Archivio del mese di Ottobre 2004


School of rock di Richard Linklater

Martedì 19 ottobre ore 20.30 School of rock di Richard Linklater, introduce Pier Maria Bocchi (critico cinematografico)

Dewey Finn, polemico e irriverente chitarrista, odia il sistema ed ha una venerazione per il rock. Quasi per caso si ritrova a fare da supplente in una classe della scuola elementare. Dopo aver scoperto che i ragazzi hanno una buona propensione per la musica, Dewey decide di trasformare la sua classe in un gruppo rock. Paragonato ad Animal House, la commedia ha riscosso un ampio successo di pubblico.

La proiezione si svolgerà presso la Sala San Luigi via nanni 20, Forlì

Guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2

Nel sito del governo c’è una guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 e PM da parte delle autovetture, in relazione all’alimentazione dei veicoli.

Affinché l’accordo con i costruttori di autovetture porti ad un’effettiva riduzione delle emissioni di CO2 da autovetture nuove, occorre anche che i consumatori si indirizzino verso l’acquisto di autovetture a basse emissioni di CO2 ed anche che utilizzino le proprie autovetture secondo un uso responsabile.

Si legge, tra l’altro:

Confrontati con le vetture a benzina, quelle a gasolio emettono una minore quantità di CO2 piuttosto significativa, dovuta alla più alta efficienza dei motori diesel; conseguentemente hanno un minore impatto sull’effetto serra.

Le vetture diesel presentano anche minori emissioni di CO (Ossido di carbonio) e HC (Idrocarburi incombusti) sempre rispetto a equivalenti vetture a benzina.

Peraltro i motori diesel emettono maggiori quantità di NOx (Ossidi di azoto) e PM (Particolato).

auto ecologicheQuindi i motori diesel sono migliori per quanto riguarda l’emissione di anidride carbonica, ma sono peggiori per quanto riguarda le polveri sottili e gli ossidi di azoto, anche prendendo in considerazione i minori consumi di queste vetture.

I motori a metano e GPL, invece, presentano minori emissioni di CO, HC e benzene rispetto a quelli a benzina e non hanno problemi di emissioni di polveri sottili.

Nelle stesse pagine è anche presente un Elenco dei dieci modelli di autovetture più efficienti in termini di emissioni di CO2

Da segnalare, inoltre, etichettaEnergia, un servizio svizzero che informa i consumatori sull’efficienza e sui consumi delle auto.
Da questa pagina apprendo che

Una vettura diesel sarà - dal punto di vista ambiente - comparabile a quella a benzina quando sarà equipaggiata di un filtro per particolato e un catalizzatore DeNOx.
Per il diesel con filtro per particolato selezionate, sotto carburante, “Diesel con FAP”.

Al via la raccolta di libri da destinare alle Università dei paesi più poveri

Al via dal 16 fino al 23 ottobre la raccolta di libri da destinare alle Università dei paesi più poveri

Alleati per trasformare lo spreco – di libri – in solidarietà: portando anche agli italiani all’estero, e a quanti vogliono leggere e conoscere la cultura italiana nei paesi più poveri i volumi invenduti, e quindi destinati al macero, o quelli inutilizzati delle librerie e delle case di Bologna. E’ la scommessa lanciata per la quarta edizione di Ad alta voce da Ausilio per la Cultura, Coop Adriatica e Last Minute Book, il progetto nato all’interno del Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie dell’Università di Bologna per salvare i libri dal macero, e destinarli a chi vorrebbe leggerli ma non può permettersi di comprarli.
Dal 16 al 23 ottobre, dalle 9,30 alle 18.30, tutti potranno donare i propri libri al gazebo di Ad alta voce di Piazza Ravegnana, oppure portarli con sé, dalle 17 alle 20, al gran finale della maratona di lettura in programma sabato 23 ottobre alle 18 a Le Scuderie di Piazza Verdi. I volumi raccolti verranno spediti alle Università di Samarcanda (Uzbekistan) e di Erevian (Armenia); ma se saranno tanti potranno arrivare anche in Brasile, Costa Rica, Uruguay, Argentina e ad altre Università di Lingua e Cultura Italiana nel mondo che hanno bisogno di aiuti.
Avviato lo scorso febbraio presso la sede dell’Università di Bologna a Buenos Aires, il Last Minute Book – il libro della Solidarietà, è stato ideato dal professor Andrea Segrè, direttore del Dipartimento di economia e ingegneria agrarie. L’iniziativa fa seguito a quella di Last Minute Market, avviata nel 2003 con il recupero degli alimenti invenduti nell’ipercoop Centro Nova di Villanova di Castenaso, destinati ad associazioni ed enti di assistenza. Come per il cibo, anche i libri “scadono”. E se si distrugge un libro, è l’assunto da cui parte il nuovo progetto, lo spreco è doppio: materiale e intellettuale. Per Last Minute Book finora i donatori sono state alcune case editrici (Pendragon, Il Mulino, Alberto Perdisa Editore, Arianna, Longo, Giunti Progetti Educativi), e i destinatari i nostri connazionali in Sud America, grazie al supporto della Regione Emilia-Romagna.
Con Ad Alta Voce, si vuole inaugurare una nuova fase, che completi la cultura della solidarietà avviata da Ausilio alla Cultura: oltre al prestito dei libri, si può fare di più, coinvolgendo per la prima volta i cittadini a donare i propri libri, ancora in buono stato, di cui però ci si vuole disfare. Ad Alta Voce e Last Minute Book, insieme, inaugurano una nuova forma di lotta allo spreco e del recupero di una risorsa culturale, realizzando allo stesso tempo un’azione di solidarietà, così come è da sempre nella filosofia che anima Ad Alta Voce.

