Archive for Agosto 28th, 2005

Catena umana di “no” all’inceneritore

Riporto l’articolo del Corriere di Forlì sulla manifestazione di ieri contro gli inceneritori:

A vederli dall’alto, sono un fiume di colori, di sincronia, sono cerchi concentrici e catene solidali. L’immagine che se ne ha è quella di un’autentica coesione, al grido unito, ed unico, di “no agli inceneritori”. “No” al progetto di ampliamento del termovalorizzatore di Hera, “no” al raddoppio di quello di “Mengozzi”. “No” alle “Amministrazioni sordomute”. “No” alla “morte della democrazia partecipata”: un lutto omaggiato addirittura con un minuto di silenzio e un applauso di commiato. Polemica e sarcasmo hanno collegato, ieri mattina, in una catena umana da piazza Morgagni, sede della Provincia, a piazza Saffi, sede del Comune, i manifestanti organizzati e incitati dal “Clan-Destino”, a tre giorni, martedì prossimo, dalla Conferenza dei servizi che ribadirà il primo sostanziale “sì” ai progetti di ampliamento degli inceneritori di Coriano. Con loro anche il Comitato forlivese contro i rischi del traffico aereo e i Verdi di Forlì. “Il successo della manifestazione, oltre un migliaio le persone in piazza, a detta del ‘Clan-Destino’, appena duecento, secondo le forze dell’ordine, è il segnale forte che le Amministrazioni devono cogliere per riconsiderare la materia rifiuti e le soluzioni fin qui prospettate - commenta Fausto Pardolesi, presidente comunale del partito del Sole che ride - il serpentone di cittadini, striscioni e bandiere che si è articolato tra le due piazze per chiedere una nuova stagione nella gestione delle politiche ambientali, ha dato la misura del livello di coinvolgimento dei cittadini che, preoccupati per la salute, per l’ambiente, per le scelte gestionali, si sono mossi numerosi di sabato mattina, e di agosto, per dimostrare alle istituzioni, deserte, la loro ferma volontà. Read more »

Fazio Vattene!

Fazio vattene!Sto per fare anche io una offerta sul CC di Beppe Grillo per acquistare uno spazio pubblicitario e promuovere la campagna per la richiesta delle dimissioni di Fazio, il governatore della Banca d’Italia, coinvolto nello scandalo della scalata alla Banda Antonveneta.

E’ trascorso un mese da quando la comunità internazionale ha avuto, dalla viva voce del governatore, la prova che in Italia il capitalismo, il mercato, la libera concorrenza sono finti. (dalla pagina di Beppe Grillo)