Archive for Agosto 29th, 2005

Conferenza dei servizi sull’inceneritore

Domattina alle ore 8.30 si terrà la conferenza dei servizi che ratificherà l’autorizzazione al terzo inceneritore di Hera ed al raddoppio dell’inceneritore di Mengozzi.
A differenza di quanto era stato annunciato in precedenza, la conferenza dei servizi si terrà in Provincia in Piazza Morgagni, quindi i comitati, i partiti ed i cittadini contrari all’autorizzazione dei nuovi impianti si sono dati appuntamento davanti all’entrata della Provincia, dove Sabato scorso è partita la manifestazione del Clan-Destino.

Inceneritore come una discarica?

Questo è il comunicato stampa appena diramato dalla federazione provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena.

Approvare l’inceneritore con una delibera politica contro il parere della Usl non è nel programma di coalizione

E’ davvero difficile poter pensare ad un confronto di merito con chi non vede la differenza tra una discarica e un inceneritore, come se il pericolo per la salute dei cittadini derivato dai due metodi di smaltimento fosse identico.

Entrambe sono tecniche sbagliate, antieconomiche, e le evidenze scientifiche dimostrano che gli effetti negativi dell’incenerimento, sono infinitamente più dannosi per la salute di tutti a causa degli inquinanti che producono.
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PI: Svolta online per BBC

A quando una notizia così anche per la nostra RAI?

PI: Svolta online per BBC
Svolta online per BBC
È ufficiale: tutti i programmi offerti dalla TV pubblica del Regno Unito saranno messi online. Gli utenti potranno scaricare una valanga di contenuti digitali, quando e come preferiscono

Londra - BBC, la prestigiosa emittente pubblica britannica, dice addio all’era della televisione analogica e si tuffa a capofitto nella distribuzione online di contenuti televisivi e radiofonici. Niente digitale terrestre: la svolta made in UK si chiama tv on demand. Mark Thompson, direttore generale di BBC, ha annunciato il lancio del nuovo servizio durante il Festival Internazionale della TV di Edimburgo, in Scozia: “Cambieremo completamente il significato di emittenza e broadcasting grazie alle nuove tecnologie”, ha annunciato il giovane amministratore.

La svolta era nell’aria già da tempo, specie da quando BBC ha abbracciato tecnologie open source per la distribuzione di contenuti digitali e multimediali. A partire dal 2006 verrà rilasciata la piattaforma software MyBBCPlayer, un riproduttore multiformato che permetterà la visione e l’ascolto su richiesta di tutto il palinsesto offerto dal servizio pubblico del Regno Unito: i programmi televisivi e radiofonici saranno a disposizione degli utenti per sette giorni a partire dalla loro prima messa in onda.

La notizia segna un incredibile balzo in avanti verso la TV del domani. BBC prende le distanze da soluzioni alternative come il famigerato digitale terrestre ed abbraccia definitivamente Internet: il verdetto di Thompson è che finalmente “gli utenti hanno dimostrato di essere pronti per utilizzare il web in maniera sofisticata”. Una convinzione sempre più forte all’interno del panorama britannico, confermata dall’assoluto successo della distribuzione online, negli scorsi mesi, delle sinfonie di Beethoven suonate dalla BBC Philarmonic.