Per maggiori informazioni: Marina Mantini, responsabile Last Minute Book - Università di Bologna - tel. 051 2096144 cell. 340 5960316 marina.mantini@poloforli.unibo.it

Acchiappavirus, il libro di Attivissimo

Paolo Attivissimo ha terminato il suo libro, che verrà stampato dalla casa editrice Apogeo. Se siete impazienti, potete scaricarlo qui: Acchiappavirus (4,1 MB)

E’ una piccola guida alla sicurezza informatica: qualcosa di diverso dai soliti manualoni, con un taglio adatto anche all’utente meno appassionato e smanettone (che poi spesso è anche il più vulnerabile). E’ principalmente dedicato a Windows XP, ma gran parte dei consigli vale anche per altre versioni di Windows e per altri sistemi operativi.

E’ una guida semplice, ma comunque sufficiente a tenere al riparo dai guai qualsiasi utente di computer che usa Windows XP. Se siete smanettoni e vi sentite troppo esperti per una guida introduttiva come questa, potete regalarla ai vostri amici che vi tempestano di domande su come difendersi da virus, programmi-spia, intrusi e truffe.

Le tecniche descritte nel libro, se applicate con rigore, sono sufficienti ad eliminare tutti i virus conosciuti e praticamente tutti gli attacchi informatici più diffusi. Al di là delle soluzioni tecnologiche, L’acchiappavirus cerca di educare gli utenti all’uso del buon senso informatico: regole di comportamento da adottare per vivere tranquilli anche su Internet.

La licenza d’uso dice che il testo non è protetto in alcun modo contro la duplicazione, e si può distribuirlo a patto che:

* il file rimanga intatto
* non lo si faccia pagare (a parte il costo dell’eventuale supporto)

Il fatto che sia liberamente distribuibile non altera né indebolisce in alcun modo il diritto d’autore (copyright), che rimane di Paolo Attiovissimo, ai sensi delle leggi vigenti. In particolare:

* Non sono permesse opere derivate.
* Apogeo è l’unica casa editrice autorizzata a pubblicare questo libro su carta. Con “pubblicare” si intende anche la distribuzione, gratuita o meno, di copie stampate del testo.

Pertanto, potete duplicare liberamente il file, e ognuno può stamparselo per uso personale, ma non potete stamparne o fotocopiarne più copie da dare a terzi. Se avete questo tipo di esigenze, potreste anche considerare il gesto nobile di acquistarne qualche copia :-)

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Servizio di trasparenza tariffaria per i telefoni cellulari

Con l’introduzione della possibilità di cambiare gestore di telefonia mobile senza cambiare il numero, è reso difficile conoscere il gestore del numero che stiamo per chiamare, notizia a volte importante per conoscere in anticipo la spesa che faremo.

Nel caso abbiate un piano tariffario che prevede differenze di costi per comunicazioni dirette a gestori diversi dal vostro, esiste un servizio che vi consente di sapere questa informazione: basta aggiungere un prefisso al numero da comporre: 4563

Questo numero è comune per tutti i gestori, come indica la Delibera n. 9/03/CIR (Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa) .

In realtà, ad oggi, questo prefisso non funziona.

In compenso alcuni gestori hanno dei numeri propri per questo servizio: 456 per i clienti Vodafone, 4884 per i clienti TIM

Capisco benissimo il motivo per il quale i gestori cercano di nascondere il servizio (perché questi errori fanno spendere di più per le chiamate), ma non comprendo quale meccanismo permetta loro di non rispettare le regole.

