Archivio del mese di Maggio 2004


Sciopero dei media @ SIAE

Dal forum di hwupgrade.it: apprendo un’altra iniziativa, ancora migliore della precedente:

Il popolo di internet subito dopo il varo in legge dello SCANDALOSO decreto Urbani insorge ed ha iniziato ad attuare le seguenti contromisure:

“Stop simbolico del 25 Maggio dell’uso dell’adsl. Da parte del nostro gruppo iniziamo da oggi al blocco totale dell’acquisto di CD, DVD, NOLEGGI VARI. BASTA CINEMA E TELEVISIONI A PAGAMENTO FINO ALLA REVISIONE TOTALE DEL DECRETO. Inoltro a tutti gli indirizzi in rubrica di quanto sta accadendo,con invito a far girare le notizie e la presa di posizione. Basta un calo del 5% del fatturato per mettere in crisi le aziende, come già dimostrato con analoghe iniziative in Gran Bretagna, USA ed altri paesi civili.”

MI RACCOMANDO!

Condivido e vi chiedo di aiutarmi a diffondere l’iniziativa. Credo che sia un’ottimo modo per aiutare chi sta lottando politicamente contro la legge di Urbani.

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Martedì 25 Maggio STOP CONNESSIONI INTERNET

Sul forum uffiale contro il decreto legge Urbani si legge questa iniziativa, volta a dimostrare la contrarietà degli utenti che pagano per la connessione ad internet alla legge appena approvata dal senato.

Martedì 25 Maggio STOP CONNESSIONI INTERNET!

Diamo una scossa ai nostri provider e facciamogli capire che siamo incavolati e sopratutto che siamo tanti!!!

Inchioda il modem al muro dalle 00.00 fino alle 24.00!!

Passate le voci!! Dobbiamo fare una cosa in grande!!

Mi raccomando ragazzi! Conto su di voi!

L’UE apre le porte agli OGM

Da Vita:

L’UE APRE LE PORTE AGLI OGM
La Commissione Ue ha dato oggi il via definitivo all’importazione in Europa del mais dolce transgenico BT11, proteste in Italia e
in Europa. Sono ormai 35 i prodotti Ogm autorizzati
http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=43778

Conferenza per Amnesty International

Giovedì 27 maggio 2004 Ore 20.15

Centro per la Pace Via Andrelini 59, Forlì

Conferenza per Amnesty International

Claudio Giusti parlerà di “Pena di morte in Usa e Cina”

Italy approves ‘jail for P2P users’ law | The Register

Siamo diventati, in un solo giorno, lo zimbello del mondo.

Italy approves ‘jail for P2P users’ law | The Register

L’italia approva la galera per gli utenti del peer to peer.
Complimenti.

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Presentazione dei candidati Verdi per le Elezioni Comunali di Forlì

Per presentare la lista dei Candidati alle elezioni comunali in programma il 12 e 13 giugno 2004 sabato 22 maggio 2004 alle ore 12.30 presso il locale Antica Pescheria in piazzetta della pescheria (c.so Diaz) a Forlì si terrà la presentazione di tutti i candidati dei Verdi, con un aperitivo augurale e una foto di gruppo.

Sciopero dell’Adsl

Da copiare, incollare e spedire al vostro Internet Service Provider:

Con la presente Vi comunico quanto segue:

se entro 60 gg dalla data di scadenza del mio contratto, l’ormai famigerato decreto Urbani, convertito in legge il 18/05 c.a., non sarà stato modificato - eliminando il bollino SIAE, - eliminando la tassa su supporti e masterizzatori - ripristinando lo scopo di lucro al posto del semplice profitto come discrimine fra uso personale e industria del falso, Vi verrà inviata dal sottoscritto comunicazione di disdetta del servizio ADSL.

So benissimo che la Vostra Azienda non ha niente a che fare con tale decreto, anzi, è probabilmente contraria, tuttavia converrete con me che sarete Voi a dover subire le conseguenze di un probabile calo di interesse nei confronti della banda larga, prodotto dalla suddetta legge. Di conseguenza, Vi invito a fare quanto in Vostro potere per rimuovere le assurdità di cui sopra, che ostacolano gravemente lo sviluppo di internet nel nostro paese e quindi nuociono al Vostro business. Se questo governo non si cura minimamente delle opinioni della gente, forse sarà più sensibile alle pressioni delle aziende.

RingraziandoVi anticipatamente per quanto potrete fare, Vi invio cordiali saluti

Nadia Masini per un aperitivo elettorale

Oggi alle 18, al circolo Arci Valverde in via Valverde 15, ci sarà un aperitivo elettorale con Nadia Masini, candidata a sindaco del centro-sinistra, e due candidati per il consiglio comunale dei DS.

I Verdi per la raccolta differenziata contro nuovi inceneritori per Forlì

Forlì - maggio 2004 - La produzione dei rifiuti nella provincia di Forlì-Cesena ammonta, oggi, a circa 240/260 mila tonnellate annue. La raccolta differenziata è purtroppo ancora ferma al 22/25%. In altre zone d’Italia, grazie ad una organizzazione più efficiente e a politiche adeguate, si è già giunti e spesso è stata superata la soglia del 50%.
Solo riducendo i rifiuti e puntando con convinzione sulla raccolta differenziata si può contribuire concretamente alla tutela del clima e far venir meno molte delle giustificazioni che portano alla richiesta di realizzazione della terza linea dell’inceneritore a Forlì.

