Archive for Aprile 20th, 2004

Fobia

I sintomi sono sempre gli stessi, il modo di procedere pure.

1. Si parte da una notizia di cronaca nera.

2. I telegiornali danno notevole risalto all’accaduto

3. I media vanno alla ricerca di qualsiasi notizia somigli almeno di striscio a quella precedente, dando l’impressione che al momento succeda solo quello.

Al di là del fatto che alcuni episodi accadono con regolarità , e non soltanto nel breve-medio periodo in cui l’attenzione vi è focalizzata, credo che sia sempre rischioso far sembrare differente una situazione che in realtà non è mutata con il tempo, perché comunque questa movimentazione dell’opinione pubblica porta sempre all’approvazione di leggi sull’argomento fatte in fretta e sull’onda emotiva, piuttosto che sulla lucida analisi del problema.

Così, come per i cani da combattimento (per settimane non si è parlato d’altro), prevedo che nei prossimi giorni si parlerà molto di rapine agli esercenti. Spero non si arrivi a dire che è necessario armarsi per difendersi, perché questo é il primo passo per un sistema “all’americana” della gestione delle armi da fuoco.

Consiglio di leggere qualcosa su quello che accade ogni anno in america, partendo magari dal film-documentario “Bowling a Columbine” di Michael Moore.

Pasta geneticamente modificata

Dal 19 aprile diventa obbligatoria l’etichettatura con l’indicazione del contenuto degli OGM su circa 30mila prodotti alimentari e sui mangimi, qualora la concentrazione sia superiore allo 0,9%.

Segue il link al testo completo della notizia:
normanno.com :: Giornale Elettronico

Corriere della Sera - Il processo Sme resta a Milano

Corriere della Sera - Il processo Sme resta a Milano

Respinta la richiesta di trasferimento del dibattimento richiesta dai difensori del premier Berlusconi
MILANO - Rimane a Milano il processo Sme nel quale è imputato Silvio Berlusconi. I giudici della prima sezione penale, presieduti da Francesco Castellano, hanno dichiarato inammissibili tutte le eccezioni sollevate dalla difesa nella scorsa udienza. E tra esse c’era anche quella sulla competenza territoriale. Hanno detto sì, invece, per sei dei 24 testimoni chiesti dai legali del presidente del Consiglio: tra questi figurano Cesare Previti e Renato Squillante, condannati nel filone principale del processo, dunque imputati in procedimento connesso. Alla loro testimonianza il tribunale ha riservato la prossima udienza, quella del 30 aprile.
Per le altre deposizioni i giudici hanno riservato l’udienza del 7 maggio. Ma oggi in aula ci sia aspettava anche un preciso calendario del processo, richiesta ribadita dal pm Ilda Boccassini e appoggiata dai legali di parte civile. Il pm, prospettando eventuali impedimenti del premier, ha ricordato l’incombenza dei termini di prescrizione e il principio della ragionevole durata del processo. Insomma, vuole che si stringano i tempi. Il tribunale ha però deciso di ascoltare prima i testimoni ammessi e poi di fissare il calendario.