Archivio del mese di Luglio 2005


Laurea

Laurea Alessandro Ronchi
Ecco uno dei piccoli manifesti che i miei amici hanno preparato per la discussione della mia tesi. Finalmente sono anche io un dottore magistrale (un decreto ha equiparato il vecchio ordinamento con le nuove lauree specialistiche) in Scienze dell’Informazione.

Laurea

Laurea Alessandro Ronchi Ecco uno dei piccoli manifesti che i miei amici hanno preparato per la discussione della mia tesi. Finalmente sono anche io un dottore magistrale (un decreto ha equiparato il vecchio ordinamento con le nuove lauree specialistiche) in Scienze dell’Informazione.

Risoluzione presentata dai Consiglieri Regionali Guerra e Borghi

I consiglieri regionali verdi Daniela Guerra e Gianluca Borghi hanno presentato una risoluzione riguardante i piani provinciali di gestione dei rifiuti all’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Segue il il documento presentato. (…continua)

Disponibile il video dello spettacolo BeppeGrillo.it

Chi non ha visto lo spettacolo di BeppeGrillo.it, dal vivo oppure tramite la tv svizzera, da oggi lo può acquistare (solo online). Una iniziativa interessante che parte dal sito/blog di Beppe Grillo, che conta circa 50′000 contatti al giorno. Quanti quotidiani possono contare su un pubblico simile ed attivo (ogni suo post ha centinaia o migliaia di commenti)?

Il video dello spettacolo BeppeGrillo.it è oggi disponibile per chi, come te, lo ha prenotato.

Il prezzo per il Dvd è di 10,14 euro (IVA inclusa)+ spese di trasporto, il prezzo per il Vhs è di 11,52 euro (IVA inclusa)+ spese di trasporto.

Stiamo evadendo le prenotazioni in ordine di arrivo.
Puoi acquistarlo immediatamente cliccando questo link:
http://www.beppegrillo.it/video.htm?ca=1376

Da subito potrai acquistare in modo sicuro e protetto tramite carta di credito Visa o Mastercard. Il pagamento alla consegna sarà possibile a partire dal mese di settembre.

Agenda 21 sul piano rifiuti

Pubblico la lettera scritta da Fausto Pardolesi sull’incontro di Agenda 21 sul piano dei rifiuti.

Striscioni e bandiere (anche verdi) in piazza Morgagni. no all’inceneritore si al riciclo.
La sala è stracolma, il caldo è torrido (forse l’incenerimento comincia da qui).
I facilitatori del forum di A21 Marotta e Costa, hanno il compito arduo di organizzare i lavori.
Le tre riunioni separate proposte nella convocazione paiono inutili, i temi sono troppo simili e si sceglie il tavolo unico.
Si parte con una fila continua e di interventi critici al piano e propositivi di un percorso alternativo, non entro nel dettaglio i contenuti sono quelli di sempre, riduzione, riuso, riciclo, poi valutazione delle necessità di incenerimento. (…continua)

Firefox nuova versione: 1.0.6

La nuova versione di Firefox (1.0.6) è uscita sull’ftp di mozilla.org.

Dolore e tormento

Non capisco perché quando chiedi ad un dentista se l’operazione che sta compiendo ti procurerà del dolore ti risponde di no, consolandoti affermando che al limite avrai un po’ di tormento, nulla che un farmaco non possa alleviare.

“Ahhh”, rispondo io, pensando che all’“acuto dolore provocato da mali fisici” (cit. Zanichelli) che potrò provare nelle prossime ore.

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Il costo dei numeri 178

Un lettore ha inserito un commento molto interessante al mio post precedente sulla truffa 178, che riporto qui a beneficio dei lettori dei feed. Un grazie ad UnasTheSlayerOfTheGods.

