Archive for Maggio, 2004

Oscurati i manifesti abusivi

Le autorità competenti hanno provveduto all’oscurazione di tutti i manifesti abusivi elettorali che erano stati affissi a Forlì. Sono stati infatti predisposti degli spazi appositi per le campagne elettorali, mentre i normali spazi pubblicitari verranno presto riconquistati da manifesti non elettorali.

Cinema e Jazz

Questa sera si conclude il ciclo “Accordi & Disaccordi”, con un concerto jazz alle 21 nella sala 300 dl cinema Saffi in viale dell’Appennino. Dal vivo suoneranno Max Chirico e Camilla Missino al piano ed al contrabbasso. Alle 21.30 verrà invece proiettato il film “Ombre” del ‘59, di John Cassavetes

Comune, Provincia e Circoscrizioni

Alle prossime elezioni amministrative di Forlì che si terranno il 12 e 13 Giugno sono candidato con i Verdi per diversi organi di governo locale. Le liste sono state presentate, quindi la decisione è definitiva.

Potrete quindi votarmi per:
- Consiglio Comunale di Forlì
- Consiglio Provinciale, collegio Forlì 1
- Circoscrizioni n° 3 e n° 4 di Forlì

Incontro con Borghi e la Masini

Borghi è arrivato puntuale, nella Multipla bipower riconvertita ad idrogeno. Chiaccherando con lui ed il responsabile del progetto Sandro Ghelardi, sono saltate fuori diverse cose interessanti:
- Il costo dell’impianto ad idrogeno per quell’auto è di circa 3000 euro da aggiungere al costo di listino. Il prezzo quindi è tutto sommato ragionevole, se viene accompagnato da un risparmio sul carburante.
- L’auto ha una autonomia di 150 chilometri, ancora troppo pochi per essere utilizzabile, ed un pieno costa 18 euro. Questo significa che ancora non ha nessun vantaggio economico rispetto alle auto normali, che sommato alla scarsa disponibilità di distributori rende ancora impensabile l’utilizzo.
- In Italia è illegale, perché non ci sono regole per omologarla. Ghelardi ci ha riferito che la tecnologia è vecchia di venti anni, ma non sono mai riusciti a farla regolarizzare. In Germania, invece, in 3 mesi l’avevano omologata.
- L’azienda che la produce sta pensando di creare un’azienda con sede in Germania o in un’altro paese europeo, dove sia legale, e venderla in Italia. Tutto questo mi fa pensare che non si faccia il minimo necessario per incentivare alcuni settori che potrebbero essere di giovamento sia all’economia, che alla nostra salute.

Nadia Masini, presente alla dimostrazione, si è dimostrata sinceramente interessata, ma allo stato attuale anche un Comune particolarmente innovativo, non potrebbe adottare questa tecnologia nemmeno per una singola auto di prova.

Gianluca Borghi e l’auto ad Idrogeno in Piazza Saffi

Oggi pomeriggio, alle 15, in Piazza Saffi arriverà Gianluca Borghi, assessore regionale per le politiche sociali, immigrazione, progetto giovani, cooperazione internazionale.
Verrà con l’auto ad idrogeno, alla quale spero di scattare qualche foto per poterla pubblicare qui, e poi sarà disponibile per un dibattito alla Antica Pescheria di Corso Diaz con cittadini e candidati per le elezioni amministrative.
Il preavviso, purtroppo, è minimo, ma io sarò presente e poi commenterò la giornata in queste pagine.

Varsavia 1944 - 17 Maggio ore 21 Aula Magna Mazzini

L’Associazione Universitaria Gocce ha organizzato una lezione serale in occasione delll’anniversario della distruzione di Varsavia ad opera del regime nazista. Ecco il loro comunicato ed in allegato la locandina.

Varsavia 1944

È possibile narrare o raccontare una storia facendo una lezione universitaria?
In occasione del 60° anniversario della distruzione di Varsavia ad opera del regime nazista, la Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” - nell’ambito del ciclo di Conferenze di Facoltà 2003-2004 - presenta lunedì, 17 maggio, alle ore 21,00 presso l’Aula Magna Mazzini (Corso della Repubblica, 88/A) una lezione progetto dal titolo Varsavia 1944. La distruzione di una città. Racconto, immagini, suoni, proposta e animata da Paolo Colombo, docente di Storia contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano, e Claudio Sinatti, vj, regista e artista video.
La suggestione che ha fornito lo spunto inziale per questa lezione è originata dal confronto con un tema, quello della distruzione di Varsavia nell’agosto del 1944, che ha immediatamente comunicato la sensazione di non poter essere raccontato semplicemente a parole, di avere bisogno per essere compreso dell’ausilio di fonti altre rispetto a quelle tradizionali usate dagli storici.
La collaborazione tra uno studioso di storia, Paolo Colombo, e un vj, Claudio Sinatti, ha permesso di superare questa difficoltà e ha contribuito a dettare le linee essenziali per una ricerca che si è così svolta su molte fonti classiche (libri, enciclopedie, documenti di archivio), ma anche tramite l’individuazione di fonti alternative, quali documenti filmici e fotografici dell’epoca, che ci permettono di narrare in modo nuovo e diverso non solo la storia della città di Varsavia, ma anche la nostra storia.

