Acqua e censura
Grazie a Carlotta per la segnalazione:
Una grave censura ha colpito la serata organizzata per parlare con i cittadini di privatizzazione dell’acqua che vedeva gli interventi di Beppe Grillo ( costretto ad interrompere il suo intervento) e Alex Zanotelli ( il quale non è riuscito ad intervenire).
La censura, venuta su mandato diessino, ha impedito di portare a termine la serata, ma soprattutto ha impedito agli oratori di raccontare ai cittadini presenti quella sera cosa sta succedendo con la privatizzazione dell’acqua da parte delle multiutility.
L’acqua è un bene primario, rappresenta il diritto alla vita di ogni individuo, e dovrebbe essere un bene comune di tutta l’umanità. Pertanto non può essere privatizzato, così come non lo suò essere l’aria che respiriamo.
Al mondo si combattono innumerevoli guerre a causa della carenza d’acqua.

