Archive for Gennaio 17th, 2006

Interrogazione in Regione sulla Centrale a Biomasse

Questo è il testo dell’interrogazione presentata da Daniela Guerra al Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna sulla centrale a biomasse che si intende realizzare a Casemurate.

Bologna, 16 gennaio 2006

Al Presidente
dell’Assemblea legislativa regionale

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:

- La società Agricola Agrichallenge srl ha presentato il progetto di una centrale elettrica alimentata a bio-masse da costruirsi nella frazione di Casemurate in provincia di Forlì;

- i proponenti dichiarano che tale struttura servirà a produrre corrente elettrica utilizzando come combustibile scarti delle lavorazioni agricole, della lavorazione del legname, sfalci e potature;

- nel progetto è previsto che la centrale produrrà 22 Megawatt di energia, bruciando 170 mila tonnellate all’anno di combustibile, e si prevede di utilizzare 7 mila ettari di terreno circostante con coltivazioni da usarsi come combustibile;

- il progetto è in fase di scoping preliminare di Valutazione di Impatto Ambientale, come previsto dalla LR n. 9/99;

Tutto ciò premesso si

INTERROGA

la Giunta regionale e l’Assessore competente in materia al fine di sapere:

- come pensa la Regione di riuscire a mantenere entro la norma i valori delle più note sostanze inquinanti permettendo la costruzione di un nuovo impianto industriale nel Comune di Forlì, tenendo conto del fatto che il documento “Linee di indirizzo per l’espletamento delle funzioni degli Enti locali in materia di inquinamento atmosferico” approvato nell’anno 2001 classifica la zona come “territorio ad elevata attività antropica e industriale” e la inserisce tra i territori di ZONA A, ovvero “territori più densamente popolati nei quali sono presenti stabilimenti industriali che per potenzialità produttiva o per numero possono provocare un elevato inquinamento atmosferico, con probabile rischio di episodi acuti di inquinamento”;

- se nello scoping la Regione prevederà che lo studio d’impatto ambientale faccia anche un bilancio complessivo di emissione di gas serra,tenendo conto anche di tutte le emissioni provocate dal trasporto dei materiali;

- se prima di autorizzare impianti di tal genere non sia opportuno attendere il Piano Energetico Regionale e i suoi indirizzi che, auspichiamo, si orientino in maniera prioritaria alla promozione e sostegno di impianti di microcogenerazione.

Daniela Guerra

Blocco del traffico giovedì 19 Gennaio

Sabato, domenica e lunedì scorsi superati i limiti del PM10: anche giovedì 19 gennaio ci sarà il blocco del traffico veicolare.

Dalla Regione 5 Milioni per il metano e GPL nelle auto

REGIONE - DALLA GIUNTA CINQUE MILIONI PER LA TRASFORMAZIONE A METANO E GPL DI 12.500 VEICOLI PRIVATI. I FONDI ASSEGNATI AI COMUNI CHE HANNO ADOTTATO LE MISURE PREVISTE DALL’ACCORDO PER LA QUALITA’ DELL’ARIA.

(Bologna, 16 gennaio 2006) - Cinque milioni di euro per trasformare a metano e gpl 12.500 veicoli nei primi mesi dell’anno. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale che ha assegnato i fondi ai Comuni che hanno adottato le misure dell’accordo per la qualità dell’aria.
Lo stanziamento fa parte del primo pacchetto di 10 milioni previsti nel bilancio 2006 approvato a dicembre dall’Assemblea legislativa regionale.
Spetterà ai Comuni definire tempi e modalità per la presentazione delle richieste di contributo, sulla base dei criteri stabiliti nella delibera regionale.