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Democrazia e costituzioni

Il Centro per la Pace “Annalena Tonelli” (via Andrelini 59) ha organizzato per mercoledì 20 Ottobre alle ore 16.45 un incontro dal titolo “Democrazia e Costituzioni, dall’Italia all’Europa”. Interverranno Lidia Menapace e Raniero La Valle.

Agenda 21 locale

Per chi non conoscesse i principi e le applicazioni di Agenda 21 in ambito locale, consiglio un interessante documento che mi è stato segnalato, a cura di Gabriele Bollini, Gianfranco Bologna, Andrea Calori e Michele Merola:

Un’introduzione all’Agenda 21 locale

E’ difficile regolare un argomento cosi’ incontrollabile come internet

Continua il delirio di alcuni nostri ministri.

Oggi è il turno di Gasparri: ‘E’ difficile regolare un argomento cosi’ incontrollabile come internet’

Forse questo è proprio IL bene principale di Internet: un posto dove, grazie alla sua stessa struttura, nessuna azienda o persona può controllare il 19,9% delle risorse, come invece può accadere all’interno del sistema integrato delle comunicazioni (SIC, onomatopea dell’espressione dello stato d’animo di chi ne sente parlare) , che comprende televisione, radio, stampa & c.

Forse è per questo motivo che i finanziamenti diretti allo sviluppo dell’uso di Internet in Italia sono così risibili se confrontati con quelli dedicati ai decoder digitali terrestri: per tutelare i nostri bambini con uno strumento più facilmente “regolabile”.

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Le trascrizioni degli interventi del WWF

Pubblico volentieri le trascrizioni dei due interventi del WWF di Forlì alle assemblee pubbliche tenutesi a Forlì il 30 Settembre e l’11 Ottobre. I testi saranno anche scaricabili dal nostro sito http://www.wwf.it/forli

I tempi sono maturi per chiudere Mengozzi
Proposte per la soluzione dell’inquinamento atmosferico

Mobilità sostenibile e problema delle pm10

Ieri sera si è svolto un incontro pubblico intitolato “E’ possibile conciliare mobilità urbana ed inquinamento atmosferico?”.
Si è parlato di Targhe Alterne, che quest’anno sarà un provvedimento con meno deroghe degli anni precedenti e con una zona più ristretta ma sulla quale saranno più intensi i controlli, ma anche di altre azioni che insieme possano portare ad una reale e significativa riduzioni delle polveri sottili inquinanti
.

Queste azioni sono tutte contenute nell’ Accordo di programma sulla qualità dell’aria appena sottoscritto dai Comuni della nostra regione.

Tra gli altri provvedimenti, il nostro Comune e la nostra Provincia hanno portato avanti in questi anni diversi progetti, che andranno comunque potenziati con altre iniziative nel prossimo futuro: il controllo dell’efficienza della combustione degli impianti di riscaldamento, le stazioni di noleggio gratuito delle biciclette, il potenziamento di diverse linee del trasporto pubblico ed il rinnovo del parco dei mezzi pubblici, sono state realizzate alcune piste ciclabili e l’introduzione delle rotatorie ha permesso di diminuire le code in punti critici della nostra mobilità veicolare.

Evidentemente tutto questo non è sufficiente, ed i risultati dimostrano che siamo molto al di sopra dei limiti imposti dall’Unione Europea. L’accordo di programma sulla qualità dell’aria è quindi un primo passo con il quale i Comuni dell’Emilia-Romagna hanno sottoscritto impegni precisi, che andranno tradotti prima possibile con provvedimenti concreti.

Come potete leggere nel testo, le targhe alterne sono uno strumento di emergenza che necessariamente dovrà essere affiancato da interventi strutturali.

I punti proposti sono una ventina, tra i quali trovano spazio i gas puliti per la mobilità ed il riscaldamento, la diminuzione delle emissioni delle aziende di produzione di beni e servizi (centrali di potenza, cementifici, etc) ed il contenimento delle emissioni tramite l’imposizione di limiti di maggior tutela per le sorgenti fisse, sulla base delle migliori tecniche disponibili sul mercato.

Indymedia:Stanca,web no zona franca

Grazie a Stanca finalmente sappiamo che “Internet non e’ una zona franca per alcun genere di reato”. Il reato, in questo caso, è aver mostrato le foto di alcuni agenti della polizia svizzera sotto copertura.

Per queste foto sono stati sequestrati i dischi che contenevano anche tutto il resto del lavoro del gruppo. Come se di un quotidiano accusato di diffamazione si sequestrassero tutte le copie distribuite in passato, dalla sua prima copia.

