Archive for Dicembre, 2004

Campagna di Adesione dei Verdi 2005

Aderisci ai Verdi
Il partito dei Verdi si sostiene grazie all’aiuto ed alle adesioni dei Soci. Anche a Forlì, abbiamo bisogno del contributo di tutti coloro che credono nelle nostre idee politiche e nelle iniziative che vogliamo portare avanti.

Se vuoi puoi aiutarci sia proponendo nuove iniziative sia aiutandoci a realizzare in quelle che portiamo avanti. Qualsiasi aiuto, in questo senso, è ben accetto.

Un altro grosso contributo proviene dalla campagna di adesione, che ci permette di avere le risorse necessarie per andare avanti (ed essendo un partito abbastanza piccolo, sono sempre troppo poche).

L’adesione ai Verdi è individuale e libera e implica l’accettazione dello Statuto (che contiene i principi ispiratori del movimento) e dei regolamenti.

L’iscritto ha diritto di partecipare all’attività dei Verdi manifestando liberamente la propria opinione e la propria critica sugli argomenti in discussione ad ogni livello. Inoltre ha il diritto di voto per delineare la linea politica e le elezioni degli organi.

La quota di adesione minima è di 30 €, mentre per i giovani fino a 26 anni (compresi) bastano invece 15 €.

Se sei interessato, contattami.

La direttiva sulla brevettazione del software è ferma

Per ora la direttiva sulla brevettabilità del software è stata ritirata, grazie al ministro Polacco Marcinski. La decisione quindi è rimandata e non verrà fatta quest’anno.

In http://kwiki.ffii.org/Cons041221En si legge:

The Software Patent Directive has been withdrawn from the Agenda of the Agricultural Council. Poland’s minister Marcinski requested it firmly at the beginning of the meeting. The Commissioner expressed regret, but the A-item has been deleted and will not be decided this year.

Regalo 4 Inviti per Gmail

Chi fosse interessato ad un indirizzo gratuito di posta elettronica da 1 Gigabyte su http://gmail.google.com commenti questo articolo con i seguenti dati: nome, cognome ed indirizzo email alternativo.
Gmail funziona ad invito, ed in questo momento ne ho 4 a disposizione, che regalerò ai primi che arrivano.

PI - Telefonini, effetti sul DNA

PI - Telefonini, effetti sul DNA

Nulla di sicuro, tutto va ulteriormente dimostrato, ma un importante studio mette in guardia: le emissioni dei cellulari potrebbero rappresentare un serio problema per la salute dell’uomo

21/12/04 - Telefonia & C. - Roma - Arrivano da Amsterdam i primi risultati dell’indagine Reflex, un rapporto assai importante sugli effetti sulla salute dell’uomo dei cellulari. Una indagine che mette in guardia su un possibile impatto dannoso delle emissioni dei telefonini sul DNA umano.

Va detto che il Reflex è basato su uno screening durato quattro anni delle reazioni di cellule umani ed animali a fronte delle radiazioni prodotte in laboratorio. In particolare le cellule esposte ai campi elettromagnetici hanno fatto vedere un aumento delle frammentazioni subite dai filamenti del DNA, frammentazioni a cui soltanto in qualche occasione la cellula analizzata ha saputo porre rimedio.

Invito alla Assemblea Annuale della Sezione WWF di Forlì

Luogo : saletta Banca di Forlì (via Bruni 2, Forlì)
Giorno e ora : Mercoledì 29 Dicembre 2004, ore 21

Programma della Serata
a) Introduzione del responsabile di Sezione e analisi del bilancio economico del 2004.
b) Relazione dei soci attivi sui progetti in corso e su quelli programmati.
c) Dibattito sulle tematiche ecologiche di attualità.

Consiglio Comunale 20 Dicembre 2004 sul Bilancio

Torno ora dal Consiglio Comunale, sospeso a mezzanotte in attesa di aggiornarsi domani. Stiamo ancora discutendo del bilancio, e pubblico qui la bozza del mio intervento:
Discussione Bilancio Preventivo 2004
Domani (ed eventualmente anche Mercoledì) proseguiremo con questo dibattito (sono ancora iscritti alla discussione 22 Consiglieri) e con gli altri punti all’ordine del giorno.

UE: colpo di mano sui brevetti software?

Just Say No To Software Patents
C’è il rischio serio che il Consiglio dell’Unione Europea approvi, senza discussione, un documento sui brevetti software che renderebbe molto difficile una bocciatura della corrispondente direttiva da parte del Parlamento. Così, nonostante il Parlamento Europeo sia contrario, assieme ad alcuni ministri ed alcuni esperti indipendenti, la direttiva potrebbe passare comunque, grazie alle enormi pressioni da parte delle multinazionali del settore.
Vi consiglio di approfondire il tema sul numero speciale di InterLEX dedicato ai Brevetti Software.

