La conferenza dei servizi ha approvato i verbali
La conferenza dei servizi di ieri ha approva i verbali relativi al progetto di adeguamento e all’autorizzazione alla costruzione dell’Inceneritore di Coriano.
La conferenza dei servizi di ieri ha approva i verbali relativi al progetto di adeguamento e all’autorizzazione alla costruzione dell’Inceneritore di Coriano.
Troppi problemi con quella nuova, credo che cambierò solo l’header della cara e vecchia template. Scusate i disagi di questi giorni, spero non si ripeteranno.
Apprezzo la disponibilità dei Democratici di Sinistra a rivedere persino le autorizzazioni esistenti agli attuali impianti di incenerimento, qualora venissero dimostrate le affermazioni dei medici di Forlì, promotori di una raccolta firme contro i nuovi impianti.
Devo però precisare che il principio di precauzione, inserito nel programma del Sindaco di Forlì e fondamenta sulla quale dovrebbe basarsi la tutela della salute pubblica, funziona proprio in maniera opposta a quanto richiesto nel comunicato stampa dei DS di Forlì.
Prima di autorizzare un impianto potenzialmente dannoso per la salute dei cittadini, è necessario dimostrare senza pericolose ambiguità che il suo impatto sul territorio e le sue ricadute sull’aria, l’acqua e la catena alimentare, non producono un innalzamento dei rischi di contrarre malattie, di qualsiasi tipo esse siano.
Gli studi più volte citati in questi giorni, anche all’interno di documenti provenienti dalla stessa Amministrazione Comunale di Forlì, affermano che gli impianti di incenerimento dei rifiuti hanno delle ricadute negative sulla salute dei cittadini.
Quali ulteriori dimostrazioni saranno necessarie, per avere almeno il dubbio che gli inceneritori di Hera e di Mengozzi, concentrati tra l’altro tutti nella stessa zona, possano procurare dei danni?
Per il principio di precauzione basterebbe la mancanza di una dimostrazione della loro innocuità, mentre a Forlì sembra che persino documenti firmati e protocollati dalle Amministrazioni non siano sufficienti.
Domattina alle ore 8.30 si terrà la conferenza dei servizi che ratificherà l’autorizzazione al terzo inceneritore di Hera ed al raddoppio dell’inceneritore di Mengozzi.
A differenza di quanto era stato annunciato in precedenza, la conferenza dei servizi si terrà in Provincia in Piazza Morgagni, quindi i comitati, i partiti ed i cittadini contrari all’autorizzazione dei nuovi impianti si sono dati appuntamento davanti all’entrata della Provincia, dove Sabato scorso è partita la manifestazione del Clan-Destino.
Questo è il comunicato stampa appena diramato dalla federazione provinciale dei Verdi di Forlì-Cesena.
Approvare l’inceneritore con una delibera politica contro il parere della Usl non è nel programma di coalizione
E’ davvero difficile poter pensare ad un confronto di merito con chi non vede la differenza tra una discarica e un inceneritore, come se il pericolo per la salute dei cittadini derivato dai due metodi di smaltimento fosse identico.
Entrambe sono tecniche sbagliate, antieconomiche, e le evidenze scientifiche dimostrano che gli effetti negativi dell’incenerimento, sono infinitamente più dannosi per la salute di tutti a causa degli inquinanti che producono.
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A quando una notizia così anche per la nostra RAI?
PI: Svolta online per BBC
Svolta online per BBC
È ufficiale: tutti i programmi offerti dalla TV pubblica del Regno Unito saranno messi online. Gli utenti potranno scaricare una valanga di contenuti digitali, quando e come preferisconoLondra - BBC, la prestigiosa emittente pubblica britannica, dice addio all’era della televisione analogica e si tuffa a capofitto nella distribuzione online di contenuti televisivi e radiofonici. Niente digitale terrestre: la svolta made in UK si chiama tv on demand. Mark Thompson, direttore generale di BBC, ha annunciato il lancio del nuovo servizio durante il Festival Internazionale della TV di Edimburgo, in Scozia: “Cambieremo completamente il significato di emittenza e broadcasting grazie alle nuove tecnologie”, ha annunciato il giovane amministratore.
La svolta era nell’aria già da tempo, specie da quando BBC ha abbracciato tecnologie open source per la distribuzione di contenuti digitali e multimediali. A partire dal 2006 verrà rilasciata la piattaforma software MyBBCPlayer, un riproduttore multiformato che permetterà la visione e l’ascolto su richiesta di tutto il palinsesto offerto dal servizio pubblico del Regno Unito: i programmi televisivi e radiofonici saranno a disposizione degli utenti per sette giorni a partire dalla loro prima messa in onda.
