Archive for Ottobre, 2004

Democrazia e costituzioni

Il Centro per la Pace “Annalena Tonelli” (via Andrelini 59) ha organizzato per mercoledì 20 Ottobre alle ore 16.45 un incontro dal titolo “Democrazia e Costituzioni, dall’Italia all’Europa”. Interverranno Lidia Menapace e Raniero La Valle.

Agenda 21 locale

Per chi non conoscesse i principi e le applicazioni di Agenda 21 in ambito locale, consiglio un interessante documento che mi è stato segnalato, a cura di Gabriele Bollini, Gianfranco Bologna, Andrea Calori e Michele Merola:

Un’introduzione all’Agenda 21 locale

E’ difficile regolare un argomento cosi’ incontrollabile come internet

Continua il delirio di alcuni nostri ministri.

Oggi è il turno di Gasparri: ‘E’ difficile regolare un argomento cosi’ incontrollabile come internet’

Forse questo è proprio IL bene principale di Internet: un posto dove, grazie alla sua stessa struttura, nessuna azienda o persona può controllare il 19,9% delle risorse, come invece può accadere all’interno del sistema integrato delle comunicazioni (SIC, onomatopea dell’espressione dello stato d’animo di chi ne sente parlare) , che comprende televisione, radio, stampa & c.

Forse è per questo motivo che i finanziamenti diretti allo sviluppo dell’uso di Internet in Italia sono così risibili se confrontati con quelli dedicati ai decoder digitali terrestri: per tutelare i nostri bambini con uno strumento più facilmente “regolabile”.

Le trascrizioni degli interventi del WWF

Pubblico volentieri le trascrizioni dei due interventi del WWF di Forlì alle assemblee pubbliche tenutesi a Forlì il 30 Settembre e l’11 Ottobre. I testi saranno anche scaricabili dal nostro sito http://www.wwf.it/forli

I tempi sono maturi per chiudere Mengozzi
Proposte per la soluzione dell’inquinamento atmosferico

Mobilità sostenibile e problema delle pm10

Ieri sera si è svolto un incontro pubblico intitolato “E’ possibile conciliare mobilità urbana ed inquinamento atmosferico?”.
Si è parlato di Targhe Alterne, che quest’anno sarà un provvedimento con meno deroghe degli anni precedenti e con una zona più ristretta ma sulla quale saranno più intensi i controlli, ma anche di altre azioni che insieme possano portare ad una reale e significativa riduzioni delle polveri sottili inquinanti
.

Queste azioni sono tutte contenute nell’ Accordo di programma sulla qualità dell’aria appena sottoscritto dai Comuni della nostra regione.

Tra gli altri provvedimenti, il nostro Comune e la nostra Provincia hanno portato avanti in questi anni diversi progetti, che andranno comunque potenziati con altre iniziative nel prossimo futuro: il controllo dell’efficienza della combustione degli impianti di riscaldamento, le stazioni di noleggio gratuito delle biciclette, il potenziamento di diverse linee del trasporto pubblico ed il rinnovo del parco dei mezzi pubblici, sono state realizzate alcune piste ciclabili e l’introduzione delle rotatorie ha permesso di diminuire le code in punti critici della nostra mobilità veicolare.

Evidentemente tutto questo non è sufficiente, ed i risultati dimostrano che siamo molto al di sopra dei limiti imposti dall’Unione Europea. L’accordo di programma sulla qualità dell’aria è quindi un primo passo con il quale i Comuni dell’Emilia-Romagna hanno sottoscritto impegni precisi, che andranno tradotti prima possibile con provvedimenti concreti.

Come potete leggere nel testo, le targhe alterne sono uno strumento di emergenza che necessariamente dovrà essere affiancato da interventi strutturali.

I punti proposti sono una ventina, tra i quali trovano spazio i gas puliti per la mobilità ed il riscaldamento, la diminuzione delle emissioni delle aziende di produzione di beni e servizi (centrali di potenza, cementifici, etc) ed il contenimento delle emissioni tramite l’imposizione di limiti di maggior tutela per le sorgenti fisse, sulla base delle migliori tecniche disponibili sul mercato.

Indymedia:Stanca,web no zona franca

Grazie a Stanca finalmente sappiamo che “Internet non e’ una zona franca per alcun genere di reato”. Il reato, in questo caso, è aver mostrato le foto di alcuni agenti della polizia svizzera sotto copertura.

Per queste foto sono stati sequestrati i dischi che contenevano anche tutto il resto del lavoro del gruppo. Come se di un quotidiano accusato di diffamazione si sequestrassero tutte le copie distribuite in passato, dalla sua prima copia.

