Sull’inceneritore
Di seguito ad un mio resoconto del secondo consiglio comunale, si è aperto un dibattito sulla frase del programma della Masini che riguarda l’adeguamento dell’inceneritore, sulla posizione dei Verdi a riguardo, e sulle modalità con le quali contrastare questo progetto di Hera.
Condivido le preoccupazioni, ma non posso che precisare la linea che hanno deciso di tenere i Verdi: cercheremo di bloccare questo progetto e di portare avanti soluzioni alternative, partendo da un aumento radicale della raccolta differenziata, dalle analisi dell’ambiente fatte sul territorio dell’inceneritore, e solo dopo questi punti, si potrà riparlare dell’inceneritore.
Sicuramente saremo fermamente contrari all’importazione di rifiuti da zone al di fuori della nostra provincia, rischio che allo stato attuale è tutt’altro che ipotetico.
L’inceneritore attuale, va detto, andrà comunque sostituito entro i prossimi 6 anni, a causa della sua vecchiaia, che rischia di mettere ancora più in pericolo la salute dei cittadini. Bisogna però partire da una politica estremamente diversa, che parta dal buon esempio di alcuni comuni veneti.
Per questo motivo, l’aiuto dei cittadini in questo momento è più che vitale: senza una mobilitazione dal basso, non riusciremo a fermare questo progetto e a portare avanti alternative. Continua la raccolta di firme del Clan-Destino a favore della raccolta differenziata (e contro l’inceneritore) e nei prossimi giorni cercheremo di sensibilizzare con intensità sempre maggiore i cittadini su questo tema così importante.
Chiunque voglia aiutarci, mi contatti, ci sono diverse cose che si possono fare, insieme.
Partendo dal raccogliere le firme, o da manifestazioni importanti.
Ho caricato in queste pagine un documento prodotto dal Clan-Destino che osserva dettagliatamente le conseguenze di un inceneritore a Coriano:
Osservazioni SIA Inceneritore Coriano
Leggetelo con attenzione e diffondetelo, se potete.