Allora, facendo un po’ di indagini, il numero appartiene effettivamente alla “Numerazione per servizi di Numero personale 178″; tra l’altro nel “Piano di numerazione nel settore delle Telecomunicazioni e disciplina attuativa” nel sito del Ministero si legge che (pag. 20):

“I codici 178X(Y) identificano la categoria specifica dei servizi di numero personale. Il chiamante è informato del prezzo della chiamata.”

cosa che non sembra vera in questo caso…
(…continua)

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Promozione dell’uso dei biocarburanti nei trasporti

E’ in vigore dal 13 luglio scorso il decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 128 concernente “Attuazione della direttiva 2003/30/CE relativa alla promozione dell’uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti”. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2005, è finalizzato alla promozione dell’uso di biocarburanti (carburanti liquidi o gassosi per i trasporti, ricavati dalla biomassa) o di altri carburanti rinnovabili in sostituzione del diesel o della benzina, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di riduzione delle emissioni di gas serra e di sicurezza dell’approvvigionamento di fonti di energia. In base alla direttiva 2003/30/CE tutti i carburanti per i mezzi di trasporto dovranno contenere una quota minima di combustibili rinnovabili. Il decreto legislativo fissa i seguenti obiettivi indicativi nazionali, calcolati sulla
base del tenore energetico, di immissione in consumo di biocarburanti e altri carburanti rinnovabili, espressi come percentuale del totale del carburante diesel e di benzina nei
trasporti immessi al consumo nel mercato nazionale: 1,0 per cento entro il 31 dicembre 2005 ; 2,5 per cento entro il 31 dicembre 2010.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/biocarburanti/index.html

Promozione dell’uso dei biocarburanti nei trasporti

E’ in vigore dal 13 luglio scorso il decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 128 concernente “Attuazione della direttiva 2003/30/CE relativa alla promozione dell’uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti”. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2005, è finalizzato alla promozione dell’uso di biocarburanti (carburanti liquidi o gassosi per i trasporti, ricavati dalla biomassa) o di altri carburanti rinnovabili in sostituzione del diesel o della benzina, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di riduzione delle emissioni di gas serra e di sicurezza dell’approvvigionamento di fonti di energia. In base alla direttiva 2003/30/CE tutti i carburanti per i mezzi di trasporto dovranno contenere una quota minima di combustibili rinnovabili. Il decreto legislativo fissa i seguenti obiettivi indicativi nazionali, calcolati sulla
base del tenore energetico, di immissione in consumo di biocarburanti e altri carburanti rinnovabili, espressi come percentuale del totale del carburante diesel e di benzina nei
trasporti immessi al consumo nel mercato nazionale: 1,0 per cento entro il 31 dicembre 2005 ; 2,5 per cento entro il 31 dicembre 2010.

Di sera in città: magnifici edifici di culto fuori città

“S. Pietro e Paolo a Pievequinta e S. Maria delle Grazie di Fornò, magnifici edifici di culto fuori città”

Ritrovo: ore 20,30 presso la chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, via del Cippo 6 a Pievequinta.

Mercoledì 20 luglio l’appuntamento con il ciclo di visite guidate Di sera in città sarà un percorso svolto fuori città e dedicato a due edifici di culto del territorio, molto importanti sia per la loro storia secolare sia per le importanti testimonianze artistiche che conservano.
Prima tappa e luogo di ritrovo della serata dal titolo sarà appunto l’antichissima chiesa dei Santi Pietro e Paolo, censita già alla metà del X sec. come appartenente al castello di Bertinoro. Già a quell’epoca la chiesa di Pievequinta, ricca di storia e opere, non era una semplice chiesa parrocchiale ma, a testimoniare la sua importanza, da essa dipendevano altri centri di culto.
La seconda tappa é dedicata all’affascinante Santuario di Santa Maria delle Grazie di Fornò, con la suggestiva storia della sua fondazione attribuita al corsaro Pietro Bianco da Durazzo che scampato ad un naufragio nelle coste romagnole si convertì al cristianesimo e visse il resto della sua vita come eremita. La particolare struttura architettonica della chiesa, le importanti testimonianze artistiche scultoree e pittoriche che sono conservate nel santuario saranno parte preponderante della visita. (…continua)

vediamoci in collina itinerari guidati a Santa Sofia

19 LUGLIO 2005

VEDIAMOCI IN COLLINA ITINERAI GUIDATI A SANTA SOFIA

I PALAZZI DI SANTA SOFIA

Martedì 19 luglio 2005 appuntamento con una visita guidata a Santa Sofia, organizzata da Unione dei Comuni di Galeata e Santa Sofia, Assessorato Cultura del Comune di Santa Sofia in collaborazione con Cultura Progetto.
(…continua)

