Archive for Gennaio, 2004

Sembra sia vero

Un articolo de L’Unità sembra confermare le preoccupazioni. Non solo la riforma costituzionale prevede l’introduzione del “parlamento padano”, ma anche una riforma della corte costituzionale, il cui numero dei membri salirebbe da 15 a 19, con una mano pesante impressa dalla scelta dei componenti dai gruppi politici, che di fatto farebbe mancare a quest’organo l’obiettivo di controllo sul governo.

Oltre a questo si parla anche di referendum per sancire l’autonomia di un’area geografica (ed il pensiero corre all’assurda idea di rendere indipendente la Romagna).

L’opposizione denuncia la situazione e minaccia un referendum.

Si parla di attacco all’unità nazionale.

Senato, approvato in commissione ddl riforme istituzionali

In questi giorni in Senato si sta parlando di riformare la costituzione, senza che nessun media lo annunci.
Tra le altre cose, pare, ci sia l’introduzione di un parlamento padano.
Ecco un quote da yahoo del 16:

Riforme: Allarme Centrosinistra, Unita’ Nazionale a Rischio

(ASCA) - Roma, 16 gen - Con il progetto di riforme istituzionali della CdL l’unita’ nazionale dell’Italia e’ fortemente a rischio. E’ quanto denuncia il centrosinistra, che tutto unito, da Rifondazione all’Udeur, lancia un ”preoccupato appello” all’opinione pubblica perche’ si inizi una resistenza verso un ”disegno di dissolvimento” dello Stato e dell’unita’ nazionale, ”facendoci tornare a prima dell’unita’ nazionale realizzata dal Risorgimento”. L’appello e’ stato formulato in una conferenza stampa al Senato con la partecipazione di Piero Fassino e di Francesco Rutelli, e di esponenti dei partiti di tutto l’arco dell’opposizione. Presentando lo scopo della conferenza stampa il presidente dei senatori della Margherita, Willer Bordon, ha parlato di un ”appello salvapatria” sottolineando che il ”nostro richiamo e’ serissimo, forte e molto preoccupato”. Di qui l’appello a tutta l’opinione pubblica che oggi formuliamo e che e’ rivolto anche a quella parte della maggioranza che ha mostrato di non condividere l’impostazione di questa riforma di rottura dell’unita’ nazionale.

Ed uno di oggi.

Roma (Reuters) La Commissione affari costituzionali del Senato ha approvato a maggioranza il disegno di legge del governo sulle riforme istituzionali. Lo riferisce una funzionaria della Commissione di Palazzo Madama.

Giovedì 22 gennaio la discussione approderà in aula.

Da alcune settimane il Senato sta discutendo del ddl di riforma costituzionale, la cui bozza è stata elaborata dai “saggi” della Casa delle Libertà quest’estate e prevede, tra i suoi punti principali, che il Senato si trasformi in una Camera delle Regioni e che il presidente del Consiglio abbia poteri più ampi.

Spero che non sia così preoccupante come sembra ad occhio, e spero che se ne parli al più presto per far luce su quello che sta accadendo.

L’assenza di Berlusconi

Sembra non sia dovuta a problemi di salute, ma a chirurgia estetia.

Self re-made man?

Ora basta censura, si replica a Napoli il 25

Dopo l’ultimo successo di Milano del 14 dicembre, la manifestazione promossa da un variegato gruppo di associazioni si sposta a Napoli. Il 25 gennaio prossimo, anche su Emi.Li. tv (canale 855 di Sky) e su internet. Tutti i dettagli sul sito di Arcoiris TV. Questi i nomi dei personaggi che hanno già confermato:

Sabina Guzzanti, Davide Riondino, Giulietto Chiesa, Curzio Maltese, Rosalia Porcaro, Carlo Lucarelli, Marco Travaglio, Mario Martone, Pappi Corsicato, Francesco Paolantoni, Rosaria De Cicco, Tom Benettollo, Giuliana Quattromini, Gianfranco Mascia, Giovanni Pecora, Michele Gambino, Peppe Barra, Nando Dalla Chiesa e tanti altri.

Repubblica e le cagate su SUN

Posto qui l’intero articolo uscito nel supplemento Affari e Finanza di questo Lunedì di Repubblica, perché è veramente divertente.

Il primo prodotto di una “famiglia” dalle avanzate funzionalità e dai costi limitati

