Archivio del mese di Ottobre 2005


Incentivi per convertire auto a GPL e Metano

Smog: in arrivo incentivi di 350 euro per convertire auto a GPL e metano. E’ stato infatti firmato, il 19 ottobre scorso a Parma, dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio l’accordo di programma del progetto Carburanti a basso impatto ambientale.
Lo stanziamento anti-smog, complessivamente di 20 milioni di euro, è così ripartito: 15 milioni di euro serviranno per incentivare i cittadini a convertire a GPL e metano i veicoli attualmente alimentati a benzina; 5 milioni di euro sono invece destinati a finanziare gli impianti di rifornimento per le flotte di pubblica utilità. L’accordo prevede che possa accedere al contributo chiunque voglia installare un impianto a GPL o a metano su un veicolo che risulti di proprietà e che sia residente in uno dei Comuni, individuati dalle Regioni e dalle Province autonome, nei quali i livelli di uno o più inquinanti atmosferici eccedano il valore limite. Il contributo è erogato per tutti i veicoli alimentati a benzina immatricolati fra il 1 gennaio 1993 ed il 31 dicembre 2000 appartenenti alle categorie “euro 1″ e “euro 2″. L’incentivo previsto per la conversione di veicoli alimentati a benzina è pari a 350 euro, sia nel caso dell’installazione di un impianto di alimentazione a metano che nel caso dell’installazione di un impianto a GPL. Gli incentivi saranno disponibili al termine dell’iter procedurale che dovrebbe concludersi a fine novembre.

http://www.governo.it/governoinforma/dossier/auto_incentivi/index.html

Comunicato Stampa: Landolfi e l’Italia, seconda nelle tecnologie inutili

Oggi il Ministro Landolfi è riuscito nella difficile operazione di dimostrarsi peggiore del suo predecessore Gasparri.

Ha dichiarato tutto contento, in occasione di un importante incontro europeo sulla regolamentazione del mercato delle telecomunicazioni, che l’Italia è tra i primi posti nelle tecnologie ICT, fornendo come dati a supporto di questa tesi la seconda posizione italiana (dopo la Gran Bretagna) nella diffusione della banda larga e nella telefonia di terza generazione UMTS (dopo il Giappone).

Come dire: siamo i primi nelle inutilità.
(…continua)

Landolfi e l’Italia seconda nelle tecnologie inutili

Oggi il Ministro Landolfi è riuscito nella difficile operazione di dimostrarsi peggiore del suo predecessore Gasparri.
Ha dichiarato tutto contento, in occasione di un importante incontro europeo sulla regolamentazione del mercato delle telecomunicazioni, che l’Italia è tra i primi posti nelle tecnologie ICT, fornendo come dati a supporto di questa tesi la seconda posizione italiana (dopo la Gran Bretagna) nella diffusione della banda larga e nella telefonia di terza generazione UMTS (dopo il Giappone).
Come dire: siamo i primi nelle inutilità.

Dichiarazione che è stata ridicolizzata anche dall’intervista allo SMAU di Bill Gates, che ha dichiarato che “tra dieci anni tutto passerà da internet”, e che quindi la televisione digitale, ancora in via di diffusione, è completamente inutile.
Landolfi, tutto impettito, risponde che “la politica ha tempi più lunghi”, frase sulla quale certamente concordo. Questo non significa, però, che i cittadini prenderanno con leggerezza tutti i miliardi spesi per la diffusione di tecnologie inutili ed invasive. Soprattutto nel campo della telefonia, che sta obbligando i gestori a moltiplicare le antenne senza ottenere come riscontro un reale utilizzo dei servizi multimediali, con proteste dei cittadini e dei comitati locali praticamente ovunque.

Non sarebbe meglio impegnarsi con maggiore forza nel favorire la concorrenza tra i fornitori di banda larga, per la quale siamo tra gli ultimi in Europa, ed abbassare contestualmente le tariffe per l’accesso ad una rete più veloce, per la quale abbiamo le tariffe più alte di tutta l’UE?

Sulla connettività di tutto il paese, sulla lotta al digital divide e sui servizi online ci giochiamo gran parte della nostra futura competitività economica: realizzare le infrastrutture necessarie e studiare una regolamentazione più seria porterebbero insieme indiscutibili vantaggi economici, anche a breve e medio termine.