La notizia segna un incredibile balzo in avanti verso la TV del domani. BBC prende le distanze da soluzioni alternative come il famigerato digitale terrestre ed abbraccia definitivamente Internet: il verdetto di Thompson è che finalmente “gli utenti hanno dimostrato di essere pronti per utilizzare il web in maniera sofisticata”. Una convinzione sempre più forte all’interno del panorama britannico, confermata dall’assoluto successo della distribuzione online, negli scorsi mesi, delle sinfonie di Beethoven suonate dalla BBC Philarmonic.
Riporto l’articolo del Corriere di Forlì sulla manifestazione di ieri contro gli inceneritori:
A vederli dall’alto, sono un fiume di colori, di sincronia, sono cerchi concentrici e catene solidali. L’immagine che se ne ha è quella di un’autentica coesione, al grido unito, ed unico, di “no agli inceneritori”. “No” al progetto di ampliamento del termovalorizzatore di Hera, “no” al raddoppio di quello di “Mengozzi”. “No” alle “Amministrazioni sordomute”. “No” alla “morte della democrazia partecipata”: un lutto omaggiato addirittura con un minuto di silenzio e un applauso di commiato. Polemica e sarcasmo hanno collegato, ieri mattina, in una catena umana da piazza Morgagni, sede della Provincia, a piazza Saffi, sede del Comune, i manifestanti organizzati e incitati dal “Clan-Destino”, a tre giorni, martedì prossimo, dalla Conferenza dei servizi che ribadirà il primo sostanziale “sì” ai progetti di ampliamento degli inceneritori di Coriano. Con loro anche il Comitato forlivese contro i rischi del traffico aereo e i Verdi di Forlì. “Il successo della manifestazione, oltre un migliaio le persone in piazza, a detta del ‘Clan-Destino’, appena duecento, secondo le forze dell’ordine, è il segnale forte che le Amministrazioni devono cogliere per riconsiderare la materia rifiuti e le soluzioni fin qui prospettate - commenta Fausto Pardolesi, presidente comunale del partito del Sole che ride - il serpentone di cittadini, striscioni e bandiere che si è articolato tra le due piazze per chiedere una nuova stagione nella gestione delle politiche ambientali, ha dato la misura del livello di coinvolgimento dei cittadini che, preoccupati per la salute, per l’ambiente, per le scelte gestionali, si sono mossi numerosi di sabato mattina, e di agosto, per dimostrare alle istituzioni, deserte, la loro ferma volontà. Read more »
Sto per fare anche io una offerta sul CC di Beppe Grillo per acquistare uno spazio pubblicitario e promuovere la campagna per la richiesta delle dimissioni di Fazio, il governatore della Banca d’Italia, coinvolto nello scandalo della scalata alla Banda Antonveneta.
E’ trascorso un mese da quando la comunità internazionale ha avuto, dalla viva voce del governatore, la prova che in Italia il capitalismo, il mercato, la libera concorrenza sono finti. (dalla pagina di Beppe Grillo)
Questa mattina la partecipazione alla manifestazione organizzata dal Clan-Destino contro l’inceneritore è stata molto ampia. Il corteo di persone e striscioni ha collegato il palazzo della Provincia con il Municipio, a simboleggiare il coinvolgimento di entrambe le amministrazioni nella decisione della costruzione del nuovo impianto.
Nonostante il periodo, che vede una buona fetta della cittadinanza in vacanza, l’evento è stato importante.

Al termine della manifestazione diversi cittadini hanno firmato una richiesta d’incontro con il Sindaco Nadia Masini, che dall’inizio della sua nomina non ha ancora voluto incontrare i rappresentanti del Clan-Destino, che in diverse occasioni le hanno richiesto un appuntamento.
Il 30 Agosto la conferenza dei servizi dovrà ratificare la decisione dell’ampliamento dell’inceneritore di Hera e di quello di Mengozzi, alle 8.30-9 in Corso Diaz numero 3: i cittadini si sono lasciati con questo appuntamento, nella speranza di essere ascoltati e di poter fermare l’iter autorizzativo.
Non voglio dire la mia sulla resistenza irachena e sul merito del convegno che si doveva svolgere il 1° ed il 2° Ottobre a Chianciano.
Sotto la pressione di 44 membri della Camera degli Stati Uniti, l’ambasciata italiana in Iraq non ha rilasciato i visti per i partecipanti.
Ecco, questo è proprio l’esempio della libertà di espressione democratica che l’Italia vorrebbe esportare all’estero.
Sul metodo si sono espressi con una lettera alcuni personaggi importanti, tra i quali Giorgio Bocca.