La Sun grazie a Java entra nei sistemi operativi

MICHELA DE JULIO

La Sun Microsystems entra alla grande nel mondo dei sistemi operativi lanciando Java Desktop System 2003, un sistema scritto interamente in Java, una delle creature predilette del gruppo. Il sistema è stato lanciato in autunno e ora già si sta arricchendo di nuove rivoluzionarie potenzialità multifunzione in 3D: le piatte finestre dei programmi di Windows prendono finalmente forma e corpo, trasformandosi in immagini tridimensionali che sarà possibile guardare da ogni prospettiva e spostare con il cursore del mouse o addirittura con le dita (purché il monitori sia dotato di sistema touchscreen).
Grazie alla struttura aperta in quanto basata totalmente su Java, il linguaggio che ha fatto la fortuna dell’azienda americana in questi ultimi anni e che si trova oggi alla base di moltissime applicazioni software, e alla sua natura open source indipendente dallo sviluppo di un unico vendor, il sistema operativo di Sun potrà essere rielaborato in vari modi a seconda delle esigenze specifiche delle diverse industrie o essere customizzato sui gusti del singolo utente. Il sistema sarà integrato con la Java Virtual Machin e con la Java card, che consente l’autenticazione utenti assicurando che gli utenti stessi abbiano accesso solo ai propri dati e applicazioni. «E’ una soluzione desktop completa, sicura ed economica di fascia enterprise, facile da usare e interoperabile con le infrastrutture già esistenti», afferma Franco Roman, capo di Sun Italia. «Tra le sue caratteristiche rientrano un aspetto integrato e omogeneo, temi grafici familiari e interoperabilità con i documenti e i servizi di stampa degli ambienti Linux, Solaris e Windows». Il sistema di sicurezza Linux/Unix previene modifiche ai file di sistema e l’accesso di virus e worm. Tra l’altro, il Java Desktop System 2003, proprio perché basato su Linux e gli standard open source, si coniuga bene con la suite applicativa Star Office 7 targata Sun, l’equivalente del pacchetto Office di Microsoft dotato di fogli per l’elaborazione dei testi, fogli elettronici di calcolo, strumenti per le presentazioni in formato slide oltre al software per la posta elettronica e al browser di navigazione su Internet. L’offerta Sun è totalmente compatibile con i sistemi concorrenti e con molte applicazioni gratuite open source. Un package completo che potrebbe con il tempo diventare il diretto concorrente di Windows, visto anche il costo inferiore: 100 dollari all’anno per desktop. Fino a giugno del 2004 è anche in promozione a metà prezzo.

Notevoli i passaggi sulla Java Virtual Machin (Machine?), sul fatto che sia un desktop tridimensionale (probabilmente l’autrice confonde le nuove funzioni 3d di Java), sul fatto che sia scritto interamente in java.
Ricordo che il Java Desktop non è altro che una distribuzione Linux con integrate le soluzioni per lo sviluppo Java.

Sapevo che il nome avrebbe tratto in inganno qualcuno…

Splinder.it viola la GPL?

Come tutti sappiamo la piattaforma di Splinder è basata sul codice di Drupal.

Rispetto a quest’ultimo, però, ha inserito numerose e profonde modifiche, l’ultima delle quali per impedire la visione dei feed XML dei blog degli utenti.

Splinder, quindi, ha realizzato una versione modificata di Drupal, e secodo la licenza di Drupal (la famosa GPL), il portale italiano deve rilasciare il suo codice sorgente, altrimenti viola la licenza d’uso che accompagnava il software che ha usato e sta usando per fare business.

Ho chiesto, quindi, di ottenere il codice sorgente da Tipic, l’azienda che ha realizzato il lavoro. Sperando in una risposta positiva, ora ci troviamo probabilmente ad un bivio:

- Decideranno di fornire il codice, ed io lo pubblicherò perché tutti possano fruire delle modifiche eseguite da Splinder
- Se decideranno di non farlo, o ignoreranno le nostre richieste, contatterò la Free Software Foundation per la violazione della licenza, con le conseguenze che ne deriveranno.

Splinder e TipicIM

Se ricordate un mio post di qualche tempo fa (esattamente il 3 Dicembre), vi spiegavo come ricevere gli aggiornamenti dei blog che seguite via messaggio di jabber , un protocollo standard per l’instant messaging alla ICQ (ma migliore).

Oggi punto-informatico inserisce la notizia che splinder.it, in collaborazione con Tipic, ha realizzato una cosa simile, il TipicIM.

L’unica novità rispetto a quello che vi ho spiegato io è che potrete usare, a quanto pare, solamente il loro client jabber ed i feed visualizzabili con questo sistema saranno ovviamente solo quelli di splinder.

Preferisco quello che uso già.

rc.local nella Debian

Nella debian non è presente, dopo l’installazione, un file rc.local dove inserire gli script decisi dall’utente da avviare al boot.
Ma è semplice crearlo.

echo “#!/bin/sh\n#\n” >> /etc/rc.local
ln -s /etc/rc.local /etc/rcS.d/S99rclocal

Poi sarete liberi di aggiungere a quello script i vostri comandi.
Io per esempio l’ho usato per il comando alsactl restore, che serve per richiamare la configurazione del mixer audio dei driver alsa.

IBM passerà a Linux anche nei desktop

la notizia apparsa questa notte si commenta da sola.
Il CEO di IBM ha intenzione di utilizzare Linux anche nei desktop, ed è già stata creata un’iniziativa chiamata Open Desktop, per facilitare il passaggio.

Speriamo di raccogliere vantaggi anche per gli utenti, di certo il loro passaggio a Linux nel Desktop è potenzialmente un grosso evento.

Scheda audio VT8233/A/8235 AC97 con Linux

La scheda audio della VIA, che da lspci -v sputa fuori questi dati:

00:11.5 Multimedia audio controller: VIA Technologies, Inc. VT8233/A/8235 AC97 Audio Controller (rev 50)
Subsystem: Asustek Computer, Inc.: Unknown device 80a1
Flags: medium devsel, IRQ 5
I/O ports at e000 [size=256]

ha qualche problemino con i driver OSS del kernel linux: l’output è diretto nel jack sbagliato, quello del microfono. Se non funziona, potete inserire il jack delle casse al posto di quello del microfono, oppure utilizzare i driver ALSA, che sono anche quelli di default dal kernel 2.6.0 in poi.

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