Archive for Ottobre 18th, 2004

Sull’inceneritore e le proteste di Forza Italia

Sabato pomeriggio Forza Italia ha “protestato” contro l’inceneritore di Coriano. In Consiglio Provinciale, così come in Consiglio Comunale, ha proposto un ordine del giorno nel quale si richiede lo spostamento dell’impianto.

Le premesse al documento sono condivisibili, ma nello stesso viene chiaramente espresso che l’inceneritore è indispensabile e di grande importanza.

In questi giorni il gruppo di Nervegna certamente non ha spiegato ai cittadini la sua vera posizione, favorevole all’impianto, ed ha cercato di sfruttare l’occasione data dagli scandali ambientali recenti per accaparrarsi consenso grazie alla disinformazione.

Appena verrà data l’occasione di discutere di questo ordine del giorno voterò contro la proposta del consigliere di Forza Italia, perché la ritengo un passo indietro rispetto alla posizione espressa dal Comune in Conferenza di Servizi (che ricordo, No all’impianto, qualsiasi sia la locazione, perché inadatto alle tecnologie esistenti e troppo inquinante).

Purtroppo la discussione è stata rimandata più volte dallo stesso proponente Nervegna, fatto anche questo indicativo dell’importanza data dal gruppo al quale appartiene al problema.

School of rock di Richard Linklater

Martedì 19 ottobre ore 20.30 School of rock di Richard Linklater, introduce Pier Maria Bocchi (critico cinematografico)

Dewey Finn, polemico e irriverente chitarrista, odia il sistema ed ha una venerazione per il rock. Quasi per caso si ritrova a fare da supplente in una classe della scuola elementare. Dopo aver scoperto che i ragazzi hanno una buona propensione per la musica, Dewey decide di trasformare la sua classe in un gruppo rock. Paragonato ad Animal House, la commedia ha riscosso un ampio successo di pubblico.

La proiezione si svolgerà presso la Sala San Luigi via nanni 20, Forlì

Guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2

Nel sito del governo c’è una guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 e PM da parte delle autovetture, in relazione all’alimentazione dei veicoli.

Affinché l’accordo con i costruttori di autovetture porti ad un’effettiva riduzione delle emissioni di CO2 da autovetture nuove, occorre anche che i consumatori si indirizzino verso l’acquisto di autovetture a basse emissioni di CO2 ed anche che utilizzino le proprie autovetture secondo un uso responsabile.

Si legge, tra l’altro:

Confrontati con le vetture a benzina, quelle a gasolio emettono una minore quantità di CO2 piuttosto significativa, dovuta alla più alta efficienza dei motori diesel; conseguentemente hanno un minore impatto sull’effetto serra.

Le vetture diesel presentano anche minori emissioni di CO (Ossido di carbonio) e HC (Idrocarburi incombusti) sempre rispetto a equivalenti vetture a benzina.

Peraltro i motori diesel emettono maggiori quantità di NOx (Ossidi di azoto) e PM (Particolato).

auto ecologicheQuindi i motori diesel sono migliori per quanto riguarda l’emissione di anidride carbonica, ma sono peggiori per quanto riguarda le polveri sottili e gli ossidi di azoto, anche prendendo in considerazione i minori consumi di queste vetture.

I motori a metano e GPL, invece, presentano minori emissioni di CO, HC e benzene rispetto a quelli a benzina e non hanno problemi di emissioni di polveri sottili.

Nelle stesse pagine è anche presente un Elenco dei dieci modelli di autovetture più efficienti in termini di emissioni di CO2

Da segnalare, inoltre, etichettaEnergia, un servizio svizzero che informa i consumatori sull’efficienza e sui consumi delle auto.
Da questa pagina apprendo che

Una vettura diesel sarà - dal punto di vista ambiente - comparabile a quella a benzina quando sarà equipaggiata di un filtro per particolato e un catalizzatore DeNOx.
Per il diesel con filtro per particolato selezionate, sotto carburante, “Diesel con FAP”.

Al via la raccolta di libri da destinare alle Università dei paesi più poveri

Al via dal 16 fino al 23 ottobre la raccolta di libri da destinare alle Università dei paesi più poveri

Alleati per trasformare lo spreco – di libri – in solidarietà: portando anche agli italiani all’estero, e a quanti vogliono leggere e conoscere la cultura italiana nei paesi più poveri i volumi invenduti, e quindi destinati al macero, o quelli inutilizzati delle librerie e delle case di Bologna. E’ la scommessa lanciata per la quarta edizione di Ad alta voce da Ausilio per la Cultura, Coop Adriatica e Last Minute Book, il progetto nato all’interno del Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie dell’Università di Bologna per salvare i libri dal macero, e destinarli a chi vorrebbe leggerli ma non può permettersi di comprarli.
Dal 16 al 23 ottobre, dalle 9,30 alle 18.30, tutti potranno donare i propri libri al gazebo di Ad alta voce di Piazza Ravegnana, oppure portarli con sé, dalle 17 alle 20, al gran finale della maratona di lettura in programma sabato 23 ottobre alle 18 a Le Scuderie di Piazza Verdi. I volumi raccolti verranno spediti alle Università di Samarcanda (Uzbekistan) e di Erevian (Armenia); ma se saranno tanti potranno arrivare anche in Brasile, Costa Rica, Uruguay, Argentina e ad altre Università di Lingua e Cultura Italiana nel mondo che hanno bisogno di aiuti.
Avviato lo scorso febbraio presso la sede dell’Università di Bologna a Buenos Aires, il Last Minute Book – il libro della Solidarietà, è stato ideato dal professor Andrea Segrè, direttore del Dipartimento di economia e ingegneria agrarie. L’iniziativa fa seguito a quella di Last Minute Market, avviata nel 2003 con il recupero degli alimenti invenduti nell’ipercoop Centro Nova di Villanova di Castenaso, destinati ad associazioni ed enti di assistenza. Come per il cibo, anche i libri “scadono”. E se si distrugge un libro, è l’assunto da cui parte il nuovo progetto, lo spreco è doppio: materiale e intellettuale. Per Last Minute Book finora i donatori sono state alcune case editrici (Pendragon, Il Mulino, Alberto Perdisa Editore, Arianna, Longo, Giunti Progetti Educativi), e i destinatari i nostri connazionali in Sud America, grazie al supporto della Regione Emilia-Romagna.
Con Ad Alta Voce, si vuole inaugurare una nuova fase, che completi la cultura della solidarietà avviata da Ausilio alla Cultura: oltre al prestito dei libri, si può fare di più, coinvolgendo per la prima volta i cittadini a donare i propri libri, ancora in buono stato, di cui però ci si vuole disfare. Ad Alta Voce e Last Minute Book, insieme, inaugurano una nuova forma di lotta allo spreco e del recupero di una risorsa culturale, realizzando allo stesso tempo un’azione di solidarietà, così come è da sempre nella filosofia che anima Ad Alta Voce.

Per maggiori informazioni: Marina Mantini, responsabile Last Minute Book - Università di Bologna - tel. 051 2096144 cell. 340 5960316 marina.mantini@poloforli.unibo.it