincia ad eliminare l’anomalia tutta italiana che permetteva di dare incentivi, pagati dagli utenti nelle bollette, alle cosiddette fonti assimilate, cioè inceneritori, centrali a carbone, ecc., fonti tutt’altro che pulite. Una anomalia che ha fatto sì che l’Italia fosse estremamente arretrata sull’energia prodotta da fonti rinnovabili”.

Interrogazione Gruppo Verdi Regione sulla pista nera in Campigna

Riporto un interessante articolo pubblicato su RomagnaOggi.it:

SANTA SOFIA (FC) - Sarebbe attualmente in corso la procedura di Valutazione d’impatto ambientale sul progetto di “cosiddetta messa in sicurezza della pista nera del comprensorio sciistico di Campigna”, nel forlivese, “coordinata dal Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale, che avrebbe in realtà lo scopo di ridurre le pendenze della pista per consentire l’accesso ai mezzi battipista e per favorire la pratica dello snowboard”.

Lo afferma in un’interrogazione la consigliera regionale dei verdi Daniela Guerra, ricordando che “questo intervento ricade all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, della Riserva naturale statale biogenetica di Campigna, del SIC (siti di importanza comunitaria) e della ZPS (zone di protezione speciale) ‘Foresta di Campigna, Foresta della Lama, Monte Falco’, in un’area in cui sono presenti ben cinque livelli diversi di tutela naturalistica”. (…continua)

Ordine del giorno dei Verdi sulle unioni civili

La Camera ha approvato un ordine del Giorno dei Verdi sulle Unioni civili, che riporto integralmente:

La Camera,
premesso che:
- nel nostro Paese, secondo dati ISTAT più di 500 mila cittadini si trovano in una situazione di convivenza dichiarata, a cui vanno aggiunte oltre un milione di persone che si trovano in una situazione analoga, anche se non ufficialmente;
- la maggior parte dei paesi europei ha già elaborato delle norme per la regolamentazione delle unioni civili, nell’ottica di fornire le adeguate garanzie di tutela ai cittadini che si trovano nella suddetta condizione; (…continua)

James Brown è morto

Il re del funky è morto, all’età di 73 anni. Proprio quest’estate è stato a Forlì per un concerto spettacolare.
A Luglio scrissi un articolo sulla serata, che purtroppo non vide una partecipazione del pubblico degna del personaggio.

Non pensavo di dover scrivere queste parole a così poca distanza dal concerto.

Un saluto ad un mito della musica, che non ha mai smesso di cantare e ballare.

Aggiornamenti sui Cip6

La Camera ha votato un ordine del giorno proposto dai Verdi per il ripristino tramite un apposito decreto della stesura originaria dell’emendamento alla finanziaria, che prevedeva gli incentivi statali per le fonti rinnovabili assimilate solo per gli impianti già realizzati ed operativi. Nella finanziaria, come ho già scritto, era stata cambiata la parola “realizzati” con “autorizzati”.
Pare che l’impegno del Governo sia quello di produrre questo Decreto Legge il 27 Dicembre dal Consiglio dei Ministri e pubblicato entro l’anno dalla Gazzetta Ufficiale, per non lasciare un vuoto normativo tra la finanziaria e la sua correzione.
Appena avrò aggiornamenti ve li farò avere. Riporto integralmente l’ordine del giorno approvato dalla Camera. (…continua)

Supporta GNU/Linux

F2s2.org - Support GNU/LinuxGnu/Linux, il sistema operativo libero più diffuso al mondo, in troppi casi viene ignorato dalle aziende produttrici di hardware, le cui politiche produttive non prevedono in alcun modo lo sviluppo di drivers compatibili per i loro prodotti.

Questo stato di cose generalizzato è gravemente lesivo per la libertà di qualsiasi utente Gnu/Linux, poiché in questo modo non è possibile arricchire il proprio PC con le periferiche in circolazione sul mercato, compromettendo così l’usabilità di questo innovativo sistema operativo.

Esausto di questa condizione e fiero di aiutare GNU/Linux ad affermare la propria esistenza e a richiedere un trattamento degno della comunità che lo sviluppa, un gruppo di utenti e appassionati si è riunito per dare vita a una petizione con le seguenti finalità:

- richiedere il rilascio dei sorgenti dei driver : in questo modo sarà la comunità stessa a rendersi partecipe dello sviluppo e del porting dei driver per Gnu/Linux, incrementandone l’affidabilità e soprattutto rendendoli software liberi;
- richiedere un adeguato livello di assistenza (help desk e documentazione adeguata);

Vi chiediamo di firmare questa petizione se, come noi, credete che gli utenti GNU/Linux non debbano faticare per ottenere i benefici normalmente garantiti agli utilizzatori dei sistemi operativi non liberi.

