Archivio del mese di Gennaio 2006


Domenica 29 Gennaio Manifestazione Anticaccia nel Delta del Po

Domenica 29 gennaio diverse associazioni ambientaliste e animaliste hanno organizzato una manifestazione nazionale contro la caccia a Pila (Rovigo), sul Delta del Po per chiedere la protezione della vasta area naturale.
Il Delta del Po, é un’area di inestimabile valore ambientale, soprattutto perché vi ospita diverse decine di specie di uccelli migratori, in particolare quelli svernanti dal Nord Europa. Attualmente, almeno sulla carta, la zona risulta tutelata dalla Comunità Europea con la Direttiva Habitat e con la Direttiva Uccelli in quanto Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS). Nonostante questa protezione il Delta del Po resta in gran parte area di stragi e mattanze venatorie x migliaia di migratori, in particolare anatidi e limicoli. Purtroppo il Parco Regionale istituito nel 1997 protegge dalla caccia solo 80 Kmq su un totale di circa 600, lasciando carta bianca alle doppiette nella maggior parte della sua estensione. Il Parco inoltre viene sistematicamente boicottato e le sue tabelle spesso fatte sparire.
(…continua)

Sulla Centrale a Biomasse di Casemurate

Questa sera a Pievequinta si è tenuta una assemblea pubblica per la presentazione e la discussione di un progetto per la costruzione di una centrale a biomasse di 22 Megawatt a Casemurate.

Il progetto è attualmente in fase di scoping della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Questo significa che il proponente ha chiesto alle amministrazioni che dovranno partecipare alla procedura di VIA quale documentazione viene richiesta per la presentazione del progetto. Siamo ancora in una fase preliminare, nella quale il progetto vero e proprio non è ancora stato pubblicato. Ogni dichiarazione di merito, quindi, parte dalla premessa che non è ancora stato possibile prendere visione dei dettagli progettuali, come al solito molto importanti per dare una valutazione complessiva.

Si può, però, fare una prima analisi sulla base delle dichiarazioni rilasciate in pubblico da Giovanni Bagioni (il proprietario del terreno e principale promotore del progetto, che ha costituito per l’occasione la società Agrichallenge) e dall’ing. Sergio Bartolini (di Agripower).
(…continua)

Copyratzinger

Pare che i testi della Santa Sede saranno “tutelati” da un copyright a pagamento.
Non ho ancora capito se il tentativo è quello di fare cassa o di evitare la concorrenza nei confronti dei canali ufficiali di distribuzione delle informazioni (obbligando tutti gli enti che non sono di proprietà a pagare un dazio).

Poco male, qui su questa voce di bilancio si spenderà poco.

Stampa questo articolo | Senza categoria | 2 commenti

Free Software Collection

E’ nato il progetto Free Software Collection, una raccolta di software libero per piattaforma Windows utilizzato nel laboratorio d’informatica della Facolta’ di Scienze della Comunicazione dell’Universita’ di Teramo. Tale progetto e’ nato per fornire agli studenti frequentanti i corsi di Informatica e di Editoria Multimediale gli strumenti necessari per consolidare e per approfondire le conoscenze ed i concetti trattati nelle attività didattiche del corrente anno accademico. Esso e’ inoltre il frutto di un lavoro di équipe di docenti impegnati nella ricerca e nello sviluppo di strategie didattiche strettamente integrate all’utilizzo di piattaforme e-learning FLOSS come Moodle e Site@School.

Emergenza polveri sottili - la posizione del WWF

Pubblico il comunicato stampa diramato dal WWF sull’emergenza delle pm10:

Terminato il lungo periodo delle piogge dell’autunno 2005, dall’inizio del mese di gennaio 2006 si è registrato un aumento generalizzato delle concentrazioni di PM10 (polveri sottili inalabili) in tutta la Pianura Padana, con situazioni ovunque oltre la soglia dei 50 microg/mc.
Il ristagno degli inquinanti prodotti dalle combustioni è quindi da ricondurre alle condizioni meteo di alta pressione persistente, mentre i valori rilevati dalle centraline differiscono puntualmente sia per evidenti diversità di microclima, sia anche in funzione dalla posizione delle stesse rispetto al traffico automobilistico.
Che fare, dunque, rispetto ad una situazione di contaminazione dell’aria completamente sfuggita ad ogni controllo, e al concreto rischio di peggioramento delle condizioni di vita per migliaia di cittadini? Sicuramente il blocco della circolazione per un giorno rappresenta un palliativo, un gesto disperato e insufficiente rispetto ad un sistema di organizzazione dei trasporti (e quindi della società e della sua economia) totalmente dipendente dalle combustioni.
Ma, se riflettiamo un attimo, le limitazioni al traffico, ovviamente attuate in modo coerente, possono diventare una misura salvavita. Gli autoveicoli, infatti, producendo le emissioni a livello del terreno e quindi “a portata di naso”, sottopongono i passanti (pedoni, ciclisti) ad un’inalazione diretta di cocktail tossici laddove già l’aria normalmente respirata è satura oltre i limitit di legge. Nelle zone di particolare tutela, come i centri storici e le strade classificate “di quartiere”, normalmente sottoposte alla misura di “zona 30″, ogni limitazione al traffico automobilistico sia in situazione di emergenza che, ancor meglio, strutturale, determina quindi una miglior qualità dell’aria respirata dai cittadini che le utilizzano.
In conclusione, per il WWF tali interventi vanno interpretati come misure funzionali alla tutela della salute da gravi intossicazioni in aree particolarmente critiche.