I Verdi consegnano una copia di Agenda 21 locale alla Provincia

Riprendo la notizia, pubblicata da Sestopotere:

(Sesto Potere) - Forlì - 18 luglio 2005 - Questa mattina i Verdi dell’associazione di Forlì hanno consegnato a Massimo Bulbi, Presidente della provincia di Forlì-Cesena, una copia del documento indicante le linee guida per l’implementazione di Agenda 21 locale.
Insieme con quel documento, peraltro realizzato dal Ministero dell’Ambiente nel 2000, i Verdi hanno anche fornito al Presidente provinciale alcuni riferimenti all’attuazione dell’Agenda 21 locale dell’Apat (Agenzia nazionale protezione ambiente), della Regione Emilia-Romagna, dell’Iclei (International Council for Local Environmental Initiatives), e dell’Anci.

“Quello che la nostra Provincia sta facendo, al di la del nome - affermano i Verdi della federazione di Forlì - , non assomiglia a quanto viene previsto per i processi di attuazione di Agenda 21 locale che, vogliamo ricordare, è un preciso impegno programmatico dell’amministrazione in carica”.
A Bulbi i Verdi hanno consegnato anche copia della homepage del sito della Provincia di Ferrara, peraltro simile a molte altre della nostra regione, con le indicazione dell’attività dell’ Agenda 21 Locale e dell’attività del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Italiane. (Sesto Potere)

Nuova direttiva per i programmi informatici delle PA

Non ho molto tempo, in questi giorni, per commentare a dovere la buona notizia. Sicuramente cercherò di portare il problema anche nel Comune di Forlì, i tempi credo siano abbastanza maturi.

Il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la direttiva che fornisce istruzioni sulle modalità di acquisizione e predisposizione di programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
La direttiva invita espressamente le P.A. a tener conto dell’offerta della modalità di sviluppo “Open Source”, che secondo il Ministro Stanca contribuisce ad ampliare la gamma delle opportunità e delle soluzioni, in un quadro di equilibrio e pluralismo.

Le Pubbliche Amministrazioni dovranno quindi, nella scelta dei sistemi informatici disponibili sul mercato, considerare criteri come la trasferibilità delle soluzioni acquisite ad altre Amministrazioni, l’interoperabilità e la cooperazione applicativa, l’esportabilità di dati e documenti in più formati.

Dovranno inoltre valutare la non dipendenza da un unico fornitore o da un’unica tecnologia proprietaria e la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità.

Infine, nei contratti stipulati le P.A. prevederanno l’acquisizione della proprietà dei programmi sviluppati dalle imprese fornitrici ed il loro possibile “riutilizzo” anche su altre piattaforme.

Fonte: http://www.redomino.com/it/press/notizie/direttiva_PA/view

Nuova direttiva per i programmi informatici delle PA

Non ho molto tempo, in questi giorni, per commentare a dovere la buona notizia. Sicuramente cercherò di portare il problema anche nel Comune di Forlì, i tempi credo siano abbastanza maturi.

Il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la direttiva che fornisce istruzioni sulle modalità di acquisizione e predisposizione di programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
La direttiva invita espressamente le P.A. a tener conto dell’offerta della modalità di sviluppo “Open Source”, che secondo il Ministro Stanca contribuisce ad ampliare la gamma delle opportunità e delle soluzioni, in un quadro di equilibrio e pluralismo.

Le Pubbliche Amministrazioni dovranno quindi, nella scelta dei sistemi informatici disponibili sul mercato, considerare criteri come la trasferibilità delle soluzioni acquisite ad altre Amministrazioni, l’interoperabilità e la cooperazione applicativa, l’esportabilità di dati e documenti in più formati.

Dovranno inoltre valutare la non dipendenza da un unico fornitore o da un’unica tecnologia proprietaria e la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità.

Infine, nei contratti stipulati le P.A. prevederanno l’acquisizione della proprietà dei programmi sviluppati dalle imprese fornitrici ed il loro possibile “riutilizzo” anche su altre piattaforme.

Fonte: http://www.redomino.com/it/press/notizie/direttiva_PA/view