Archive for Giugno 20th, 2004

Parlare contro la pena di Morte: Capitolo 3 la deterrenza

Apro con questo messaggio una nuova sezione di questo blog: i diritti umani. Parto da una pubblicazione di Claudio Giusti, sperando che a questa seguano altre ed un altrettanto importante interesse da parte dei lettori.

Parlare contro la pena di Morte, Claudio Giusti

Nei commenti, ditemi cosa ne pensate, e se avete contributi da inserire su questo tema.

Diritti Umani, nuova categoria

Con questo messaggio apro le porte ad un nuovo argomento: i diritti umani. Inserisco questo argomento perché ritengo importante il lavoro delle associazioni locali e delle singole persone che ogni giorno si impegnano per sensibilizzare l’opinione dei nostri vicini su problemi così importanti.
Ho pubblicato un primo lavoro di Claudio Giusti, un nostro famoso concittadino, che si intitola “Parlare contro la pena di morte”.
Il file, pubblicato all’interno di un articolo sull’altro mio blog Il fiore del cactus (perché non riguarda solo Forlì), contiene la terza parte del manuale contro la pena di morte e si intitola “Deterrenza”.
Spero che sia solo il primo di una lunga serie, data l’importanza del tema trattato. Eventuali commenti verranno inviati anche a Claudio.

Dal gruppo Amnesty International di Forlì

Forse non tutti sanno che a Forlì esiste un piccolo gruppo di Amnesty International attivo che cerca di raccogliere firme, fare iniziative e organizzare eventi per diffondere una cultura di rispetto dei Diritti Umani e per fare qualcosa di concreto per difenderli.

Chiunque voglia ricevere informazioni sulle iniziative che organizziamo a forlì o che altri gruppi organizzano nei dintorni , può inviare un messaggio (anche vuoto) all’indirizzo gr225@amnesty.it (la frequenza di invio sarà di circa una al mese!) , indirizzo che potete utilizzare anche per ricevere maggiori informazioni, partecipare attivamente al gruppo o solo scriverci qualcosa per dimostrare che apprezzate il nostro lavoro…..

Grazie.

“Meglio accendere una candela…….. che maledire l’oscurità”