WWF - Sezione di Forlì

Per un’altra TV

Per un\'altra TV Aderisco e raccolgo le firme per questa proposta di legge di iniziativa popolare per cambiare il sistema di gestione della RAI ed il sistema radiotelevisivo.

Trovate maggiori informazioni sul sito Perunaltratv oppure su quello di Ecoradio, che ha pubblicato due audio-interviste:
Intervista a Tana de Zulueta
Intervista a Fiorella Mannoia

Stampa questo articolo | Senza categoria | Commenta

Parte la programmazione di eventi al nuovo MEGAforlì

28-29 GENNAIO: PARTE LA PROGRAMMAZIONE DI EVENTI AL NUOVO MEGAFORLÌ

Dopo l’apertura (26 gennaio, dalle 9 alle 22), a partire dal 28 gennaio il MEGAforlì lancia la programmazione di eventi che caratterizzerà il centro.

Innanzitutto, sabato 28 alle 18, la presentazione del nuovo romanzo di Nevio Galeati Improvvisazioni per chitarra e batteria (Foschi Editore, 2005) di cui l’autore discuterà insieme a Eraldo Baldini.

Contemporaneamente, dalle 18 alle 19, le Winx, le sei fatine trendy dell’omonimo cartone animato (Winx Club) diventato ormai un successo internazionale, in occasione del loro tour Winx Power Show, incontrano i fans al centro di MEGAforlì, davanti alla sede di Biglietti&Biglietti.

Infine, domenica 29 alle 17, la presentazione della mostra di illustratori per editoria “Quattordici matite per una fantasia”, con le illustrazioni dei libri di Stefano Bordiglioni - che intratterrà il pubblico.

Segue il programma.
(…continua)

Presentazione ai media di “MEGAforlì - il tuo tempo libero”

Mercoledì 25 gennaio, ore 11.30
Presso allroundcafè, Corso della Repubblica 152 - Forlì

Presentazione ai media di “MEGAforlì - il tuo tempo libero”

Interverranno:

Giancarlo Corzani, Segretario Confesercenti Forlì
Massimo Foschi, MEGAforlì-Libreria Cappelli
Maria Grazia Silvestrini e Marco Trevi, Marco Polo Expert, SGM Distribuzione
Marco Viroli, Direzione Creativa MEGAforlì

Presentazione della centrale a biomasse al comitato di quartere

Martedì 24 alle ore 20,45 presso il palazzo Monsignani, a Pievequinta di Forlì, si terrà un
incontro pubblico con presentazione del progetto da parte dei proponenti della centrale a biomasse di Casemurate.
Sarà inoltre presente il Prof. Gianni Tamino (esperto del settore) invitato dal Comitato di Quartiere.

Che aria tira a Forlì… e in Italia?

Sinistra Ecologiasta incontra la città su: RIFIUTI, TRAFFICO, ENERGIA

Che aria tira a Forlì…… e in Italia?

“responsabilità e partecipazione dei cittadini per governare i conflitti ambientali , promuovere lo sviluppo sostenibile e respingere l’attacco del Governo di centrodestra a tutta la legislazione ambientale vigente”

Venerdì 3 febbraio 2006 ore: 20.30 Sala del Foro Boario (Forlì)
(…continua)

Contro i Vampiri della N.A.T.O. a Forlì

Le potenze occidentali, gli imperialisti europei, italiani e statunitensi hanno trasformato i Balcani e l’Est Europeo in una nuova “eldorado” dello sfruttamento dei lavoratori e delle risorse naturali.
Per piegare le genti e i popoli di queste regioni hanno portato guerre, radioattività, miseria e lutti.
“Studiosi”, accademici, esperti politici e militari della NATO e dell’Unione Europea si riuniranno a Forlì il 20/21 Gennaio 2006 per discutere e pianificare le possibilità di sfruttamento dei Balcani da parte delle imprese occidentali dopo le bombe e i carri armati della NATO. Tutto questo mentre sul “fronte interno” i padroni italiani licenziano e delocalizzano in queste nuove colonie; e mentre i vari governi di turno riarmano per aprire nuovi fronti di guerre mascherate dall’interventismo “Umanitario” o di “civiltà”.
La guerra e la continuazione dello sfruttamento con altri mezzi!!
(…continua)

Wikimentario, il documentario su Wikipedia

Ricevo e pubblico volentieri questo messaggio che mi è giunto in privato, che descrive la nascita di un documentario della durata di dieci minuti con interviste ai primi fondatori di Wikipedia e diversi appassionati intervenuti al Wikimania 2005.

Globalvision ha prodotto recentemente il primo Wikimentary, un documentario su Wikipedia, la libera enciclopedia on line.