Shrek 2

Shrek 2
Sono appena tornato dal Cinema. Radio Capital ha ragione, Shrek 2 è il cartone animato più divertente che io abbia mai visto, e credo che faccia la sua parte anche nel portare avanti una educazione diversa per spettatori più piccoli, rispetto ai classici film della Disney.
Non vi voglio rovinare nulla, quindi inserirò qualche considerazione nei commenti: se non l’avete ancora visto, non leggeteli!

Pensiero di Natale di Marco Paci

Ricevo ed inoltro una lettera di Marco Paci, del WWF di Forlì:

NATALE BIODEGRADABILE
Rigetta l’usa e getta: piccole strategie per riorientare produzioni e consumi
In un periodo come il Natale, che definire critico per ciò che riguarda il nostro rapporto con gli oggetti e le nostre debolezze consumistiche è dir poco, ho pensato: cosa regalerei se mi ponessi il problema di essere un po’ originale, lanciando al contempo un piccolo eco-messaggio? Ma, in definitiva, il regalo più gradito potrebbe anche essere immateriale, e cioè una dritta intelligente, un’idea sulla quale la persona che riceve potrebbe divertirsi a lavorare sviluppandola, declinandola, articolandola, etc.

Proviamo a cominciare: le pile ricaricabili, un tempo pressoché introvabili, ora cominciano a diffondersi, perché necessarie a cordless, camere digitali e strumenti affini, e possono essere usate per alimentare un bel radio-walkman come quello che uso io, sintonizzato pressoché costantemente sui 99.6 MHz di RadioTre, stazione che mi fornisce programmi stupendi e preziosissimi spunti di riflessione durante i miei itinerari in bici.

A chi ha anche pochi metri quadri di giardino regalerei un contratto di comodato gratuito con Hera, per l’adozione di un composter. In questo modo si può praticare l’arte del compostaggio domestico, e gli scarti da cucina, invece di andare nei cassonetti, andranno a produrre humus fertile; forse pochi sanno che, eliminando dal sacco dell’indifferenziato la frazione organica, i rifiuti si riducono del 30%; oggi, facendo quel po’ di raccolta differenziata (carta, vetro, un po’ di plastica e un po’ di metalli) che è stata avviata, si recupera il 22% appena del rifiuto; se si cominciasse a fare sul serio anche con l’organico, si arriverebbe al 50% e oltre; rimarrebbero comunque ancora un bel po’ di imballi di plastica da smaltire.

A tal proposito, guardando un qualsiasi carrellone pieno, vagante in un supermercato, noteremmo che gran parte del volume è occupato da bottiglie in PET, che contengono acqua o bibite. Per quanto riguarda l’acqua si potrebbe regalare una brocca con sistema di filtraggio a carboni attivi, in grado di trasformare l’acqua del rubinetto in una equivalente alla minerale (Aquaselect – c/o “Anima Bio”- C.so Garibaldi 58 - Forlì), dopodiché, per sostituire le bibite, con la nuova base acquosa si possono preparare ottime tisane, da servire calde o fredde (in generale le erboristerie forlivesi sono ben fornite); per chi vuole la comodità del sistema a filtro, alcuni produttori di tisane riescono a confezionarle in filtri privi persino dei punti metallici, in modo tale che, gettati nel composter, si decompongano completamente senza lasciar tracce (Vagheggi,Vicenza -www.erbe.it/gberici; Viropa, Bressanone – www.viropa.it; Baule Volante, Bologna – www.baulevolante.it).

Un regalo più “classico”? un prodotto di cancelleria (quaderno, agenda) realizzato in carta riciclata: se continuiamo a chiederli ai cartolai, anche se non ce li hanno perché dicono che costa troppo, forse si svegliano un po’.

Potremmo poi cominciare a spacciare a pioggia ‘set’ di buste di cotone o juta, e sacchetti in mater B (www.novamont.com), materiale ricavato dall’amido di mais e biodegradabile, in cui introdurre i rifiuti. In questo modo ci affrancheremmo dalle ubiquitarie ‘sportine’.

Sempre per sfuggire alla morsa degli imballi (esempio: le incredibili vaschette di polistirolo…), per approvvigionarci di verdure e frutta potremmo costituire un gruppo di acquisto, per comperare collettivamente e direttamente da una fattoria biologica: tramite la vendita diretta si risparmia senza rinunciare alla qualità (biologica, appunto), instaurando in più un legame di fiducia, con chi produce gli alimenti che mangiamo: a Forlì esiste un GAS (gruppo d’acquisto solidale - gasfo@inventati.org, collegato alla Fattoria Rivalta, di v. Lughese 118).

