Come si vota

Siccome non è molto facile capire il funzionamento delle elezioni, a parte gli aspetti più banali come la croce sul simbolo che si vuole votare, cercherò di riassumere un paio di cose che ritengo molto importanti e che immagino non tutti conoscano.

Per il Comune:
1. Le liste (quasi sempre partiti) sono raggruppate in base alla scelta del candidato sindaco da sostenere. Ponendo una croce sul simbolo, si vota automaticamente anche per il sindaco della coalizione relativa. Tuttavia si può anche votare una lista ed un candidato sindaco non corrispondente (sostenuto, cioè, da una coalizione diversa). Infine, si può votare solo per il sindaco, senza esprimere voti di lista.
Esempio pratico. Ponendo il proprio segno di croce solo sul simbolo dei Verdi, per Forlì, si vota automaticamente Nadia Masini - Sindaco. Se l’elettore pone un segno anche sul riquadro di Bartoletti, si voteranno contemporaneamente i Verdi (e un candidato “Verde”) e Bartoletti - Sindaco.

2. Per il consiglio comunale, si può esprimere solo una preferenza per un solo candidato, che deve necessariamente fare parte della lista che si intende votare. Per esprimere la preferenza, è necessario scrivere a mano il cognome del candidato. L’elenco dei candidati viene affisso solamente fuori dal seggio elettorale.

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