Firma la petizione sul Supporto Hardware per Linux

Diffondi questa iniziativa!

Standard Aperti ed impegno contro i brevetti software nella Finanziaria

Ora standard aperti e impegno in Europa contro il rientro dalla finestra della brevettabilità del software e per l’”Internet Bill of Rights”.

FINANZIARIA: SOSTEGNO ALL’OPEN SOURCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Nella legge Finanziaria una norma che dà priorità al finanziamento di progetti che utilizzano e sviluppano applicazioni software a codice aperto.

Il Sottosegretario all’Innovazione Beatrice Magnolfi: “sosteniamo la crescita di un’industria italiana del software, un arcipelago di piccole imprese gestite da giovani, che infondono al mercato innovazione e creatività”.

(…continua)

Rivestiti 06 - Mercatino di scambio solidale non monetario

Cesena: Per il secondo anno consecutivo parte RIVESTITI, mercatino di scambio solidale non monetario di abiti, tempi e talenti. E’ sufficiente portare, in Corso Ubaldo Comandini 7 presso la Bottega del Teatro, degli abiti, usati ma buoni, oppure dei libri e barattarli con altrettanti libri e abiti con le persone presenti.

Rivestiti è un momento conviviale tra associazioni e cittadini per riflettere, agendo, sulla qualità del nostro tempo e per indicare la necessità e l’urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l’attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. (…continua)

La Finanziaria Verde al Senato

Pubblico un lungo articolo di Natale Ripamonti che riassume gli interventi Verdi all’interno della legge finanziaria appena approvata dal Parlamento, suddivisa per argomenti (ambiente, agricoltura ed alimentazione, Energia e Turismo, lavoro e precariato, politiche sociali, misure fiscali, infrastrutture e trasporti, varie)

Ambiente

Caccia, ZPS ed ZSC: l’inserimento di una disposizione (articolo 1 comma 1226) che consentirà di avviare a risoluzione una serie di procedure di infrazione comunitarie in materia di tutela della fauna e degli habitat. Il comma, introdotto dal Senato prescrive alle regioni ed alle province autonome di attuare entro tre mesi le misure di conservazione per le zone speciali di conservazione (ZSC) e per le zone di protezione speciale (ZPS) finalizzate ad evitare il degrado degli habitat e la perturbazione delle specie per cui le zone sono state designate sulla base di linee guida per la gestione delle aree della rete «Natura 2000». (…continua)

Ecologico se termodistrutto?

Hera in queste settimane ha distribuito a tutte le famiglie il suo periodico di informazione Herapiù.
Il numero di Dicembre è protetto da una pellicola di plastica con scritta “Ecologico - Se Termodistrutto non libera sostanze nocive nell’aria”.
Difficile comprendere il significato della scritta: Hera vuole comunicarci che sta adeguando tutta la sua comunicazione per recuperarne l’energia attraverso l’inceneritore?
Vuole dirci che non è vero che la carta sia un bene che conviene recuperare?
Oppure che i suoi periodici sono sostenibili solo al pensiero che faranno una brutta fine nelle fiamme, come in un inferno dantesco?

A quale scopo ha ricoperto di plastica la carta pubblicitaria, visto che non ha altra funzione che contenere la scritta sulla termodistruzione?

La plastica, si sa, è uno dei materiali più difficili da riciclare, dal momento che ne esistono diverse tipologie che andrebbero raccolte in maniera distinta. La soluzione di Hera, quella di bruciarla, è svantaggiosa a livello economico ed ambientale, e quel che è peggio è che si poteva evitare.

I cittadini hanno pagato due o tre volte lo stesso servizio: la stampa del periodico, la sua distribuzione (che poteva avvenire con le bollette), la sua termodistruzione.

Ribaltiamo questa operazione: Hera smetta di utilizzare la plastica che Hera intende “termodistruggere” e riduca la produzione dei rifiuti, partendo dai propri.

Questo sarebbe ecologico.

Auguri

Buone Feste a tutti!

Auguri Verdi Buon Natale