PI - Stanca: Toscana troppo open source

PI - Stanca: Toscana troppo open source

Stanca rivela finalmente la sua malcelata stupidità. In base all’evoluzione dei suoi discorsi nel tempo, avevo già odorato che non fosse un ministro abbastanza decente.
Con le dichiarazioni di ieri, ha sciolto ogni mio dubbio.

Quello che mi chiedo è se in vista delle prossime elezioni non ci sia un tentativo di impegnare su più fronti il popolo dei sostenitori dei diritti della rete e dell’open source. Mi viene questo dubbio perché in questi giorni, tra brevetti, Urbani e tanto altro, ci sono veramente troppe battaglie da sostenere, finendo inevitabilmente per trascurarne qualcuna oppure tutte.

Vi invito a non mollare la presa, le discussioni da portare avanti, su DRM, Urbani, software libero, privacy, “pirateria informatica” & C. sono veramente importanti, e potrebbero essere il fulcro di un cambiamento dei nostri diritti di cittadini.

Dalla Stampa di ieri:

Anna Masera
“La legge sul copyright è sbagliata”
“Se passerà martedì 18 maggio al senato il decreto Urbani contro la pirateria, avremo ottenuto tre effetti: una criminalizzazione di massa degli utenti che condividono contenuti, film e musica, che rischieranno sanzioni fino a quattro anni di reclusione e una multa fino a 15.493 euro; il blocco del sistema delle comunicazioni digitali, con l’introduzione di un bollino Siae per tutto ciò che viene trasmesso in rete; l’aumento spropositato dei costi dell’hardware, con tasse che per un hard disk da 120 gb possono arrivare a quaranta euro”. [La Stampa - a pagamento]

Staino sulle torture ed mp3

Mi chiedo veramente spesso se al nostro governo ci siano degli imbecilli oppure dei sapienti manovratori: licenziare una tortura senza pene, perché non reiterata, oppure un falso in bilancio di miliardi di euro solo con una multa, e dare 4 anni di reclusione a chi scarica e condivide un solo mp3, mi sembra oltre ogni follia. Sicuramente è una deliberata manovra per riempire le nostre carceri, probabilmente troppo vuote.

Chi propone queste leggi, non può essere così stupido da ignorare la loro inapplicabilità. Per questo motivo, credo che sia tutto studiato. Il fine, me lo chiedo continuamente, e spero non sia come temo un modo per controllare e minacciare le persone “scomode”.

Le libertà ed i diritti, una volta acquisiti, non sono facili da togliere.

Loro ci stanno riuscendo benissimo, con il nostro sorriso compiacente di chi non capisce il pericolo che corre.

Come si vota

Siccome non è molto facile capire il funzionamento delle elezioni, a parte gli aspetti più banali come la croce sul simbolo che si vuole votare, cercherò di riassumere un paio di cose che ritengo molto importanti e che immagino non tutti conoscano.

Per il Comune:
1. Le liste (quasi sempre partiti) sono raggruppate in base alla scelta del candidato sindaco da sostenere. Ponendo una croce sul simbolo, si vota automaticamente anche per il sindaco della coalizione relativa. Tuttavia si può anche votare una lista ed un candidato sindaco non corrispondente (sostenuto, cioè, da una coalizione diversa). Infine, si può votare solo per il sindaco, senza esprimere voti di lista.
Esempio pratico. Ponendo il proprio segno di croce solo sul simbolo dei Verdi, per Forlì, si vota automaticamente Nadia Masini - Sindaco. Se l’elettore pone un segno anche sul riquadro di Bartoletti, si voteranno contemporaneamente i Verdi (e un candidato “Verde”) e Bartoletti - Sindaco.

2. Per il consiglio comunale, si può esprimere solo una preferenza per un solo candidato, che deve necessariamente fare parte della lista che si intende votare. Per esprimere la preferenza, è necessario scrivere a mano il cognome del candidato. L’elenco dei candidati viene affisso solamente fuori dal seggio elettorale.

Se avete altri dubbi, potete chiedere tranquillamente inserendo un commento a questo articolo, cliccando su “Comments”

Articolo su Schegge

Sul giornalino dell’associazione universitaria Koiné ho scritto un articolo sul legame tra informatica e partecipazione politica. Viene distribuito in tutte le sedi universitarie di Forlì, ma se non lo trovate potete chiederlo direttamente alla sede di Koiné, in via Valverde 14 a Forlì.

Blog per Forlì

Come avevo già preannunciato, ho creato il mio blog dedicato esclusivamente a Forlì.
I blog che gestisco attualmente nelle mie pagine, quindi, salgono a 3.
In questo spazio inserirò sia le notizie prettamente politiche che quelle culturali locali, ed anche per questo motivo l’ho chiamato “Vivi un’altra Forlì“, facendo il verso a ViviForlì
Alcune motivazioni ed una breve descrizione del progetto la trovate nel mio primo post.

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