Archive for Novembre 26th, 2004

La Provincia di Forlì Cesena dice NO alla centrale Elettrica di Durazzanino (Elettra)

25/11/2004 20:36) | LA PROVINCIA DI FORLì-CESENA DICE “NO” ALLA CENTRALE ELETTRICA DI DURAZZANINO
(Sesto Potere) - Forlì - 25 novembre 2004 - La maggioranza di centrosinistra nel consiglio provinciale di Forlì-Cesena(Ds, Margherita, Verdi e Rifondazione ad esclusione del Pri che ha votato contro) ha approvato la delibera contenente il parere contrario alla richiesta di autorizzazione per la costruzione ed esercizio di una centrale elettrica a ciclo combinato da 800 MW da ubicare a Durazzanino, nell’area di confine fra il Comune di Forlì e il Comune di Ravenna.
Un parere obbligatorio, ma non vincolante, che di fatto allinea la Provincia di Forlì-Cesena al Comune di Forlì e al Comune di Ravenna che in precedenza si erano espressi negativamente sul progetto della centrale elettrica presentato (nel 2002) dalla società ACEF Srl.
I consiglieri di opposizione, dopo aver presentato eccezione formale richiamandosi all’ articolo 45 del regolamento del consiglio provinciale, ed essersi vista respingere la proposta di rinvio del documento, hanno votato contro (Forza Italia e Pri) oppure hanno abbandonato l’aula (An) preannunciando nelle prossime occasioni di confronto la scelta dell’ostruzionismo in fase di voto e discussione.
Nel notiziario di domani pubblicheremo nel dettaglio gli interventi dei consiglieri che hanno preso la parola e la cronaca di questa fase importante della seduta alla quale hanno assistito, negli spazi del pubblico ovviamente, molti cittadini, soprattutto abitanti della frazione di Durazzanino, ed anche alcuni politici del Comune di Forlì.
(Sesto Potere)

Basta con il TG5

Questo post di Mantellini mi ha fatto riflettere su quanto sia difficile cambiare abitudine.

In casa mia il TG5 era un classico della cena, ed adesso è difficile modificare l’automatismo del cambio di canale di quella fascia oraria.

Chi ha sostituito Mentana, ha ottenuto due successi.

Il primo è rappresentato dalla chiusura di uno spazio di informazione che era abbastanza equilibrato in un momento in cui era importante essere parziali.

In secondo luogo, fatto ancora più importante, ha ottenuto la possibilità di comunicare informazioni parziali ad un pubblico che non guardava già il TG4 o Studio Aperto, e che quindi rappresenta un target importante ed un un netto incremento numerico dei destinatari del messaggio.