Oggi in Consiglio proverò a presentare un ordine del giorno su e sullo sfruttamento dell’energia nucleare. Visti i tempi stretti, pubblico una bozza e vi chiedo di leggerla e commentarla, in modo tale da apportare eventuali modifiche prima della sua presentazione o prima della sua approvazione.
NO ALL’ENERGIA NUCLEARE
PREMESSO
Che Nella notte fra il 25 e il 26 aprile 1986 avvenne il più grande disastro nucleare civile della storia, di cui oggi ricorre la triste ricorrenza ventennale;
Che a vent’anni dal disastro di Chernobyl i danni alle persone ed all’ambiente sono ancora difficili da calcolare, a causa della mancanza di studi seri che diano una stima a lungo termine; Che solo i morti di tumore secondo il Centro internazionale della ricerca sul cancro sono stati ad oggi sedicimila, cifra secondo alcune organizzazioni internazionali sottostimata e destinata purtroppo a crescere con gli anni; Read more »
Durante le manifestazioni del prossimo 1° Maggio raccoglieremo le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Per Un’altra TV” , per il quale sono il referente di Forlì. Assieme a queste verranno raccolte le firme per la legge di iniziativa popolare per una buona scuola.
Ho scoperto che il GAS di Forlì ha un forum su internet dove gli iscritti si scambiano consigli, discutono sui produttori, scrivono relazioni sugli incontri:
http://www.cimatti.net/gas/forum
Da qui ho trovato anche l’indirizzo della loro Home Page, che si trova semplicemente qui:
http://www.cimatti.net/gas/ (GAS Forlì).
Io l’ho inserito tra i miei link, voi cercate di diffonderlo!
Questi gli appuntamenti per la giornata dell’anniversario della Liberazione a Forlì (copiati da www.viviforli.it)
Ore 10.00
Deposizione corone d’alloro ai lampioni dei martiri ed al Sacrario dei Caduti per la Libertà (Chiostro S. Mercuriale)
Ore 10.15
Saluto del Sindaco di Forlì
Ore 10.30
Discorso celebrativo dell’ On. Enrico GUALANDI Ore 11.00
Premiazione dei vincitori dei concorso per il 61° Ann. Liberazione. Parco Urbano “FRANCO AGOSTO”
Ore 14.30
Torneo di bocce a coppia “25 aprile” - 10° ed. Costruzione, esibizione e gara di aquiloni con Forlì Flying Fantasy. Mostra di bonsai e Suiseki
Ore 17.00
Concerto della Banda “Città di Forlì” diretta dal M.o Roberta FABBRI. Assaggio
gratuito di ciambella con albana ed ai bimbi dono di un palloncino.
Cesena - mercoledì 26 aprile 2006: Piazza del Popolo angolo via Zefferino Re
dalle ore 10 alle ore 12
Tavolo di informazione dei Verdi sui rischi nucleari e sulle conseguenze disastrose dell’uso di energia nucleare - Proposte dei Verdi: politiche di risparmio energetico e incentivi per le energie rinnovabili e sostenibili.
Un nuovo rapporto di Greenpeace (versione integrale in inglese -sintesi in italiano), con il contributo di 52 scienziati di tutto il mondo, rivela che le valutazioni ufficiali dell’impatto sulla salute della catastrofe di Chernobyl sono state largamente sottostimate dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea).
Sebbene permangano grandi incertezze sulle conseguenze globali di Chernobyl, l’Accademia delle Scienze russa stima che i tumori attribuibili a Chernobyl in Bielorussia (sul territorio della quale all’epoca dell’incidente si riversò la maggior parte del fall out radioattivo proveniente dalla centrale ucraina) siano circa 270 mila, di cui 93 mila fatali.
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Ieri ho ricevuto una diffida per la pubblicazione della documentazione su questo blog dell’AIA di Mengozzi dall’avvocato dello Studio Clea Ingegneria di Bologna. Ho subito ritirato il documento dall’articolo sull’Autorizzazione Integrata Ambientale di Mengozzi, che rimarrà comunque disponibile a chi ne farà richiesta agli uffici della Provincia di Forlì-Cesena.
Giovedi 27 dalle ore 20:30 presso SPARTACO in occasione della settimana della liberazione si terrà un’incontro organizzato da RavennaLUG/FSA e SPARTACO sul tema Libertà Digitali e TCPA.
INTERVERRA’ ALESSANDRO BOTTONI
(curatore della rubrica untrusted di Punto Informatico)
In questi giorni sulla stampa è apparsa con evidenza la protesta della Lega Nord (presente sotto diversi nomi, tra i quali Annadele Assirelli e gli organi ufficiali del partito) e della Fiamma Tricolore sulla questione delle case popolari di Via Girolimini.
Il problema, pare, è costituito da 24 appartamenti di edilizia residenziale pubblica. E’ evidente che la costruzione in centro di nuove abitazioni è una scelta quantomeno dubbia, ma bisogna considerare che il bando al quale il Comune ha partecipato e per il quale riceverà 4,2 milioni di euro di finanziamento prevedeva l’obbligo di una percentuale di edilizia residenziale pubblica in spazi di proprietà del Comune. Si tratta, quindi, di una scelta per ora obbligata per non perdere quel finanziamento complessivo e che può essere modificata in itinere spostando la quota di edilizia pubblica in un’altra sede, qualora si riuscisse a trovare lo spazio adeguato. Questo è quello che ho proposto e che è stato scritto nell’ordine del giorno votato dalla maggioranza del Consiglio.
Quello che però mi preme sottolineare è il dato politico, di uno o due partiti che stanno facendo leva sulla paura della gente, piuttosto che analizzare nel dettaglio e seriamente la questione. L’edilizia pubblica, al contrario di quanto dicono Cavalli e l’Assirelli della Lega Nord, viene data agli extracomunitari per una percentuale del 4,5% circa, contro il 4,7% di quelli regolarmente presenti sul nostro territorio. Se, per analogia, dovessimo dividere quei 24 posti, ne verrebbe un dato interessante: 1 appartamento su 24 verrebbe dato ad un extracomunitario con regolare permesso di soggiorno. Un dato che certamente farebbe incrementare la criminalità di quell’area, secondo la Lega Nord. E’ possibile, inoltre, dedicare il comparto ad una categoria specifica di cittadini, come gli anziani (che hanno più problemi di mobilità e che possono quindi trarre più giovamento dalla vicinanza con il centro storico) e le giovani coppie, così come del resto è stato scritto nella delibera votata dal Consiglio Comunale del 12 Aprile.
Attira più consensi, però, dire che c’è un grave pericolo per la sicurezza, che quello diventerà il “quadrilatero della paura”, che in Città non si riuscirà più a parcheggiare l’auto sotto casa. Non conta che questo sia vero oppure no, come dimostra la gestione della comunicazione politica anche a livello nazionale.