“Per raggiungere questi obiettivi - dicono i Verdi di Forlì - non c’è nulla da inventare. Le esperienze in questo senso sono molteplici ed è sufficiente andare nel vicino Veneto per averne una conferma. Questo deve avere funzioni di stimoli per la prossima amministrazione e sfatare definitivamente l’affermazione di una necessità ineluttabile di un nuovo inceneritore alle porte di Forlì. Un nuovo inceneritore a Forlì, ora, significherebbe solo voler assecondare la logica di un costante aumento dei rifiuti prodotti annualmente senza aver prima percorso la strada di una loro riduzione e riciclo”.

Progetto di legge regionale sullo sviluppo informatico

In questo momento sto analizzando il “Progetto di legge SVILUPPO REGIONALE DELLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE”, che verrà discusso oggi pomeriggio in consiglio regionale dell’Emilia Romagna.
Assieme alla consigliera Daniela Guerra, candidata per le elezioni europee nel mio collegio, abbiamo parlato anche del decreto Urbani e sulla brevettabilità del software, e credo che entro sera esprimerà le sue opinioni tramite un comunicato stampa.

Tornando al progetto di legge, si nota come in Emilia Romagna qualsiasi tentativo di permettere (non facilitare, che sarebbe ancora più impegnativo) l’ingresso del software libero nelle pubbliche amministrazioni sia molto difficile, nonostante tra i propositori sia presente anche un consigliere dei DS.

Gli emendamenti che verranno proposti oggi introducono cenni importanti ai formati aperti dei file e dei protocolli di comunicazione, che verrebbero privilegiati rispetto alle alternative, e pone come obbiettivo della direzione generale competente “l’introduzione del software libero e open source e l’uso di formati di dati e protocolli di comunicazione aperti e/o liberi e degli standard indicati dagli enti internazionali preposti.

Speriamo che riescano a far approvare questi due emendamenti, senza i quali la legge regionale sullo sviluppo della società dell’informazione sarebbe priva di ogni criterio sensato per un vero sviluppo tecnologico sulla base delle esperienze attuali (e quindi non allargandoci a quelle future).

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Progetto di legge regionale sullo sviluppo informatico

In questo momento sto analizzando il “Progetto di legge SVILUPPO REGIONALE DELLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE”, che verrà discusso oggi pomeriggio in consiglio regionale.
Assieme alla consigliera Daniela Guerra, candidata per le elezioni europee nel nostro collegio, abbiamo parlato anche del decreto Urbani e sulla brevettabilità del software, e credo che entro sera esprimerà le sue opinioni tramite un comunicato stampa.

Tornando al progetto di legge, si nota come in Emilia Romagna qualsiasi tentativo di permettere (non facilitare, che sarebbe ancora più impegnativo) l’ingresso del software libero nelle pubbliche amministrazioni sia molto difficile, nonostante tra i propositori sia presente anche un consigliere dei DS.

Gli emendamenti che verranno proposti oggi introducono cenni importanti ai formati aperti dei file e dei protocolli di comunicazione, che verrebbero privilegiati rispetto alle alternative, e pone come obbiettivo della direzione generale competente “l’introduzione del software libero e open source e l’uso di formati di dati e protocolli di comunicazione aperti e/o liberi e degli standard indicati dagli enti internazionali preposti.

Speriamo che riescano a far approvare questi due emendamenti, senza i quali la legge regionale sullo sviluppo della società dell’informazione sarebbe priva di ogni criterio sensato per un vero sviluppo tecnologico sulla base delle esperienze attuali (e quindi non allargandoci a quelle future).

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18 / 05 / 2004 : Muore l’informatica
Legge Urbani - Brevetti sul software

Dal blog di Fullo:

dopo aver letto i risultati delle due controverse leggi (p2p e brevetti) è ormai chiaro che l’informatica, così come la conosciamo è morta. Le possibili soluzioni a questo punto sono: emigrare (ma dove?), fregarsene delle leggi, aprire un ristorante (o un’agenzia funebre, tanto la gente mangia e schiatta sempre…).

propongo a tutti i blogger di inserire nel proprio sito la fascia da lutto nera sopra presente a ricordo della data della tragica scomparsa…

Per chi la volesse utilizzare il codice si trova sul blog di Fullo, nel suo post di oggi: La morte dell’informatica.

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PI - Roma vara la Legge Urbani

L’Italia approva il carcere per chi duplica e fa uso personale di certi file attraverso Internet. Cortiana ritira gli emendamenti. Urbani: vi chiedo di legiferare come non si dovrebbe legiferare. Il resoconto della manifestazione

19/05/04 - News - Roma - Il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani ce l’ha fatta: ieri al Senato il provvedimento che introduce anche la galera per chi duplica certi file via Internet è divenuto legge. La speranza degli oppositori, e tra questi il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana che ha ieri ritirato quasi 750 emendamenti al provvedimento, è che il Governo faccia presto ciò a cui si è impegnato, cioè introduca, in una successiva legge, le correzioni ritenute necessarie.

PI - Roma vara la Legge Urbani

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PI - L’Europa vara i brevetti sul software

PI - L’Europa vara i brevetti sul software

Il software diventa brevettabile in modo non dissimile da quanto avviene negli USA. I ministri europei riescono a modificare il voto del Parlamento europeo che si era espresso contro. L’Italia, che si era detta contraria, si è astenuta

No comment.

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Incontro con Bartoletti ed i ragazzi del click-rock

Giovedì 20 alla Caffetteria Cavalieri (Cso della Repubblica) alle ore 19 parteciperò ad un aperitivo con tutto lo staff del click-rock e Marino Bartoletti. Due parole, un vinello ed un’ottima occasione per parlare di politiche giovanili con il candidato del centro-destra per Forlì.