I CRITERI PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI

1) Possono accedere al contributo previsto le persone fisiche e giuridiche limitatamente ai mezzi destinati all’utilizzo in conto proprio, con esclusione di chi svolge attività di trasporto in conto terzi e con le eventuali limitazioni che il Comune volesse introdurre;

2) Il contributo dovrà essere assegnato prioritariamente per la trasformazione degli autoveicoli pre-Euro e - a partire dal secondo mese di avvio degli incentivi, con le eventuali risorse residue - anche agli autoveicoli Euro 1 e Euro 2;

3) Le somme trasferite saranno assegnate e liquidate dai Comuni a copertura parziale delle spese a carico dei proprietari di ciascun autoveicolo trasformato in data non antecedente al 18 ottobre 2005 da benzina a gas metano o a gpl. La quota per ogni singolo veicolo non sarà indicativamente superiore a 400 euro e non è cumulabile con analoghi incentivi pubblici;

4) Entro 15 giorni dalla pubblicazione della delibera regionale, ciascun Comune dovrà emanare un proprio atto per specificare tempi e modalità per la presentazione delle richieste di contributo e per la relativa erogazione.

Tabella stanziamenti Metano e GPL per Comune

Osservazioni dei Verdi all’AIA Mengozzi

Pubblico qui le osservazioni che la Federazione Provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena ha presentato in merito all’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’inceneritore di rifiuti ospedalieri di Mengozzi, che ha richiesto il raddoppio della portata annua.

Oggetto: Osservazioni relative alla “ Autorizzazione Integrata Ambientale “ dell’Impianto d’incenerimento di Rifiuti Ospedalieri della Mengozzi Spa.

Premessa

Le condizioni particolarmente critiche della qualità dell’aria nella città di Forlì impone azioni che mirino ad un miglioramento, visti i dati preoccupanti che giornalmente vengono rilevati.
Posto che l’impianto in questione non è a servizio di esigenze locali ma soddisfa la richiesta di incenerimento di una vasta porzione del territorio nazionale, non si ritiene di pubblico interesse per il territorio provinciale.
Si deve inoltre tenere in considerazione il recente diniego alla costruzione dell’impianto per la produzione di energia elettrica di Durazzanino, respinta dal Ministero dell’Ambiente per le condizioni già critiche della qualità dell’aria del nostro territorio.
Si ritiene quindi che non debba essere rilasciata l’autorizzazione del raddoppio, da 16.000,00 a 32.000,00, delle tonnellate annue di rifiuti ospedalieri inceneriti nell’impianto di Coriano.
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Cambiamo volto al turismo: viaggio attraverso il turismo responsabile e i campi conoscenza

I.P.S.I.A.- A.C.L.I. FORLÍ - CESENA e Associazione FORLÌ TERZO MONDO - L.V.I.A.
con il finanziamento di Ass.I.Pro.V. Centro di Servizi per la Promozione e lo Sviluppo del Volontariato di Forlì - Cesena organizzano un corso di approfondimento sul turismo responsabile e i campi conoscenza nei paesi del sud del mondo dal titolo:

Cambiamo volto al turismo: viaggio attraverso il turismo responsabile e i campi conoscenza

Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

Il turismo responsabile non appare più solo una tendenza ma una reale prospettiva, sociale ed economica, per il futuro del turismo e lo sviluppo di alcuni paesi del sud del mondo.

Di questo, delle organizzazioni che promuovono viaggi e campi conoscenza e dei paesi in cui si svolge il turismo responsabile si parlerà nel ciclo di incontri, gratuiti e ad ingresso libero, che si svolgeranno presso il Centro per la Pace Annalena Tonelli, in Via F.Anderlini 59 Forlì,

Segue il programma degli incontri.
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Club di Go a Forlì

Club di Go ForlìChi vuole fare una partita di Go su un goban reale mi contatti. Mi è appena arrivato il goban dall’Olanda grazie ad un ordine collettivo tramite l’associazione AGI, e non vedo l’ora di usarlo.
Così anche a Forlì ora c’è un club di Go: ancora senza sede e con un solo giocatore, ma siamo già a più della metà del necessario.