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Sviluppo che fai, ambiente che trovi. Grillo, Fo, & altri a Forlì

Beppe Grillo e Dario Fo a ForlìBeppe Grillo, Dario Fo, Filippo Solibello, Massimo Cirri, Maurizio Pallante, Gianni Tamino.
Tutti questi grandi nomi saranno presenti Martedì 1 Novembre 2005 al Palafiera di Forlì per un incontro pubblico organizzato dal Clan-Destino e da A.R.R.T. (Associazione Romagnola Ricerca Tumori Onlus), dal titolo:

Sviluppo che fai, ambiente che trovi.
Quattro chiacchere su Energia, Rifiuti, Ambiente, e Democrazia Partecipata.

Volantino Sviluppo che fai, ambiente che trovi

Stampate il volantino, distribuitelo ed attaccatelo ovunque, portate gli amici, l’occasione è di quelle da non perdere.

Il blitz di Sauro Turroni a Pontida in difesa dell’Unità d’Italia

Turroni nel suo blitz a Pontida con la Bandiera TricoloreIeri mattina il Senatore Turroni ha compiuto un altro blitz. Alla testa di un gruppo di Verdi è andato ad occupare il pratone di Pontida impiantando un Tricolore di dimensioni giganti

Pontida, ore 11.00. Il prato sacro della cosiddetta libertà padana diventa protagonista di nuove vicende, questa volta dal sapore carbonaro e patriota.

La giornata è di quelle autunnali, piovosa e grigia e il piccolo paese bergamasco dopo le vicende legate a Federico Barbarossa e più recentemente alle celebrazioni pagane della Lega Nord, ritorna ad essere protagonista nella Storia.
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Imparare a giocare al go

Il gioco del GoUn amico mi ha fatto conoscere il Go, il più antico gioco da tavolo del mondo, nato in Cina si presume nel sesto secolo avanti Cristo.
Tra pochi giorni uscirà anche in Italia un manga dedicato a questo gioco, Hikaru No Go.

Se siete interessati ad imparare a giocare, vi consiglio la guida interattiva al Go preparata dalla federazione italiana giuoco Go. (FIGG).
Per giocare con il computer esistono programmi di due tipi:
- interfacce grafiche che connettono persone fisiche, le catalogano sulla base delle capacità e mantengono le statistiche
- programmi che permettono di giocare contro un calcolatore, anche da soli.
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Corso teatro di figura risorsa per l’integrazione

Pubblico la locandina del Corso annuale di formazione per operatori educatori e volontari
realizzato da Cyrano, assieme alla cooperativa Arrivano dal Mare! e alle associazioni ANFFAS e ADDA, con il sostegno del centro servizi per il volontariato (ASSI.PRO.V) di Forlì-Cesena.
Il Corso quest’anno si svolge a Forlì ed è rivolto a educatori, studenti e volontari che vogliono fare una esperienza di apprendimento e di pratica con le tecniche e i linguaggi del Teatro di Figura, applicati alle disabilità.

Corso teatro di figura risorsa per l\'integrazione
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CopiaCarbone.org - Influenza aviaria: Intervista a Mauro Delogu

Pubblichiamo una importante intervista a Mauro Delogu, ricercatore del DSPVPA dell’Università di Bologna, da anni impegnato a monitorare i nuovi agenti patogeni in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia. Ci parla delle caratteristiche dell’influenza aviaria, dei rischi che corriamo, della strada che percorre il virus per trasmettersi dalle speci animali selvatiche all’uomo. Partecipa all’intervista con un breve ma significativo intervento anche Claudio Po, del Dipartimento di Sanità Pubblica - Azienda-Usl Città di Bologna.

Influenza Aviaria: Intervista audio a Mauro Delogu e Claudio Po

CopiaCarbone.org - Influenza aviaria: Intervista a Mauro Delogu

Pubblichiamo una importante intervista a Mauro Delogu, ricercatore del DSPVPA dell’Università di Bologna, da anni impegnato a monitorare i nuovi agenti patogeni in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia. Ci parla delle caratteristiche dell’influenza aviaria, dei rischi che corriamo, della strada che percorre il virus per trasmettersi dalle speci animali selvatiche all’uomo. Partecipa all’intervista con un breve ma significativo intervento anche Claudio Po, del Dipartimento di Sanità Pubblica - Azienda-Usl Città di Bologna.

Influenza Aviaria: Intervista audio a Mauro Delogu e Claudio Po

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WWF: Due giornate di studio sulle rinnovabili

Alla vigilia di ‘Ecomondo’ il Centro Studi WWF “Clima-Energia” lancia due giornate di studio sulle risorse rinnovabili.