Il documentario, della durata di dieci minuti, decrive il nuovo modo di diffondere la conoscenza sulla rete attraverso interviste ai primi fondatori di Wikipedia e ai numerosi wikimaniacs presenti a Francoforte l’agosto scorso per il primo convegno sul tema, Wikimania 2005 - The First International Wikimedia Conference.
(…continua)

Stampa questo articolo | Senza categoria | Commenta

Interrogazione in Regione sulla Centrale a Biomasse

Questo è il testo dell’interrogazione presentata da Daniela Guerra al Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna sulla centrale a biomasse che si intende realizzare a Casemurate.

Bologna, 16 gennaio 2006

Al Presidente
dell’Assemblea legislativa regionale

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:

- La società Agricola Agrichallenge srl ha presentato il progetto di una centrale elettrica alimentata a bio-masse da costruirsi nella frazione di Casemurate in provincia di Forlì;

- i proponenti dichiarano che tale struttura servirà a produrre corrente elettrica utilizzando come combustibile scarti delle lavorazioni agricole, della lavorazione del legname, sfalci e potature;

- nel progetto è previsto che la centrale produrrà 22 Megawatt di energia, bruciando 170 mila tonnellate all’anno di combustibile, e si prevede di utilizzare 7 mila ettari di terreno circostante con coltivazioni da usarsi come combustibile;

- il progetto è in fase di scoping preliminare di Valutazione di Impatto Ambientale, come previsto dalla LR n. 9/99;

Tutto ciò premesso si

INTERROGA

la Giunta regionale e l’Assessore competente in materia al fine di sapere:

- come pensa la Regione di riuscire a mantenere entro la norma i valori delle più note sostanze inquinanti permettendo la costruzione di un nuovo impianto industriale nel Comune di Forlì, tenendo conto del fatto che il documento “Linee di indirizzo per l’espletamento delle funzioni degli Enti locali in materia di inquinamento atmosferico” approvato nell’anno 2001 classifica la zona come “territorio ad elevata attività antropica e industriale” e la inserisce tra i territori di ZONA A, ovvero “territori più densamente popolati nei quali sono presenti stabilimenti industriali che per potenzialità produttiva o per numero possono provocare un elevato inquinamento atmosferico, con probabile rischio di episodi acuti di inquinamento”;

- se nello scoping la Regione prevederà che lo studio d’impatto ambientale faccia anche un bilancio complessivo di emissione di gas serra,tenendo conto anche di tutte le emissioni provocate dal trasporto dei materiali;

- se prima di autorizzare impianti di tal genere non sia opportuno attendere il Piano Energetico Regionale e i suoi indirizzi che, auspichiamo, si orientino in maniera prioritaria alla promozione e sostegno di impianti di microcogenerazione.

Daniela Guerra

Blocco del traffico giovedì 19 Gennaio

Sabato, domenica e lunedì scorsi superati i limiti del PM10: anche giovedì 19 gennaio ci sarà il blocco del traffico veicolare.

Dalla Regione 5 Milioni per il metano e GPL nelle auto

REGIONE - DALLA GIUNTA CINQUE MILIONI PER LA TRASFORMAZIONE A METANO E GPL DI 12.500 VEICOLI PRIVATI. I FONDI ASSEGNATI AI COMUNI CHE HANNO ADOTTATO LE MISURE PREVISTE DALL’ACCORDO PER LA QUALITA’ DELL’ARIA.

(Bologna, 16 gennaio 2006) - Cinque milioni di euro per trasformare a metano e gpl 12.500 veicoli nei primi mesi dell’anno. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale che ha assegnato i fondi ai Comuni che hanno adottato le misure dell’accordo per la qualità dell’aria.
Lo stanziamento fa parte del primo pacchetto di 10 milioni previsti nel bilancio 2006 approvato a dicembre dall’Assemblea legislativa regionale.
Spetterà ai Comuni definire tempi e modalità per la presentazione delle richieste di contributo, sulla base dei criteri stabiliti nella delibera regionale.

I CRITERI PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI

1) Possono accedere al contributo previsto le persone fisiche e giuridiche limitatamente ai mezzi destinati all’utilizzo in conto proprio, con esclusione di chi svolge attività di trasporto in conto terzi e con le eventuali limitazioni che il Comune volesse introdurre;

2) Il contributo dovrà essere assegnato prioritariamente per la trasformazione degli autoveicoli pre-Euro e - a partire dal secondo mese di avvio degli incentivi, con le eventuali risorse residue - anche agli autoveicoli Euro 1 e Euro 2;

3) Le somme trasferite saranno assegnate e liquidate dai Comuni a copertura parziale delle spese a carico dei proprietari di ciascun autoveicolo trasformato in data non antecedente al 18 ottobre 2005 da benzina a gas metano o a gpl. La quota per ogni singolo veicolo non sarà indicativamente superiore a 400 euro e non è cumulabile con analoghi incentivi pubblici;

4) Entro 15 giorni dalla pubblicazione della delibera regionale, ciascun Comune dovrà emanare un proprio atto per specificare tempi e modalità per la presentazione delle richieste di contributo e per la relativa erogazione.

Tabella stanziamenti Metano e GPL per Comune