Il gioco del rigetta l’usa e getta può continuare: prendiamo i pannolini per i bimbi, quanto di più usa-getta possa esistere; un gradito regalo per le neomamme e neopapà, sensibili al problema ambientale potrebbe essere costituito dai pannolini lavabili, senza gel superassorbenti, causa più frequente di dermatiti, in puro cotone 100% biologico (www.newbabyberry.com - Firenze).

Oppure potrei decidere di presentarmi a un amico con una confezione di maxirotoli di carta igienica riciclata (www.lucart.it), oggi non ancora abbastanza diffusa, spiegandogli che magari, per quanto la carta igienica assolva ad una nobile funzione, forse non è altrettanto nobile fabbricarla con pura ovatta di cellulosa vergine.

E poi, come non sperimentare un bel capo di vestiario di canapa/cotone/lana bio? Abbiamo mai pensato che un vestito sintetico, oltre a non essere molto salutare, quando viene buttato è un rifiuto non degradabile? (www.cotonneriebiologique.com, www.fattidicanapa.it, www.oticbiotex.it).

Secondo un buon principio che ho sentito di recente, i cosmetici e i detergenti, non testati su animali e a base interamente naturale, dovrebbero essere costituiti a partire da ingredienti commestibili: mai sentito parlare di saponi all’olio di oliva? Se ne trovano di ottimi sfornati dalla ditta “Sadisapone” (www.sadisapone.com), grintosi catanesi che fabbricano tranci di sapone partendo dalle olive e mescolandole con rosmarino, lavanda, carruba, arancia, mandorla, camomilla. A Forlì si possono trovare da “Nectar” (C.so Repubblica, 161/a) mentre se vogliamo cimentarci nella ricerca di prodotti privi del Sodium Laureth Sulphate (SLS), ingrediente schiumogeno aggressivo presente in tutti i detergenti in commercio, ne possiamo trovare di ottimi, anche fra i dentifrici, a “Terra d’incanto”, v.le II Giugno 66.

Per chi ha appena traslocato e deve imbiancarsi il nuovo riparo, nulla di più azzeccato di un bel secchione di tempera naturale che, oltre ad essere atossica, è anche balsamica perché fatta con oli essenziali, resine vegetali e cera d’api (www.solasnet.it, Lecco, reperibile a Forlì c/o “Ki Art”, v. Ribolle 2, oppure www.atria.it, Trapani - vernici eco fabbricate con i prodotti commestibili della Sicilia).

Alcuni si chiederanno che tipo di ricerca ho svolto per trovare questi produttori: a loro regalo il consiglio di abbonarsi alla rivista “AAM Terra Nuova”, edita a Firenze (aam = alimentazione, ambiente, medicina - www.aamterranuova.it), che sta diffondendo in modo esemplare i concetti del consumo consapevole e dalla quale ho tratto e sperimentato gran parte dei consigli che trovate in questo articoletto. Così come, a Forlì, abbiamo la “Distilleria - Ecoeditoria” (V.le Libertà 54, www.biobank.it), che edita gli annuari “Tutto Eco” e “Tutto Bio”, sforzi encomiabili per mantenere e ampliare le reti fra i produttori bio-etici dell’Italia e dell’Europa. Proprio per discriminare fra chi ben produce e chi no, si potrebbe sfogliare la “Guida al Consumo Critico”, reperibile presso la Bottega del Mondo (C.so Diaz, 72), pioniera nella diffusione dei prodotti equi e solidali.

Per concludere, potrei firmare i miei biglietti d’auguri con una bella penna stilografica, boicottando allegramente le biro usa-getta: allora, si tratta di comprare una stilo con un aspiratore, in modo che non serva più nemmeno una cartuccia di plastica a perdere, e si ricarichi la penna attingendo da una boccettina di vetro colma di inchiostro (La Nuova Stilografica - C.so Repubblica 165, Forlì).

L’idea giusta per i vostri regali di Natale

Accessorio vibrante per Cellulari
Questo è l’accessorio che manca al cellulare della vostra ragazza: quando la chiamate, emetterà una vibrazione, a patto che sia ad un metro di distanza massima dal telefonino. Siccome non c’è nessun controllo sul cellulare che squilla, qualsiasi chiamata arrivi a qualsiasi cellulare in questo raggio d’azione farà scattare il meccanismo!

Questo prodotto, a dare ascolto a chi lo produce, riuscirà ad incrementare il romanticismo nella vostra relazione!

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