Il Centro Studi Regionale “Clima e Energia”del WWF, con sede a Forlì, intende portare un importante contributo alla sostenibilità nella gestione delle risorse naturali sul territorio della Provincia di Forlì-Cesena, con particolare attenzione ai temi fondamentali del consumo e della produzione energetica, nonché delle fonti rinnovabili, come le biomasse agricole, per le quali si pone il problema dell’origine e di un utilizzo coerente sotto il profilo dell’efficienza energetica.
Per questo, proprio alla vigilia di EcoMondo, la fiera nazionale del Riciclo che si tiene ogni anno a Rimini, ha organizzato due pomeriggi di studio, nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 ottobre, dalle ore 15 alle ore 19 presso l’Auditorium della Cassa dei Risparmi (via F.Biondo 16 – Forlì).
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Influenza aviaria, quando in Italia?

Mentre in Italia siamo ancora indecisi se bloccare o no la caccia agli uccelli migratori, gli esperti ipotizzano che l’influenza aviaria arriverà nel nostro paese la prossima settimana (ovviamente sono solo ipotesi).
Niente allarmismi, ma c’è bisogno di avviare tutte le contromisure possibili. Domani pubblicherò un podcast con Delogu su Copiacarbone.org.
Nel frattempo, sappiate che:
- la carne di pollo è cotta e non presenta problemi. Il rischio degli allevamenti (soprattutto quelli intensivi) deriva dal contatto tra personale e gli animali, che sono stipati in condizioni pietose (meno di un foglio A4 di spazio a testa).
- Le uova non sono sterilizzate, meglio evitare
- Il Tamiflu pare inutile, oltre che costoso: non è mai stato testato sull’uomo e non è risultato efficace alle prime prove.

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Influenza aviaria, quando in Italia?

Mentre in Italia siamo ancora indecisi se bloccare o no la caccia agli uccelli migratori, gli esperti ipotizzano che l’influenza aviaria arriverà nel nostro paese la prossima settimana (ovviamente sono solo ipotesi).
Niente allarmismi, ma c’è bisogno di avviare tutte le contromisure possibili. Domani pubblicherò un podcast con Delogu su Copiacarbone.org.
Nel frattempo, sappiate che:
- la carne di pollo è cotta e non presenta problemi. Il rischio degli allevamenti (soprattutto quelli intensivi) deriva dal contatto tra personale e gli animali, che sono stipati in condizioni pietose (meno di un foglio A4 di spazio a testa).
- Le uova non sono sterilizzate, meglio evitare
- Il Tamiflu pare inutile, oltre che costoso: non è mai stato testato sull’uomo e non è risultato efficace alle prime prove.

710 volte grazie

Un grazie a ciascuno dei militanti Verdi che hanno voluto comunque testimoniare il loro appoggio a Pecoraro Scanio nonostante gli ultimi eventi che hanno caricato le primarie di un significato politico non solo per scegliere il leader, ma per cacciare Berlusconi e il suo Governo.
Se in Italia avessero votato 700.000 persone o 10 milioni il nostro numero assoluto dei voti sarebbe stato identico. Ma sicuramente, con una ben diversa percentuale.

I Verdi hanno raggiunto il 10% dei voti ottenuti alle amministrative provinciali e lo hanno superato a livello regionale e nazionale. L’obiettivo massimo che ci era stato assegnato nella nostra provincia è stato raggiunto così come è stato superato quello assegnatoci a livello nazionale.
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Progetto Enhance Health

Ieri ho fatto protocollare la richiesta di informazioni riguardanti la spesa sostenuta da Comune e Provincia di Forlì per il progetto Enhance Health, e contestualmente ho richiesto la consultazione del comitato tecnico-scientifico in commissione consiliare. Sulla richiesta di consultazione dei medici firmatari di un documento di allarme nei confronti dell’inceneritore si discuterà nella prossima conferenza dei capigruppo che verrà convocata questa settimana.
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Considerazioni sul risultato delle primarie

Le primarie del centro-sinistra sono state un gran successo per la coalizione: più di 4 milioni di persone hanno deciso di votare, pagando almeno un euro, per dare il loro consenso ad uno dei candidati leader per l’Unione.
Il plebiscito di Prodi insegna diverse cose: l’organizzazione dei partiti che lo hanno sostenuto, la grande voglia di unità sentita dai cittadini, il grande dissenso contro l’attuale governo di Berlusconi, delle sue leggi ad personam e delle riforme elettorali tagliate per ottimizzare i risultati a fronte di uno scenario sfavorevole per il centro-destra.
I cattivi risultati di tutti gli altri candidati non sono un cattivo risultato delle espressioni dei vari partiti che li hanno sostenuti, ma un segnale della assoluta necessità di fare fronte comune verso i problemi attuali, senza litigate televisive (vedi la trasmissione Alice della settimana scorsa) tra coloro che insieme dovranno governarci fuori da questa stagnazione politica, prima che economica, che attenaglia tutto il nostro Paese.
(…continua)