Per sfizio, voglio ricordarvi un pezzo della nostra Costituzione:

Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

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Clan-Destino: Comunicato Stampa Riapertura dei Sacchetti

L’associazione Clan-Destino ha diramato un comunicato stampa, dopo che giovedì 7 ottobre nella sede di A.r.p.a è stata eseguita la “pubblica apertura” dei sacchetti contenenti i campioni di terreno da analizzare:

Comunicato Stampa Riapertura dei Sacchetti

Cortiana: Italia chiarisca il suo ruolo sulla vicenda di Indymedia

(ANSA) - ROMA, 9 OTT - Il senatore Verde Fiorello Cortiana ha presentato un’interrogazione urgente in cui chiede al governo di chiarire il ruolo del nostro paese nella vicenda che ha portato alla chiusura del server inglese della rete di Indymedia.
”Questa azione - osserva Cortiana - si configura come un atto tanto gratuito quanto grave di ingerenza delle forze di sicurezza degli Stati Uniti all’interno di Internet, una rete che non risponde a loro”.
”Ho rivolto una interrogazione urgente al governo italiano e al ministro Stanca affinche’ - prosegue Cortiana - si attivino
per garantire insieme alla riapertura del server i diritti di comunicazione sulla rete di Internet, cosi’ come la nostra Costituzione garantisce la liberta’ di pensiero e di espressione. Questo mentre e’ ancora aperta la conferenza mondiale sulla societa’ dell’informazione (WSIS) promossa dall’Onu, aperta a Ginevra nel 2003 e che si concludera’ a Tunisi nel 2005”.(ANSA).

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NUOVE CENTRALI: LA REGIONE CONFERMA IL SUO NO A DURAZZANINO E BENTIVOGLIO

Una interrogazione della capogruppo dei verdi in Regione, Daniela Guerra, sollecita la risposta dell’assessore Campagnoli: “La Regione conferma il proprio parere negativo alla realizzazione di nuovi impianti”.
Soddisfazione di Guerra: “Da tempo chiediamo la limitazione e la programmazione responsabile e sostenibile di questi insediamenti”.

(Bologna, 7 ottobre 2004) - Un segnale forte e chiaro della Giunta dell’Emilia-Romagna contro la realizzazione di nuove centrali: questo chiedeva l’interrogazione della capogruppo in Regione dei Verdi, Daniela Guerra e la risposta dell’assessore Campagnoli è arrivata questa mattina in Consiglio regionale. La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ribadisce che non concederà l’assenso per la costruzione di nuove centrali, come già anticipato nelle informali occasioni di pronunciamento, anticipando anche in una prossima delibera di Giunta un proprio pre-parere negativo.

“Questa presa di posizione è stata ribadita anche per gli impianti di Durazzanino (FC) e Bentivoglio (Bo)- dice Guerra- realizzazioni che non rientrano nelle priorità regionali, evidenza che va tenuta in considerazione anche nella predisposizione degli atti di competenza ministeriale”.

“Siamo molto soddisfatti di vedere esplicitato in un atto ufficiale della Regione la volontà di vedere rispettata e riconosciuta la propria competenza in materia di programmazione energetica, come sancito dal nuovo Titolo V della Costituzione, anche dopo l’approvazione della Legge Marzano - spiega Guerra- E del resto la legge Marzano rimanda le autorizzazioni di nuovi impianti solo alla effettuazione delle procedure di VIA, mentre la proposta di Legge della Giunta regionale intende affermare il principio di una possibilità di limitare gli insediamenti in riferimento agli obiettivi di una programmazione responsabile e sostenibile”.

“Viene quindi ribadito dalla Regione la volontà di pronunciarsi nell’ambito delle procedure in esame presso il Ministero non solo sulla valutazione di impatto ambientale ma anche in termini di programmazione energetica di breve e medio periodo- aggiunge Guerra- intendimento trova spazio anche nel Progetto di Legge per la programmazione energetica”.

“Aver chiarito che nella programmazione energetica non troveranno spazio altre due grosse centrali 800 megaWatt a Durazzinino e Bentivoglio- conclude Daniela Guerra- ci consente di lavorare in maniera più agevole
nell’accoglimento delle proposte che stiamo portano avanti per l’utilizzo dell’energia e delle fonti rinnovabili”.

Ufficio Stampa Verdi

Resi pubblici i dati sulle radiazione dei cellulari

Se vi ricordate vi ho parlato più volte delle radiazioni emesse dai cellulari. Ad esempio quando vi consigliavo l’acquisto di un cellulare con il livello di onde minore possibile o quando cercavo di spiegare il significato di SAR, un indice che misura il tasso di assorbimento di queste onde quando utilizziamo questi apparecchi.

Una notizia molto importante di oggi pubblicata dall’ANSA (che finalmente si è dotata dei feed RSS) dice che i produttori si sono messi d’accordo ed hanno pubblicato su una pagina web i valori di SAR di oltre 300 modelli di telefoni cellulari.

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