Per sfizio, voglio ricordarvi un pezzo della nostra Costituzione:

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

Clan-Destino: Comunicato Stampa Riapertura dei Sacchetti

L’associazione Clan-Destino ha diramato un comunicato stampa, dopo che giovedì 7 ottobre nella sede di A.r.p.a è stata eseguita la “pubblica apertura” dei sacchetti contenenti i campioni di terreno da analizzare:

Comunicato Stampa Riapertura dei Sacchetti

Cortiana: Italia chiarisca il suo ruolo sulla vicenda di Indymedia

(ANSA) - ROMA, 9 OTT - Il senatore Verde Fiorello Cortiana ha presentato un’interrogazione urgente in cui chiede al governo di chiarire il ruolo del nostro paese nella vicenda che ha portato alla chiusura del server inglese della rete di Indymedia.
”Questa azione - osserva Cortiana - si configura come un atto tanto gratuito quanto grave di ingerenza delle forze di sicurezza degli Stati Uniti all’interno di Internet, una rete che non risponde a loro”.
”Ho rivolto una interrogazione urgente al governo italiano e al ministro Stanca affinche’ - prosegue Cortiana - si attivino
per garantire insieme alla riapertura del server i diritti di comunicazione sulla rete di Internet, cosi’ come la nostra Costituzione garantisce la liberta’ di pensiero e di espressione. Questo mentre e’ ancora aperta la conferenza mondiale sulla societa’ dell’informazione (WSIS) promossa dall’Onu, aperta a Ginevra nel 2003 e che si concludera’ a Tunisi nel 2005”.(ANSA).

NUOVE CENTRALI: LA REGIONE CONFERMA IL SUO NO A DURAZZANINO E BENTIVOGLIO

Una interrogazione della capogruppo dei verdi in Regione, Daniela Guerra, sollecita la risposta dell’assessore Campagnoli: “La Regione conferma il proprio parere negativo alla realizzazione di nuovi impianti”.
Soddisfazione di Guerra: “Da tempo chiediamo la limitazione e la programmazione responsabile e sostenibile di questi insediamenti”.

(Bologna, 7 ottobre 2004) - Un segnale forte e chiaro della Giunta dell’Emilia-Romagna contro la realizzazione di nuove centrali: questo chiedeva l’interrogazione della capogruppo in Regione dei Verdi, Daniela Guerra e la risposta dell’assessore Campagnoli è arrivata questa mattina in Consiglio regionale. La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ribadisce che non concederà l’assenso per la costruzione di nuove centrali, come già anticipato nelle informali occasioni di pronunciamento, anticipando anche in una prossima delibera di Giunta un proprio pre-parere negativo.

“Questa presa di posizione è stata ribadita anche per gli impianti di Durazzanino (FC) e Bentivoglio (Bo)- dice Guerra- realizzazioni che non rientrano nelle priorità regionali, evidenza che va tenuta in considerazione anche nella predisposizione degli atti di competenza ministeriale”.

“Siamo molto soddisfatti di vedere esplicitato in un atto ufficiale della Regione la volontà di vedere rispettata e riconosciuta la propria competenza in materia di programmazione energetica, come sancito dal nuovo Titolo V della Costituzione, anche dopo l’approvazione della Legge Marzano - spiega Guerra- E del resto la legge Marzano rimanda le autorizzazioni di nuovi impianti solo alla effettuazione delle procedure di VIA, mentre la proposta di Legge della Giunta regionale intende affermare il principio di una possibilità di limitare gli insediamenti in riferimento agli obiettivi di una programmazione responsabile e sostenibile”.

“Viene quindi ribadito dalla Regione la volontà di pronunciarsi nell’ambito delle procedure in esame presso il Ministero non solo sulla valutazione di impatto ambientale ma anche in termini di programmazione energetica di breve e medio periodo- aggiunge Guerra- intendimento trova spazio anche nel Progetto di Legge per la programmazione energetica”.

“Aver chiarito che nella programmazione energetica non troveranno spazio altre due grosse centrali 800 megaWatt a Durazzinino e Bentivoglio- conclude Daniela Guerra- ci consente di lavorare in maniera più agevole
nell’accoglimento delle proposte che stiamo portano avanti per l’utilizzo dell’energia e delle fonti rinnovabili”.

Ufficio Stampa Verdi

Resi pubblici i dati sulle radiazione dei cellulari

Se vi ricordate vi ho parlato più volte delle radiazioni emesse dai cellulari. Ad esempio quando vi consigliavo l’acquisto di un cellulare con il livello di onde minore possibile o quando cercavo di spiegare il significato di SAR, un indice che misura il tasso di assorbimento di queste onde quando utilizziamo questi apparecchi.

Una notizia molto importante di oggi pubblicata dall’ANSA (che finalmente si è dotata dei feed RSS) dice che i produttori si sono messi d’accordo ed hanno pubblicato su una pagina web i valori di SAR di oltre 300 modelli di telefoni cellulari.

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